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Servizi in gestione associata per minori, anziani e disabili: si confermano gli interventi per la rete distrettuale nel 2026

Dettagli

Descrizione breve
I numeri dei beneficiari nel Comune di Rimini
Data:

8 Settembre 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

Descrizione

Il Comune di Rimini, capofila del sistema di welfare distrettuale, aggiorna il quadro dei servizi in gestione associata rivolti a minori, anziani e persone con disabilità residenti nel territorio, illustrando anche il riepilogo di massima degli interventi e degli utenti beneficiari. I dati forniti dagli uffici restituiscono una fotografia ampia di una rete di servizi che coinvolge, oltre al Comune di Rimini, anche il Comune di Bellaria Igea Marina, l'Unione di Comuni Valmarecchia e l'Azienda Usl della Romagna. 

Di seguito i dati, per gli utenti al 31 dicembre 2025, riferiti al solo territorio comunale. 

Nell'area dedicata ai minori risultano in carico al servizio sociale territoriale 960 ragazzi, di cui 223 inseriti in strutture residenziali e 41 in strutture diurne. Sono 31 i minori in affido presso famiglie, mentre 107 beneficiano del trasporto sociale per raggiungere terapie, scuole e centri diurni o estivi. Ammontano invece a 277 i minori seguiti attraverso interventi di educativa domiciliare o territoriale.

Per quanto riguarda gli anziani, sono 2142 le persone in carico al servizio sociale territoriale. Di queste, 648 sono inserite in strutture diurne o residenziali, 843 usufruiscono dell'assistenza domiciliare di base e 88 hanno attivato il servizio di telesoccorso.

Nell'area disabilità sono 714 le persone in carico al servizio sociale territoriale, con 114 inserimenti in strutture residenziali e 223 persone che frequentano centri diurni o socio occupazionali. Sono 135 le persone coinvolte in percorsi di inserimento lavorativo, 146 quelle che beneficiano dell'assistenza domiciliare e 71 quelle che usufruiscono del trasporto verso strutture diurne o terapie. Per tutte e tre le aree, ad eccezione degli inserimenti residenziali, gli interventi sono orientati a sostenere la persona nel proprio domicilio e a prevenire l'istituzionalizzazione.

Accanto ai numeri sul territorio comunale, l'aggiornamento riguarda anche il finanziamento complessivo della rete distrettuale per il 2026, che consolida un impianto di interventi attivo da diversi anni e ne conferma la continuità, con aggiustamenti annuali nella gestione. Le risorse coprono sia i servizi per l'area minori e famiglie sia quelli per l'area anziani e disabilità, e provengono da fonti diverse: fondi statali trasferiti tramite la Regione Emilia Romagna, risorse sanitarie dell’AUSL, fondi comunali e risorse del Fondo Povertà. Una parte del finanziamento viene ripartita anche in base alla popolazione residente nei diversi territori del Distretto. Tra i progetti compresi in questo quadro figurano il fondo comune per l'inserimento in struttura dei minori, l'educativa territoriale rivolta ai più giovani e il progetto Casa delle emergenze, ciascuno sostenuto da combinazioni diverse di risorse pubbliche.

Va inoltre precisato che i servizi descritti trovano copertura economica solo in parte nelle risorse comunali, poiché una quota rilevante deriva da fondi regionali e sanitari.

"Confermiamo il nostro impegno a fianco di minori, anziani e persone con disabilità con numeri che raccontano una rete di servizi solida e radicata nel territorio - dichiara l’assessore ai servizi sociali, Kristian Gianfreda - Il lavoro che portiamo avanti ha senso solo se pensato in una logica distrettuale, insieme agli altri Comuni e alla AUSL, perché nessun territorio da solo può garantire una risposta così ampia ai bisogni delle persone. Un ringraziamento particolare va all'AUSL Romagna, partner indispensabile nella gestione di questi interventi e nella costruzione di un sistema di welfare capace di stare vicino a chi ne ha più bisogno."

Ultimo aggiornamento:

08/09/2026, 13:19