Il Patto Blu dei Due Mari nato a Ecomondo si allarga
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3 Novembre 2026
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Il patto per la tutela del mare, delle coste e delle risorse idriche firmato un anno fa a Ecomondo da Rimini e Livorno accoglie Ancona come primo nuovo Comune e si apre alle altre città di mare italiane. Questo pomeriggio in fiera, all'Ocean Arena della Hall Est, si terrà un importante incontro per far proseguire e ampliare il progetto, con un punto di partenza condiviso: cambiamenti climatici, erosione costiera, intrusione salina, gestione delle acque e transizione verso una blue economy sostenibile non conoscono confini amministrativi.
L'intesa era stata ideata su proposta del Comune di Livorno e sottoscritta il 5 novembre 2025 a Rimini, per mettere in relazione due territori affacciati su mari diversi, Adriatico e Tirreno, ma accomunati da problemi e obiettivi simili. Tra gli ambiti di lavoro ci sono la salvaguardia degli ecosistemi marini, la depurazione delle acque reflue e l'adattamento climatico. Il percorso si è intrecciato con la Biennale del Mare e dell'Acqua, ospitata a Livorno nel maggio 2025 e a Rimini nel giugno 2026.
La novità è un accordo integrativo che semplifica l'ingresso di altre amministrazioni. I Comuni interessati potranno proporre la propria adesione a Rimini e Livorno, che restano fondatori e coordinatori. Anche il tavolo tecnico si allargherà ai rappresentanti delle nuove città.
Per Rimini all'appuntamento di questo pomeriggio sarà presente l'assessora all'Ambiente Anna Montini. È previsto un breve saluto introduttivo con il sindaco di Livorno Luca Salvetti e il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, anche in rappresentanza di Anci, per sancire l'ingresso della città dorica. Seguirà poi il tavolo dei sindaci con i rappresentanti del G20 Spiagge e di diverse località costiere, da Cavallino-Treporti a Bibbona, da Castiglione della Pescaia a Venezia.
Un confronto che coinvolgerà anche il mondo produttivo, la ricerca e i gestori idrici. Si parlerà di opportunità per le imprese costiere, di monitoraggio marino, di dissalazione, difesa dall'intrusione salina e riuso dell'acqua in agricoltura, con l'obiettivo di costruire una collaborazione stabile capace di attrarre risorse europee, nazionali e regionali. Il quadro è quello delle riflessioni sulla resilienza costiera emerse agli European Maritime Day di Limassol e del Piano d'azione del Patto per il Mediterraneo presentato dalla Commissione europea ad aprile.
"Il mare è una risorsa che appartiene a tutti i territori che lo vivono, e per questo va condotto insieme - sottolinea l'assessora Anna Montini -. Con l'ingresso di Ancona facciamo un passo concreto verso una rete di città capaci di condividere esperienze, progetti e opportunità. Il nostro obiettivo è difendere le coste, usare con attenzione l'acqua e costruire uno sviluppo blu che sia davvero sostenibile: una sfida ambiziosa, ma necessaria".

