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Ambizione, potere e l’ineluttabilità del destino nel Macbeth di Giuseppe Verdi che inaugura la stagione lirica del Teatro Galli

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Descrizione breve
Venerdì 6 febbraio (ore 20) – con replica domenica 8 (ore 15.30) – apre la nuova stagione lirica del Teatro Galli di Rimini.
Data:

4 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Descrizione

Ambizione, potere e fato attraversano la nuova produzione di Macbeth di Giuseppe Verdi, una delle opere più cupe e potenti del compositore, che venerdì 6 febbraio (ore 20) – con replica domenica 8 (ore 15.30) – apre la nuova stagione lirica del Teatro Galli di Rimini.  

 

Ispirata alla tragedia di Shakespeare, in questa opera Verdi sperimenta soluzioni musicali e teatrali di grande modernità, affidando alla forza della parola e del colore orchestrale un ruolo centrale nella costruzione del racconto.

Il nuovo allestimento prodotto dal Teatro Verdi di Pisa in coproduzione con il Teatro Galli e con i teatri di Ravenna, Genova, Modena, Reggio Emilia, Ferrara e Livorno, è affidato al regista quarantenne Fabio Ceresa, talento italiano fra i più stimati a livello internazionale.

L’originale rilettura del celebre testo shakespeariano - su libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei - partirà da un’antica domanda: “La sorte degli uomini è affidata al caso oppure ad un destino già scritto?” si chiede Ceresa nelle note di regia. E la sua risposta è chiara: “Il testo di Macbeth non lascia adito a dubbi: l’ordine dell’universo precede e governa la volontà umana. Come l’Edipo del mito greco, che si affanna per allontanare una sorte finendo tragicamente per compierla, anche Macbeth e Lady vorrebbero affrettare o modificare un destino – immutabile – che è già stato predisposto per loro. Il libero arbitrio dunque non esiste, perché ogni nostra azione, che sembra frutto di una decisione personale, è già stata prevista”.

Il cast, guidato dalla bacchetta di Giuseppe Finzi sul podio dell'Orchestra giovanile Luigi Cherubini, vede protagonisti il baritono Franco Vassallo (Macbeth) e il soprano Marily Santoro (Lady Macbeth) con Roberto Scandiuzzi (Banco), Erica Cortese (dama della Lady), Matteo Falcier (Macduff) e Francesco Pittari (Malcolm).  Al Maestro Giovanni Farina è stata affidata la guida del Coro Lirico Città di Modena. In scena anche la compagnia di danza Fattoria Vittadini, coreografie di Mattia Agatiello.


Sarà un Macbeth epico, di grande impatto visivo, dove “l’asciutta geometricità della scena, che è ridotta a pura struttura e linea” – come da progetto di Tiziano Santi – contrasta con i sontuosi costumi di Giuseppe Palella, che “incarnano la dimensione sacra e vertiginosa del mito”, come racconta Ceresa che sottolinea: “Il mondo geometrico e rigoroso delle cornici quadrate trova così un controcanto di opulenza sacra, come se l’universo stesso, nel momento in cui si manifesta, non potesse che farlo con un’immagine di tragica bellezza.

Tutte le informazioni, il programma di sala, il link ai biglietti sul sito del Teatro Galli teatrogalli.it/eventonew/macbeth-0

Biglietti on line su Vivaticket www.vivaticket.com/it/ticket/macbeth/292205

Biglietteria Teatro Galli: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 14; giovedì dalle 15 alle 19; biglietteriateatro@comune.rimini.it, tel 0541 793811.

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Ultimo aggiornamento:

04/02/2026, 13:47