Cos'è

Le Misure Volontarie in Bioedilizia -MVB - si configurano come un fascicolo autonomo in allegato al R.U.E., prevedono incentivi per la bioedilizia a fronte di determinati investimenti che consentono di diminuire il consumo di risorse (acqua, luce, gas), di orientarsi verso risorse rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, e altri) oltre che di aumentare lo standard a verde.

Prerogativa specifica richiesta ai progetti sarà basarsi su studi bioclimatici del sito in cui sorgeranno, migliorando le qualità progettuali, in maniera tale da sfruttare correttamente soleggiamento e brezze, per migliorare il comfort abitativo e ridurre la spesa energetica. La tesi è che una buona impostazione di base del progetto, tale da consentire lo sfruttamento delle energie passive presenti nell'intorno, consente grandi ottimizzazioni, a fronte del solo studio iniziale approfondito.

Le case costruite in bioedilizia avranno muri spessi per resistere al caldo estivo, impianti di riciclo dell'acqua piovana, dispositivi di risparmio idrico, pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, pannelli fotovoltaici per produrre (e vendere) energia, materiali salubri al di là di ogni dubbio.

L'aggiornamento del Regolamento portante “Misure Volontarie in Bioedilizia” è stato approvato con Delibera C.C. n.51 del 18/06/2015. 

Le nuove norme di Bioedilizia aggiornate sono entrate in vigore con l'approvazione del R.U.E. avvenuta con delibera di C.C. n.15 del 15/03/2016.

Il Regolamento di bioedilizia prevede tre forme di incentivo:

  • economico: sgravi fiscali (riduzione degli Oneri di Urbanizzazione secondaria fino ad massimo del 50% proporzionalmente agli interventi realizzati),

  • edilizio: aumento dell'indice edificatori di zona (fino ad un massimo del 20%),

  • una certificazione di qualità degli interventi di bioedilizia, a garanzia per l'utente di ciò che acquista.

L'applicazione delle MVB si configura quale endoprocedimento di un titolo edilizio.

A chi si rivolge

Destinatari

Il servizio si rivolge a tutti i privati cittadini e alle aziende che intendono usufruire per il proprio immobile delle Misure Volontarie in Bioedilizia.

Chi può presentare

L'istanza deve essere presentata da tecnico incaricato dalla proprietà dell'immobile.

Accedi al servizio

Come si fa

L'istanza di accesso agli incentivi definiti dalla Misure Volontarie in Bioedilizia deve essere inoltrata assieme alla pratica edilizia presso l'apposito Sportello Unico per l'Edilizia

Cosa si ottiene
Parere tecnico

Cosa serve

Ai sensi dell'art.1.4 delle norme di MVB la domanda, presentata a nome del proprietario dell'immobile (o altro soggetto con idoneo titolo di intervenire), deve essere completa in ogni sua parte e contenere:

- Relazione tecnica asseverata da tecnico abilitato, che documenti le modalità di applicazione dei principi progettuali contenuti del presente Regolamento e relative quantità di incentivi oggetto di richiesta (con computo analitico dettagliato)

- Scheda Tecnica A denominata “Check List degli obiettivi raggiunti (progetto)” compilata in ogni sua parte, sottoscritta dal proprietario dell'immobile (o altro soggetto con idoneo titolo di intervenire) ed asseverata da tecnico abilitato.

- Elaborati grafici di progetto, sottoscritti dal proprietario dell'immobile (o altro soggetto con idoneo titolo di intervenire) ed asseverati da tecnico abilitato, che illustrino in maniera chiara la sagoma del fabbricato al netto ed al lordo dell'incentivo edilizio richiesto.

- Schema analitico di calcolo dell'incentivo richiesto.

- Relazione tecnica in conformità alla L.10/91 e s.m.i. Qualora siano richiesti incentivi per il soddisfacimento degli artt. di cui al Titolo 4 "Prestazioni energetiche ed emissioni".

Costi e vincoli

Il progetto che ottiene parere tecnico positivo sará oggetto di stipula di fidejussione bancaria relativa all'applicazione delle Misure Volontarie in Bioedilizia, come previsto dalle norme.

Ultimo aggiornamento

15/04/2021, 23:33