Rimini introduce il Disability Advisor
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8 Aprile 2026
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L’assessore Gianfreda: “Un progetto di grande valore, per la promozione di una vera inclusione anche in ambito aziendale”
Una figura di supporto per le imprese per accompagnarle nell’inserimento lavorativo dei dipendenti con disabilità e per favorire la costruzione di una cultura aziendale inclusiva. È il profilo del Disability Advisor, una nuova figura professionale che il Comune di Rimini intende introdurre grazie ad un’istruttoria di prossima pubblicazione, dando così seguito ad uno degli obiettivi e impegni assunti nel Piano di Inclusione del Comune di Rimini.
Compito del Disability Advisor è principalmente quello di supportare le aziende nella gestione del processo di inserimento lavorativo di persone con disabilità, sia in fase di assunzione sia dopo, per favorire stabilità e qualità degli inserimenti. Il ruolo del Disability Advisor sarà importante anche nell’ottica di potenziare il dialogo tra imprese, Centro per l’Impiego e servizi social anche al fine di ridurre il mismatch tra fabbisogni aziendali e competenze disponibili sul territorio. Una nuova figura professionale di riferimento che dunque risponde alla volontà di promuovere una reale cultura dell’inclusione, favorendo un approccio continuativo e strutturato.
Oltre all’introduzione del Disability Advisor, le azioni del Piano in ambito di inclusione lavorativa comprendono progetti già attivati come il Work Coach, una figura professionale pensata per facilitare l’inserimento lavorativo dei ragazzi, o il progetto sperimentale Inclusive 4 All per la creazione di ruoli professionali dedicati a persone con disabilità nell’ambito del settore ricettivo. È in fase di definizione anche un’altra delle azioni del Piano: l’istituzione del marchio Luoghi di Operosità Produttiva (LOP), una sorta di riconoscimento di qualità per le aziende virtuose che assumono personale con disabilità. L’obiettivo è quello di creare una rete di imprese, che si auspica sia sempre progressivamente più ampia, che possano anche condividere best practice ed esperienze e soprattutto aprire la strada ad un sempre maggior numero di aziende inclusive.
“Il presupposto di queste azioni è la considerazione del lavoro come strumento essenziale per la dignità personale e per sentirsi parte attiva della vita di comunità, oltre ad essere una fonte di reddito e quindi di autonomia – sottolinea l’assessore al Sociale Kristian Gianfreda – Nell’ambito del percorso partecipativo che ha portato alla redazione del Piano di inclusione abbiamo lavorato sull’approccio al tema del lavoro su diverse direttrici, tra cui la necessità di andare a coinvolgere in maniera diretta le imprese, supportandole e stimolandole. Il Disability Advisor, e sulla stessa linea il marchio LOP, si muove in questa direzione: valorizzare il tessuto imprenditoriale che riconosce l’inclusività come valore, andando oltre alla sola ottemperanza agli obblighi di legge in materia. Abbiamo già all’attivo esperienze positive e incoraggianti, ma crediamo che con questi nuovi progetti si possa compiere un ulteriore rafforzamento nella promozione di una cultura realmente inclusiva anche in ambito aziendale”.

