Rimini conferma il suo ruolo di capitale degli eventi sportivi con un calendario 2026 ricco di appuntamenti internazionali
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4 Febbraio 2026
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I dati presentati ieri dalla Regione sul Piano Sport 2026 fotografano un fenomeno in continua crescita: 1,5 milioni di presenze turistiche legate agli eventi sportivi, 1,8 milioni per la Motor Valley, con una ricaduta economica diretta di 530,4 milioni di euro e un indotto potenziale di 858,5 milioni di euro.
Numeri che confermano quanto lo sport sia vero e proprio volano di sviluppo capace di generare valore economico, occupazionale e sociale, contribuendo in modo significativo alla destagionalizzazione dei flussi turistici.
Rimini si inserisce pienamente in questo scenario regionale, confermandosi una delle realtà più dinamiche e attrattive per l'organizzazione di grandi eventi sportivi. Anche nel 2026, infatti, la città sarà al centro di un fitto calendario di eventi sportivi nazionali e internazionali, capaci di attrarre atleti, staff, accompagnatori e pubblico, generando presenze turistiche e opportunità economiche per l’intera filiera dell’accoglienza. Dalle competizioni indoor ai grandi eventi open air, dalla spiaggia al centro storico, passando per la Fiera, il Palacongressi e gli impianti sportivi cittadini, Rimini ospiterà appuntamenti di rilievo come la Final Four di Coppa Italia di basket (13-15 marzo) al Palasport Flaminio, i Campionati Italiani Assoluti di Maratona in occasione della Rimini Marathon (17-19 aprile), assegnati dalla Fidal alla città; Rimini Wellness (28-31 maggio), riferimento internazionale per il benessere e il fitness; la conferenza internazionale Velo-city 2026 (16-19 giugno), dedicata alla mobilità ciclabile; i Campionati Italiani di Pattinaggio artistico a rotelle (23 giugno-11 luglio); Ginnastica in Festa; Sportdance; il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP (11-13 settembre) al Misano World Circuit. A questi si affiancano manifestazioni ormai consolidate come il Paganello, la Mille Miglia, il Gran Premio Nuvolari, la Transitalia Marathon, oltre a numerosi tornei e competizioni promossi dalle associazioni sportive del territorio, fino agli eventi diffusi legati agli sport di mare, al ciclismo, alla vela e alla promozione dell’attività sportiva per tutte le età fino al festival della cultura sportiva dal 3 al 6 settembre.
"I dati regionali confermano quanto Rimini abbia scelto la strada giusta investendo sullo sport come leva di sviluppo economico, turistico e sociale", dichiara l'assessore allo Sport Michele Lari. "Il nostro calendario 2026 dimostra la capacità della città di attrarre eventi di altissimo livello, grazie a un lavoro di rete condotto in sinergia con la Regione Emilia-Romagna, le federazioni sportive, gli enti di promozione, le società del territorio e i partner pubblici e privati, e sostenuto da una visione che considera lo sport come leva strategica di sviluppo economico, sociale e culturale. Lo sport rappresenta per noi un elemento identitario, capace di consolidare l'attrattività di Rimini lungo tutti i 12 mesi dell'anno, rafforzando il legame tra sport, turismo e promozione del territorio sui mercati nazionali e internazionali. In questa direzione si inseriscono anche gli investimenti sulle infrastrutture sportive, che rafforzano ulteriormente la vocazione di Rimini come piattaforma ideale per l’organizzazione di grandi eventi come la nuova infrastruttura strategica dello Stadium, la nuova piscina comunale di Viserba, fino ai progetti legati al quartiere fieristico e alla nuova arena per i grandi eventi. “Investire nello sport – conclude Lari – significa investire sul futuro della città: sulle opportunità economiche, sull’attrattività turistica, ma anche sulla qualità della vita delle persone e sulla crescita delle nostre comunità”.
