Descrizione
La Giunta comunale ha approvato ieri il progetto esecutivo per il dragaggio dell'imboccatura del porto canale, un intervento atteso e necessario per ripristinare condizioni di navigazione sicure in uno dei punti più delicati dell'infrastruttura portuale cittadina. L'operazione, interamente finanziata dalla Regione Emilia-Romagna con 100 mila euro, punta a restituire profondità adeguata a fondali che negli anni si sono progressivamente insabbiati, mettendo a rischio il transito delle imbarcazioni.
Il problema è noto, in quanto la continua sedimentazione di materiale fangoso e sabbioso nell'area immediatamente a monte dell'imboccatura ha ridotto la profondità dei fondali a valori insufficienti, con conseguenze concrete sul pescaggio delle imbarcazioni in entrata e in uscita dal porto. Il progetto prevede la rimozione di circa 4.400 metri cubi di sedimento dallo strato superficiale del fondale, con l'obiettivo di riportare la quota dei fondali ad almeno cinque metri di profondità. I lavori saranno eseguiti con draga a refluizione o con altro mezzo meccanico marittimo idoneo. Il materiale estratto, classificato e caratterizzato da una società specializzata su incarico del Comune, sarà conferito in una discarica marina autorizzata.
Si tratta dell'ultimo di una serie di interventi analoghi che il Comune porta avanti con cadenza regolare: dal primo dragaggio del 2016, passando per quelli del 2018, 2019, 2021, 2022 fino all'operazione eseguita tra marzo e aprile 2024, il mantenimento dei fondali è diventato una priorità strutturale per la gestione del porto. Il finanziamento regionale, inserito nel programma triennale dragaggi 2025-2027 approvato dalla Regione Emilia-Romagna, copre il 100% dei costi previsti.
