Dichiarazione del sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad sulla crescita economica

Le considerazioni dopo l'uscita del rapporto OCSE sulla ripresa economica.

Le considerazioni dopo l'uscita del rapporto OCSE sulla ripresa economica.

“Voglio essere ottimista ma mi tengo una riserva di cautela davanti all’euforia sparsa a piene mani dopo l’uscita del rapporto Ocse che dà all’Italia una crescita economica con un rialzo superiore alla media globale (+ 6,3 per cento contro 5,6 per cento). Certo, la fiducia è una medicina efficace, soprattutto quando è sostenuta da dati concreti e tangibili: è evidente come molti settori dell’economia nazionale siano in prorompente risalita dopo il drammatico ‘buco nero’ del 2020. E questo è un bene per tutti. Ma in questo scenario sicuramente incoraggiante resta ancora un passo dietro l’intero comparto dei servizi e in particolare quello del turismo e del commercio di prossimità. Abbiamo vissuto un 2021 decisamente migliore rispetto al 2020, con una estate che ha fatto registrare numeri in linea con le stagioni pre pandemiche. E questo grazie al ritorno in massa degli italiani, dei giovani, dovuto anche a politiche promozionali azzeccate, innestate su destinazioni e prodotti turistici eccellenti. A Rimini e in Romagna. Ma sono evidenti le difficoltà sul fronte estero, praticamente dimezzato causa la necessaria paralisi dei viaggi causata dal diffondersi del Covid 19. È una situazione che, ad oggi, non possiamo pensare possa risolversi compiutamente nel 2022. Ci attende dunque un altro anno complesso nel quale però il turismo e il commercio del nostro Paese dovranno avere la forza, e soprattutto la possibilità, di ‘rimpadronirsi’ almeno della primavera turistica, letteralmente cancellata dai lockdown nell’ultimo biennio. 

Deve essere altrettanto esplicita e tangibile, però, l’attenzione del Governo del Paese a sostenere e alimentare con interventi e politiche specifiche lo sforzo nella ripresa del settore economico più penalizzato dalla pandemia. Uno sforzo che rischia ulteriormente di essere frustrato da un livello inflattivo altissimo che, come primo effetto, chiaramente divora risparmi e consumi degli italiani. 

Se la locomotiva Italia ha ripreso a marciare spedita siamo tutti contenti . Ma non si dimentichino quelle porzioni di economia che in questi due anni hanno resistito, hanno continuato a investire e ora hanno bisogno davvero di una mano per tornare a essere trainanti”. 

Ultimo aggiornamento

02/12/2021, 14:43