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Benessere a scuola, 60mila euro per sostenere gli studenti con difficoltà nella regolazione emotiva

Dettagli

Descrizione breve
Nelle classi interessate sarà attivato un educatore professionale con una formazione specifica, attraverso un pacchetto aggiuntivo di ore di servizio educativo
Data:

21 Settembre 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Descrizione

Promuovere il benessere a scuola e sostenere gli studenti che manifestano difficoltà nella gestione delle emozioni, con possibili conseguenze sull’apprendimento e sulle relazioni con i compagni. È l’obiettivo del progetto “Supporto educativo scolastico per il contrasto alla disregolazione emotiva”, inserito nel Programma attuativo annuale 2026 del Piano di zona per la salute e il benessere sociale del Distretto di Rimini.

L’intervento ha una previsione complessiva di spesa di 60mila euro, interamente coperta da un contributo regionale di quota statale del Fondo sociale locale e interessa il territorio del Distretto di Rimini, che comprende il Comune di Rimini, capofila, il Comune di Bellaria Igea Marina e i Comuni dell’Unione Valmarecchia.

L’iniziativa è rivolta agli alunni delle scuole secondarie di primo grado, in particolare agli studenti non certificati che presentano vulnerabilità emotiva e difficoltà nella regolazione delle emozioni, le attività coinvolgeranno anche il personale docente e ausiliario.

Il progetto affiancherà i Piani per l’inclusione predisposti dalle istituzioni scolastiche e si svilupperà lungo due principali linee di intervento.  Saranno proposti laboratori e attività di sostegno individualizzato, con un duplice obiettivo: aiutare il minore nel proprio percorso educativo e, allo stesso tempo, favorire un clima positivo all’interno della classe. Le attività saranno orientate a migliorare la gestione delle dinamiche del gruppo, prevenire situazioni di isolamento o discriminazione e contrastare stereotipi e pregiudizi, favorendo una piena inclusione nel percorso scolastico.

Nelle classi interessate sarà attivato un educatore professionale con una formazione specifica, attraverso un pacchetto aggiuntivo di ore di servizio educativo. Per ciascun gruppo classe sarà predisposto un piano di intervento, che potrà comprendere laboratori, attività collettive e percorsi individualizzati, con il coinvolgimento degli insegnanti curricolari e di sostegno.

«Con questo progetto rafforziamo la capacità della scuola di riconoscere e affrontare situazioni che possono incidere profondamente sul percorso educativo e relazionale dei ragazzi e delle ragazze – sottolinea l’assessore alla Protezione sociale Kristian Gianfreda –. L’intervento non si limita al sostegno del singolo studente, ma coinvolge il gruppo classe e il personale scolastico, fornendo strumenti concreti per comprendere le difficoltà, prevenire le crisi e costruire contesti più inclusivi. Investire sulle competenze emotive significa contribuire al benessere dei ragazzi e dell’intera comunità scolastica».

Ultimo aggiornamento:

21/09/2026, 13:23