Premessa

Con decreto del Presidente della Repubblica del 21 luglio 2022, pubblicato sulla gazzetta Ufficiale n.  169 del 21/07/2022 sono stati convocati i comizi elettorali per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica per

domenica  25 settembre 2022 dalle ore 7:00 alle ore 23:00.

Al fine di evitare il possibile sovraffollamento e le code degli ultimi giorni, è consigliabile che ogni elettore verifichi per tempo il possesso dei documenti necessari per l'espressione del diritto di voto (tessera elettorale - documento di identità').

Duplicati tessere elettorali smarrite o esaurite (clicca per vedere dove e' possibile richiedere un duplicato)

COMPORTAMENTI E REGOLE DI PREVENZIONE STABILITE DALLE AUTORITÀ GOVERNATIVE E SANITARIE CHE OGNI ELETTORE DEVE RISPETTARE:

  • evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C;
  • l’uso della mascherina è fortemente raccomandato sin dall'ingresso del plesso e per tutta la durata delle operazioni di voto;
  • mantenere sempre il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro;

Ufficio Elettorale

Via Marzabotto, 25 - 47923 Rimini
Telefono 0541/704798 - 704797 fax 0541/704918

Numero verde gratuito Ufficio Elettorale 800 106 300
e-mail: elettorale@comune.rimini.it
e-mail certificata: direzione1@pec.comune.rimini.it
Responsabile dell'Ufficio: Dott. Pasquini Agostino
Orari di apertura nel periodo che precede le elezioni (accesso senza prenotazione):

  • Lunedì 08:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00
  • Martedì 08:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00
  • Mercoledì 08:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00
  • Giovedì 08:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00
  • Venerdì 23 settembre 08:00 - 18:00
  • Sabato 24 settembre 08:00 - 18:00
  • Domenica 25 settembre 07:00 - 23:00

Come si vota - documenti per votare

Come si vota:

Si vota per il rinnovo del Parlamento italiano pertanto l'elettore riceverà 2 schede una per il Senato della Repubblica (di colore giallo) e una per la Camera dei Deputati (di colore rosa).

Le due schede hanno la stessa impostazione, in alto in un riquadro è riportato il nome del candidato uninominale,  sotto è riportata la lista o liste collegate con il candidato uninominale con a fianco l'elenco dei candidati che verranno eletti con il proporzionale.

L’elettore pertanto ha a disposizione una sola scheda con cui esprimere il voto al candidato uninominale e ai candidati del collegio plurinominale.

“Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta ed è espresso per tale lista e per il candidato uninominale ad essa collegato.
Se è tracciato un segno sul nome del candidato uninominale il voto è espresso anche per la lista ad esso collegata e, nel caso di più liste collegate, il voto è ripartito tra le liste della coalizione in proporzione ai voti ottenuti nel collegio”.

Non è previsto il voto disgiunto; Se si vota un candidato uninominale e una lista non collegata il voto è nullo.

Non è possibile esprimere preferenze,  il listino dei nomi a fianco dei contrassegni di lista è bloccato; vengono proclamati eletti i candidati secondo l’ordine di successione partendo dal capolista.

Documenti per votare:

Per esprimere il proprio voto l'elettore si deve recare al proprio seggio munito della tessera elettorale valida (con uno o più spazi disponibili per l'apposizione del timbro di sezione) e di idoneo documento d'identificazione:

  • Carta d'identità
  • Patente
  • Tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché convalidata da un comando militare
  • Altro documento di identificazione (con fotografia) rilasciato dalla Pubblica  Amministrazione.

I suddetti documenti di identificazione sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione dell' elettore.

In mancanza di documento l'identificazione può avvenire anche attraverso:

  • uno dei membri del seggio che conosca personalmente l'elettore e ne attesti l'identità
  • altro elettore del comune, noto al seggio (provvisto di documento valido), che ne attesti l'identità

Sistema elettorale e collegi

Sistema elettorale:

Si voterà con il  “rosatellum”  sistema elettorale già adottato per le passate politiche del 2018.

A differenza del 2018 quest’anno si eleggeranno 400 Deputati e 200 Senatori e per la prima volta gli elettori diciottenni potranno votare anche per il Senato della Repubblica.

E’ un sistema elettorale misto in cui una parte dei seggi (147 Deputati e 74 Senatori ) viene assegnata con metodo maggioritario ed il restante (245 Deputati e 122 Senatori) con metodo proporzionale.

8 Deputati e 4 Senatori saranno eletti nelle circoscrizioni estere dai nostri connazionali residenti all’estero.

Sono previste delle soglie di sbarramento:  le liste che si presentano singolarmente devono superare il 3% dei voti a livello nazionale, le liste in coalizione devono superare (come coalizione) il 10% dei voti a livello nazionale.

Le liste possono presentarsi in coalizione o singolarmente, in caso di coalizione tutte le liste della stessa coalizione appoggeranno lo stesso candidato che si presenta nel collegio uninominale.

Sono previste disposizioni per favorire il rispetto dell’equilibrio di genere, sia nelle candidature nei collegi uninominali, sia nei collegi plurinominali.

I collegi elettorali:

Il territorio nazionale è suddiviso in collegi uninominali dove è proclamato eletto il candidato piu’ votato e in collegi plurinominali dove i seggi sono ripartiti con il metodo proporzionale (su base nazionale per la Camera e su base regionale per il Senato).

per la Camera dei Deputati il territorio nazionale è suddiviso in:

 147  collegi uninominali ( il Comune di Rimini appartiene al collegio Emilia Romagna U11 che comprende i Comuni di tutta la provincia di Rimini);

49  collegi plurinominali (il Comune di Rimini appartiene al collegio Emilia Romagna P03 che comprende i comuni delle provincie di Ravenna, Ferrara, Forlì  Cesena e Rimini);

per il  Senato della Repubblica il territorio nazionale è suddiviso in:

 74  collegi uninominali (il Comune di Rimini appartiene al collegio Emilia Romagna U05 che comprende i Comuni della nostra provincia e quelli della provincia di Forlì Cesena);

26 collegi plurinominali (il Comune di Rimini appartiene al collegio Emilia Romagna P02 che comprende i comuni delle provincie di Bologna, Ravenna, Ferrara, Forlì  Cesena e Rimini).

Tutti i Collegi dell Emilia Romagna (link al sito della regione)

Servizio di trasporto gratuito al seggio - Voto assistito - Voto domiciliare - Voto delle persone non deambulanti

1 - Trasporto al seggio

Al fine di agevolare l'esercizio di voto per le persone disabili o con ridotta capacità motoria, l'Amministrazione Comunale ha predisposto un servizio di trasporto gratuito ai seggi.

Il trasporto, tramite pulmino appositamente attrezzato, verrà effettuato nella giornata di Domenica 25 settembre dall’associazione “SOS TAXI”  dalle ore 9:00 alle ore 17:00.
Il servizio consiste nel trasporto dal cortile dell’abitazione al cancello della sezione e ritorno (il volontario non entrerà nell’abitazione dell’elettore e neppure nella sezione elettorale).

Sarà possibile prenotare il servizio al numero 054127427 nei seguenti giorni:

Venerdì 23 settembre dalle 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Sabato 24 settembre  dalle ore 9:00 alle ore 12:00;
Domenica 25 settembre dalle ore 9:00 alle ore 16:00

2 - Voto delle persone non deambulanti

Gli elettori non deambulanti possono esercitare il diritto di voto nella propria sezione elettorale, oppure in altra sezione appartenente alla stessa circoscrizione amministrativa priva di barriere architettoniche, previa esibizione, unitamente alla tessera elettorale, di una attestazione medica rilasciata dall'Azienda U.S.L.
Questa attestazione è valida anche se rilasciata in precedenza per altri scopi, come pure è valida una copia della patente di guida speciale purché dalla documentazione risulti l'impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.
Poiché l'attestazione deve essere trattenuta dal seggio, occorre premunirsi di una copia, anche non autentica, da consegnare al Presidente. Le attestazioni mediche e i certificati di accompagnamento sono rilasciati presso la sede dell'A.U.S.L. Servizio di Igiene pubblica sita in via Coriano n. 38 (Colosseo) ambulatori certificazioni tutti i mercoledì e i giovedì dalle ore 09:00 alle ore 11:30 (accesso senza prenotazione).

3 - Voto assistito

Gli elettori affetti da gravi infermità, portatori di disabilità fisiche che impediscono l'esercizio materiale ed autonomo del voto, possono essere accompagnati in cabina da una persona di fiducia, esibendo al seggio un certificato di accompagnamento rilasciato dall'Azienda U.S.L..
La certificazione viene trattenuta dal Presidente del seggio.

Se nella certificazione rilasciata, l'infermità viene dichiarata permanente, l'elettore, onde evitare di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione, dell'apposito certificato medico ha la possibilità di presentare una richiesta al Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, tendente ad ottenere l'annotazione permanente del diritto al voto assistito mediante apposizione, da parte dello stesso Comune, di apposito simbolo sulla tessera elettorale.
L'accompagnatore deve essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica e può esercitare tale compito solo per un invalido.
Le attestazioni mediche e i certificati di accompagnamento sono rilasciati presso la sede dell'A.U.S.L. Servizio di Igiene pubblica sita in via Coriano n. 38 (Colosseo) ambulatori certificazioni tutti i mercoledì e i giovedì dalle ore 09:00 alle ore 11:30 (accesso senza prenotazione).

Domenica 25 settembre le attestazioni saranno rilasciate presso la sede dell'A.U.S.L. Servizio di Igiene pubblica sita in via Coriano n. 38 (Colosseo - ingresso "D" - Ambulatorio n. 1 - piano terra) dalle 11:30 alle 13:00.

4 - Voto domiciliare

Possono richiedere di essere ammessi al voto nella predetta dimora:

  1. Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di trasporto gratuito ai seggi  (con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato);
  2. Gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano,

Per esercitare tale diritto, l'elettore deve far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, tra il 40° e il 20° giorno antecedente le elezioni (tra il 16 agosto e il 5 settembre) una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora, indicando il completo indirizzo.
Alla dichiarazione devono essere allegati:

  • Copia della tessera elettorale;
  • Certificazione medica rilasciata dall'Azienda U.S.L. da cui risulti l'esistenza dell'infermità fisica tale da impedire l'elettore di recarsi al seggio;

Le certificazioni mediche sono effettuate da funzionari medici appositamente designati, a domicilio, a seguito di richiesta degli interessati da presentarsi entro il 5 settembre presso il dipartimento di Sanità Pubblica, A.U.S.L. Rimini, sita in via Coriano n. 38 (Colosseo),
per informazioni tel. 0541 707290 dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 13:00.

Il voto verrà raccolto durante le ore in cui è aperta la votazione, dal Presidente dell'ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompresa la dimora dell'elettore, con l'assistenza di uno scrutatore e del segretario.
(DPR 3 gennaio 2006, n. 1)

Propaganda elettorale (normativa e spazi di affissione)

Le norme che regolano la propaganda elettorale per le elezioni politiche sono le seguenti: legge 04 aprile 1956, n. 212 (norme per la disciplina della propaganda elettorale); gli artt. 1,6,17,18,19 e 20 della legge 10 dicembre 1993, n. 515 (disciplina delle campagne elettorali per le elezioni politiche) ; legge 22 febbraio 2000 n. 28 (disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e per la comunicazione politica).
Con Legge 27/12/2013, n. 147 (legge di stabilità 2014) è stata modificata la legge 04 aprile 1956, n. 212 eliminando la propaganda elettorale indiretta (propaganda effettuata dai cosidetti "fiancheggiatori") e riducendo il numero degli spazi destinati alla propaganda elettorale diretta, spettanti alle liste che partecipano alle consultazioni. 

Tali norme sottopongono a particolari procedure e limiti le varie forme di comunicazione politica e decorrono a far data:

  • dalla data di convocazione dei comizi elettorali (21 luglio 2022)

- per il divieto per le Amministrazioni di svolgere attività di comunicazione, 
- per l'applicazione delle norme relative alla comunicazione politica radiotelevisiva, per i messaggi di propaganda e pubblicità su quotidiani e periodici;

  • dal 30° giorno antecedente le elezioni con la regolamentazione delle altre forme di propaganda (fissa, mobile, luminosa)

Chiunque viola le norme sulla propaganda è soggetto a sanzioni amministrative.

Verbale relativo alla riunione tenutasi in Prefettura, riguardante la propaganda elettorale per le prossime elezioni politiche.

Rappresentanti di lista

I delegati delle liste dei candidati nei collegi plurinominali per l’elezione della Camera dei Deputati o del Senato della Repubblica (indicati nella dichiarazione di presentazione della lista) possono designare, presso ogni seggio elettorale, due pro­pri rappresentanti,  uno effettivo e l’altro supplente.

La designazione dei rappresentanti di lista presso gli uffici predetti non è obbligatoria.

  • Il rappresentante di lista per essere designato deve essere elettore della stessa circoscrizione per l’elezione della Camera o della stessa circoscrizione regionale per l’elezione del Senato di ubicazione del seggio;
  • Deve sapere leggere e scrivere;
  • Deve avere un documento di riconoscimento;

I presidenti di seggio, al momento della designazione dei rappresentanti di lista, devono verificarne la regolarità.

Le designazioni possono essere presentate entro il giovedì che precede le elezioni all'ufficio Elettorale del Comune in formato cartaceo o mediante posta elettronica certificata, sarà a cura poi dell'ufficio la trasmissione ai presidenti di seggio insieme alle carte e agli oggetti occorrenti per la votazione e lo scrutinio.

La firma degli atti di designazione dei rappresentanti da  parte  dei  delegati  prodotti  in  forma  cartacea  deve   essere  autenticata  da  uno  dei  soggetti  indicati  dall’articolo 14, comma 1, della legge n. 53 / 1990 come modificato, da ultimo, dall’art. 38-bis, comma 8, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108.(1)

Non è invece necessaria l’autenticazione quando gli atti di designazione siano trasmessi mediante posta elettronica certificata e siano firmati digitalmente dai delegati. 

Le designazioni possono essere presentate anche direttamente ai singoli presidenti di seggio sabato 24 settembre, durante le operazioni di autenticazione delle schede, o domenica 25 settembre, prima che abbiano inizio le operazioni di voto.

I rappresentanti designati possono votare nel seggio in cui svolgono la funzione, in questo caso dovranno essere:

  • per la Camera dei Deputati elettori del collegio plurinominale Emilia Romagna – P03
    comprendente i collegi uninominali: Ravenna U08 -  Ferrara U09 - Forlì U10 - Rimini U11
  • per il Senato elettori della Regione Emilia Romagna

Tali requisiti potranno essere accertati dall'esibizione della tessera elettorale in possesso del designato;

FACOLTÀ DEI RAPPRESENTANTI DELLE LISTE DEI CANDIDATI PRESSO LA SEZIONE

I rappresentanti di lista:
a) hanno diritto di assistere a tutte le operazioni elettorali sedendo al tavolo del seggio o in prossimità;
b) possono far inserire sinteticamente nel verbale eventuali dichiarazioni;
c) nel corso delle operazioni di spoglio e scrutinio delle schede votate, possono segnalare al presidente di seggio eventuali violazioni relative al non corretto trattamento delle schede da parte degli scrutatori o del segretario o all’uso improprio di penne, matite o altri strumenti di scrittura. Tali segnalazioni devono essere annotate nel verbale del seggio;
d) possono apporre la loro firma:
•sulle strisce di chiusura delle urne contenenti le schede votate;
•nei verbali del seggio e sui plichi contenenti gli atti della votazione e dello scrutinio;
•sulle strisce adesive apposte alle finestre e alla porta di ingresso alla sala della votazione.

Se ne fanno richiesta, i rappresentanti di lista possono assistere anche alle operazioni di raccolta del voto effettuate dal seggio speciale o dal seggio volante (nei seggi ospedalieri o rsa devono essere muniti di certificazione verde "green pass").

I rappresentanti di lista possono anche trattenersi all’esterno della sala della votazione durante il tempo in cui questa rimane chiusa.

I rappresentanti di lista - al pari dei componenti del seggio - durante l’esercizio delle loro funzioni sono considerati pubblici ufficiali.

I rappresentanti di lista sono autorizzati a portare un bracciale o un altro distintivo con il simbolo della lista che rappresentano.

NB. Nella riunione svoltasi in data 26 agosto 2022 presso la Prefettura di Rimini, presenti i rappresentanti dei partiti e gruppi politici,  si è convenuto che i rappresentanti di lista possano utilizzare esclusivamente il simbolo della lista e che lo stesso non deve superare la dimensione
di cm. 5.

ISTRUZIONI PER LE OPERAZIONI DEGLI UFFICI ELETTORALI DI SEZIONE

In base al provvedimento del 12 febbraio 2004 (Disposizioni in materia di comunicazione e di propaganda politica) nonché all’ulteriore provvedimento del 7 settembre 2005 (Misure in materia di propaganda elettorale) adottati dal Garante per la protezione dei dati personali a seguito dell’entrata in vigore del codice approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sono stati ribaditi limiti e divieti al trattamento di dati personali, anche di natura sensibile, che gli scrutatori e i rappresentanti di lista sono tenuti ad osservare nel rispetto del diritto alla riservatezza e del principio costituzionale della libertà e segretezza del voto

In tale contesto, è illegittima la compilazione, da parte dei predetti soggetti, per una successiva utilizzazione da parte della stessa persona o della formazione politica di riferimento, di elenchi di persone che si siano astenute dal partecipare alla votazione o che abbiano votato.

I presidenti di seggio vorranno fare in modo che, compatibilmente con l’esigenza di assicurare il regolare svolgimento delle operazioni, i rappresentanti di lista possano adempiere al loro incarico compiutamente e nella più ampia libertà

 

(1). Sono competenti ad eseguire le autenticazioni … i notai, i giudici di pace, i cancellieri e i collaboratori delle cancellerie delle corti d'appello e dei tribunali, i segretari delle procure della Repubblica, i membri del Parlamento, i consiglieri regionali, i presidenti delle province, i sindaci metropolitani, i sindaci, gli assessori comunali e provinciali, i componenti della conferenza metropolitana, i presidenti dei consigli comunali e provinciali, i presidenti e i vice presidenti dei consigli circoscrizionali, i consiglieri provinciali, i consiglieri metropolitani e i consiglieri comunali, i segretari comunali e provinciali e i funzionari incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia. Sono altresì competenti ad eseguire le autenticazioni di cui al presente comma gli avvocati iscritti all'albo che hanno comunicato la propria disponibilità all'ordine di appartenenza, i cui nominativi sono tempestivamente pubblicati nel sito internet istituzionale dell'ordine”.

 

Ultimo aggiornamento

27/10/2022, 15:12