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Videosorveglianza: la rete comunale raggiunge 366 telecamere

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Descrizione breve
Completato il programma di installazioni del 2025, in arrivo altri 120 occhi elettronici nel biennio 2026-2027
Data:

9 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

4 minuti

Descrizione

Si consolida la rete di videosorveglianza sul territorio comunale che al 31 dicembre scorso conta complessivamente 366 telecamere operative, di cui 29 telecamere OCR (Optical Character Recognition) dedicate al sistema Targa System per la lettura automatica delle targhe veicolari.
L’incremento degli occhi elettronici nel 2025 è il frutto di un piano strategico che ha visto l'installazione di 47 nuove telecamere distribuite tra il centro cittadino, le zone residenziali e le aree di maggiore affluenza turistica e commerciale. Il sistema è coordinato da un gruppo trasversale che coinvolge diverse strutture dell'amministrazione, dalla Polizia Locale al settore Lavori Pubblici fino al Sistema Informativo, con la gestione operativa affidata alla centrale radio operativa della Polizia Locale, dotata di infrastrutture completamente digitalizzate e tecnologie avanzate che consentono l'interfacciamento con le banche dati dei veicoli e l'invio di alert in tempo reale alle forze di polizia.

L'anno appena concluso ha rappresentato una tappa fondamentale nell'ampliamento del sistema di sicurezza urbana. Tra i progetti più rilevanti, completati nel 2025, figura il progetto TransitOK, finanziato con 300mila euro dal Ministero dell'Interno e 50mila euro con fondi comunali, che ha portato all’attivazione - lo scorso novembre- di 30 telecamere collocate lungo le principali arterie di accesso alla città. Parallelamente, sono state installate 6 telecamere presso la nuova Piscina Comunale e 2 in Piazzale Carso, nell’ambito della riqualificazione del primo lotto del progetto, in funziona dallo scorso 3 ottobre.

Particolare attenzione è stata riservata al rafforzamento della sicurezza in Piazza Ferrari, dove il progetto "Borgo Marina Si-CURA" – un'iniziativa di sicurezza urbana e cerniera sociale, finanziata dalla Regione Emilia-Romagna – ha previsto l'installazione di 7 telecamere multiottica a 360 gradi. Di queste, 4 sono state attivate il 31 ottobre scorso mentre le restanti 3 sono entrate in funzione entro dicembre. Anche Piazzale Toscanini è stato interessato da interventi di potenziamento: durante la fase di cantieramento sono state attivate in aprile 2 telecamere, per garantire la copertura di videosorveglianza del corsello pedonale. Quest'area sarà oggetto di ulteriori ampliamenti nell'ambito del più ampio intervento previsto dal PSBO.

Lo sguardo è ora rivolto al biennio 2026-2027, che vedrà l'implementazione di circa 120 nuove telecamere attraverso il progetto City Vision. L'iniziativa, finanziata con 700mila euro derivanti dall'articolo 208 del Codice della Strada e ulteriori 300mila euro che interesserà diverse zone della città: Zona Sud, San Vito, Grotta Rossa, Forese, Padulli, Viserba, Torre Pedrera, Zona Euterpe e altre aree attualmente in fase di definizione.

Tra gli interventi in programma figurano inoltre le installazioni di altre 7 telecamere al Parco Don Tonino Bello e di 12 telecamere nel progetto Borgo Marina, posticipato al 2026 con un finanziamento di 100mila euro. In Via dei Mille – Porta Galliana saranno collocate 3 telecamere nell'ambito della terza tranche del progetto "Centro Sicurezza" del Ministero dell'Interno. Rilevante anche il Parcheggio Marvelli con 60 telecamere previste entro giugno 2026, l'Area Corderia con 24 telecamere complessive tra parco e parcheggio sotterraneo e i sottopassi ferroviari di Via Principe Amedeo e Via Curiel/Polazzi. Il programma futuro delle installazioni comprende inoltre interventi legati al PSBO, Parco del Mare (tratti 7 e 9) e telecamere per il primo piano del progetto di  Piazza Marvelli, alle che per il Boulevard e per le aree soggette a pubblico passaggio adiacenti all’RDS Stadium.

L'amministrazione comunale sta inoltre valutando, in collaborazione con PMR e START Romagna, la possibilità di condividere le 65 telecamere installate nelle stazioni del Metromare sul territorio riminese, per rendere i flussi video accessibili dalla Centrale Radio Operativa della Polizia Locale.

"La videosorveglianza rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e fungere da deterrente rispetto alle attività illecite sul territorio - dichiara Juri Magrini, assessore alla sicurezza -. Questi sistemi elettronici non solo consentono un monitoraggio costante delle aree più sensibili, ma permettono alle forze dell'ordine di intervenire tempestivamente in caso di necessità. L'amministrazione comunale ha dedicato un'attenzione particolare a questo ambito strategico, investendo finora circa 4 milioni di euro complessivi per i diversi progetti di videosorveglianza integrati fra di loro sul territorio. A questi si aggiungono circa 100 mila euro investiti per la nuova Centrale Radio Operativa della Polizia Locale di Rimini, attiva dal gennaio 2024, che costituisce il centro nevralgico di coordinamento e monitoraggio. Ma l'impegno prosegue anche per i prossimi anni. Sono previsti ulteriori investimenti per oltre 1.200.000 euro destinati all'ampliamento e all'estensione della rete di videosorveglianza, a dimostrazione della volontà di rafforzare costantemente i sistemi di sicurezza urbana”.

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Ultimo aggiornamento:

09/01/2026, 12:41