Una stagione a Teatro con il Soroptimist
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13 Maggio 2026
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Descrizione
La Sala Ressi del Teatro Galli di Rimini ha ospitato l’atto conclusivo del progetto a Teatro con il Soroptimist, realizzato dal Soroptimist Club di Rimini con la Direzione Teatri del Comune. Anche quest’anno diciotto giovani studenti e studentesse riminesi hanno assistito all’intera Stagione di Prosa da poco conclusa, spettacoli che ieri sono stati oggetto di dibattito e confronto da parte dei giovani coinvolti nell’esperienza. I giovani, allievi dell’ultimo anno, sono stati scelti per meriti da un’apposita commissione di socie tra circa 40 candidati selezionati dalle scuole.
L’incontro pubblico di ieri è stata anche l’occasione per consegnare tre menzioni speciali ad altrettanti studenti dedicate alla memoria di Laura Fontana, per anni direttrice dei Teatri riminesi scomparsa il 30 gennaio scorso e “che ha affiancato il Club – spiegano dal Soroptimist - e ne ha incentivato l’azione cogliendone le grandi potenzialità educative culturali e sociali”.
Hanno preso parte a questo momento di restituzione finale del progetto anche alcuni Dirigenti e docenti delle scuole coinvolte, parenti e amici dei giovani che hanno potuto ascoltare le recensioni scritte dai ragazzi.
Si rafforza l’idea di riscoperta del dono della parola e del valore aggiunto che il teatro offre.
“A Teatro con il Soroptimist – spiega la presidentessa del Club Maria Dora Sisti - è un progetto che realizziamo da 15 anni in collaborazione con il Comune di Rimini e ringraziamo sentitamente la Direzione per il sostegno in questo percorso per avvicinare i ragazzi all’affascinante emozione del teatro. Le domande per partecipare crescono ogni anno a dimostrazione dell’interesse e della passione dei giovani riminesi per il teatro. Un segnale certamente significativo e molto incoraggiante”.
“A Teatro col Soroptimist è un'iniziativa ormai consolidata – è il commento dell’assessora alle politiche giovanili Francesca Mattei - Un progetto che è parte di quel ventaglio di opportunità che la Città sta dedicando ai giovani, per avvicinarli all’arte e alla cultura non ‘solo’ da spettatori con sguardo critico e curioso, ma da veri protagonisti”.


