Sviluppo degli Hub urbani
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15 Aprile 2026
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Il Comune di Rimini ha ufficialmente presentato oggi alla Regione Emilia-Romagna la candidatura al bando per la concessione di contributi destinati allo sviluppo degli Hub urbani e di prossimità, così come previsto nell’ambito della Legge Regionale.
Si tratta di un passaggio importante che dà continuità al percorso avviato nei mesi scorsi con il riconoscimento degli hub e che conferma la volontà dell’Amministrazione di investire in un modello di sviluppo urbano fondato sulla qualità dello spazio pubblico, sulla competitività del sistema economico locale e sulla collaborazione tra istituzioni e rappresentanze del territorio.
La candidatura non è solo un insieme di interventi puntuali, ma si inserisce in una visione più ampia che riguarda Rimini nel suo complesso: un progetto politico e amministrativo che punta a rafforzare il ruolo della città come spazio attrattivo, vivibile e capace di sostenere il commercio di prossimità.
L’obiettivo è costruire un ecosistema urbano più resiliente, dove riqualificazione fisica, innovazione delle imprese e coesione sociale procedano insieme, generando benefici diffusi per residenti, operatori economici e visitatori.
In questo quadro, il percorso degli hub rappresenta uno degli strumenti strategici attraverso cui l’Amministrazione intende accompagnare la trasformazione della città, valorizzando le specificità dei diversi ambiti urbani e rafforzando le reti tra pubblico e privato.
L’hub Rimini centro è stato individuato come ambito di partenza per le condizioni di cantierabilità compatibile con il cronoprogramma fissato dalla legge regionale, una scelta condivisa nel confronto con le associazioni di categoria, nell’ambito di un percorso partecipato che ha visto il coinvolgimento diretto di Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato, ma che poi si estenderà a tutti gli elementi qualificanti del progetto riminese e che continuerà anche nelle prossime fasi attraverso una governance strutturata e una cabina di regia condivisa.
Tra le azioni previste nel centro storico, l’importante intervento che interesserà il Mercato Coperto, a partire dal reparto pescheria, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo di polo attrattivo cittadino, la riqualificazione ambientale e valorizzazione urbana di largo Gramsci e delle aree limitrofe, con nuove alberature, illuminazione scenografica e arredi, per migliorare qualità e fruibilità degli spazi pubblici, e il potenziamento della sicurezza urbana anche attraverso un sistema integrato di videosorveglianza nelle principali aree del centro storico, a supporto delle attività economiche e della vivibilità complessiva.
Un fondo dedicato al sostegno alle imprese, accompagnerà gli operatori nel miglioramento dei punti vendita, nell’innovazione e nell’apertura di nuove attività, contribuendo a contrastare la desertificazione commerciale.
A queste azioni si affiancheranno interventi immateriali di animazione, promozione e gestione dell’hub, con l’introduzione di servizi innovativi e strumenti di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.
Elemento centrale della candidatura è il metodo: un lavoro costruito attraverso il confronto costante con le associazioni di categoria e gli operatori economici, che ha permesso di definire priorità e interventi coerenti con le esigenze reali del tessuto commerciale.
Il progetto nasce infatti da un percorso di consultazione e co-progettazione che proseguirà anche nella fase attuativa, con l’obiettivo di mantenere un dialogo continuo e rafforzare le relazioni tra tutti i soggetti coinvolti.
“Con la presentazione della candidatura – commenta l’Assessore alle attività economiche Juri Magrini– compiamo un passo importante in un percorso che abbiamo voluto costruire insieme al territorio. Gli hub non sono solo un’opportunità di finanziamento, ma uno strumento per ripensare in modo integrato il rapporto tra commercio, spazio pubblico e qualità urbana. Il lavoro condiviso con le associazioni di categoria è stato fondamentale e continuerà ad esserlo: è da questa collaborazione che nasce la forza del progetto e la sua capacità di produrre risultati concreti. Rimini si presenta con una proposta solida, realistica e già cantierabile, ma soprattutto con una visione che riguarda l’intera città e il suo futuro sviluppo”.
