Sicurezza urbana: il bilancio dell’ultimo anno di attività della Centrale Radio Operativa, oggi ancora più flessibile e rapida
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28 Settembre 2026
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Nell’ultimo anno di attività (settembre 2025 - settembre 2026) la Centrale Radio Operativa della Polizia Locale, partita nel gennaio 2024, fa il punto sui numeri degli interventi, sulla gestione dell’attività svolta e sul contestuale sviluppo della rete di videosorveglianza cittadina, che conta oggi 487 telecamere attive e 31 postazioni per la lettura targhe. Nel periodo considerato la CRO ha gestito oltre 24.800 interventi e rilevato 1.424 incidenti, mentre il sistema di controllo del territorio ha permesso di monitorare 66 milioni di transiti veicolari e di raccogliere 4 milioni di ore di riprese, messe a disposizione delle forze dell'ordine in quasi 300 occasioni per attività di indagine.
Sul fronte organizzativo, la Polizia Locale ha portato a termine un percorso di ammodernamento della propria sala operativa che ne garantisce oggi una gestione flessibile e rapida. È stato infatti introdotto un sistema che consente di ricostituire l'intera struttura operativa in pochi minuti, trasferendola presso un ufficio comunale idoneo, oppure attivando una postazione mobile dedicata. La soluzione assicura la continuità del servizio anche in presenza di eventi calamitosi, emergenze che rendano inagibile la sede abituale o esigenze legate alla protezione civile. Lo stesso sistema permette inoltre di attivare, in affiancamento alla struttura principale, una centrale operativa di supporto in occasione di grandi eventi o manifestazioni che richiedano un coordinamento più complesso. In ogni configurazione restano pienamente operative tutte le funzioni della centrale, dalla gestione delle chiamate al numero di emergenza (0541-22666) al coordinamento di oltre duecento apparati radio in dotazione sul territorio, fino al controllo in tempo reale delle immagini del sistema di videosorveglianza e al collegamento diretto con le altre componenti del sistema di sicurezza, tra cui Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e servizio sanitario di emergenza 118.
Guardando ai numeri della CRO, l'ultimo anno ha fatto segnare una crescita degli interventi gestiti rispetto al periodo precedente, confermando il ruolo della centrale come punto di riferimento per il coordinamento delle attività di controllo del territorio. Parallelamente, la rete di lettura targhe basata sul sistema Targa System ha continuato a fornire un supporto costante alle attività di prevenzione, contribuendo al monitoraggio dei flussi veicolari in ingresso e uscita dalla città.
Anche la videosorveglianza cittadina ha registrato un'espansione significativa nel corso del 2026, con l'installazione di 122 nuove telecamere distribuite tra centro storico, quartieri esterni al centro città e infrastrutture strategiche. Gli interventi hanno interessato piazza Ferrari, il sottopasso tra le vie Curiel, Morri e Mazzini, via Gradizza a Corpolò e il parco Don Tonino Bello. Un potenziamento particolarmente rilevante ha riguardato il Parco del Mare, dove sono state installate 46 telecamere nei tratti sei e sette, oltre all'area della Corderia, tra parcheggio interrato, livello stradale e zona verde. Si aggiungono le 41 telecamere del primo lotto del parcheggio di piazza Marvelli e le 9 collocate nell'area della stazione, dalla biglietteria di Start Romagna fino al terminal Metromare, nell'ambito del progetto Next Stop Rimini.
Il programma di sviluppo non si ferma: sono già in fase di realizzazione o programmazione il completamento del primo e del secondo lotto del parcheggio Marvelli, con 36 nuove telecamere e 3 dispositivi OCR previsti per l'omonima piazza, insieme ai progetti City Vision e Urban Eye, che porteranno rispettivamente circa 65 nuovi impianti lungo la SS16 e le principali intersezioni urbane e circa 80 dispositivi distribuiti tra cimiteri, frazioni e rete del Metromare. Proseguiranno inoltre il progetto Borgo Marina, le installazioni tra via dei Mille e Porta Galliana e le 15 telecamere dell'Hub Urbani nel centro storico, a cui si affiancheranno ulteriori interventi, i cui tempi saranno definiti in base all'avanzamento dei rispettivi cantieri, agli accessi del Parco del Mare da via Vespucci, nell'area dell'ex colonia Enel, presso l'RDS Stadium, nel parco della Corderia, al sottopasso di via Principe Amedeo, a piazzale Carso e nelle zone interessate dal PSBO, da San Giuliano Mare al Boulevard del porto canale.
"I risultati di questo ultimo anno confermano la validità del lavoro svolto sul fronte della sicurezza urbana - dichiara l'assessore alla sicurezza Juri Magrini-. La sinergia tra la Centrale Radio Operativa e il costante potenziamento della rete di videosorveglianza rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione e controllo del territorio. Continueremo a investire in questa direzione, per garantire ai cittadini un livello di sicurezza sempre più elevato e una città sempre più presidiata e attenta alle esigenze di chi la vive."
