Descrizione
Il Comune di Rimini potenzia il sistema di controllo della velocità per aumentare la sicurezza stradale. La Giunta comunale ha approvato nell’ultima seduta l'installazione di una nuova postazione fissa di rilevamento in via Melucci e la sostituzione, con impianti di ultima generazione, degli autovelox presenti nelle altre tre postazioni già operative sul territorio cittadino in via Settembrini, via Euterpe e via Tolemaide.
Il provvedimento fa seguito al via libera della Prefettura di Rimini, che – in applicazione del nuovo Codice della strada e del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’aprile 2024 – ha confermato le tre postazioni esistenti e autorizzato la nuova installazione, ampliando così la mappa dei controlli sul territorio comunale.
A partire dall’inizio di febbraio prenderanno avvio i lavori di installazione delle apparecchiature e di sostituzione dei dispositivi esistenti. Una volta completata l’installazione, sarà necessario procedere con le operazioni di collaudo: l'entrata in funzione sarà comunicata alla cittadinanza, con anticipo, una volta concluse le operazioni di installazione.
L'analisi condotta dalla Polizia Locale ha evidenziato un sensibile calo dell'incidentalità nei tratti stradali dove sono presenti le postazioni fisse di controllo, rispetto al quinquennio precedente alla loro installazione. Questo dato conferma l'efficacia preventiva di questi dispositivi. L'intervento si inserisce nel quadro delle politiche di sicurezza stradale perseguite dall'Amministrazione comunale, in coerenza con il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e con il decreto che ha ridefinito i criteri per l'installazione e l'utilizzo dei dispositivi di controllo della velocità.
La velocità eccessiva rappresenta una delle principali cause di incidenti stradali. Il controllo della velocità, soprattutto in ambito urbano dove è elevata la presenza di utenti vulnerabili (pedoni, ciclisti, persone con disabilità, motociclisti), costituisce uno strumento fondamentale per la tutela dell'incolumità pubblica e la riduzione della gravità dei sinistri.
