Rimini, un fine agosto tra arte, storia e cultura
Dettagli
26 Agosto 2026
18 minuti
Descrizione
Nelle giornate di mercoledì 26 agosto, sabato 29 e domenica 30 agosto, i Musei della Città ripropongono il percorso guidato Oltre ‘Il Codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio’ Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio. Questa esperienza accompagna il pubblico alla scoperta del Rinascimento riminese prendendo spunto dall'eccezionale dialogo tra la Pietà di Giovanni Bellini e il San Sebastiano di Andrea Mantegna, eccezionalmente in mostra a Rimini. L'itinerario non si limita alla sola osservazione delle opere esposte, ma diventa un racconto più ampio sulla grande stagione artistica dei Malatesta. Attraverso dipinti, testimonianze storiche e riferimenti architettonici emerge il ruolo centrale che Rimini ebbe nei rapporti culturali con Venezia e con le principali corti italiane del Quattrocento, offrendo una lettura approfondita di uno dei periodi più affascinanti della storia cittadina.
Tra il 27 e il 28 agosto, inoltre, Visit Rimini accompagna i turisti stranieri nel Rimini City Tour - Le Meraviglie di Rimini, rispettivamente in lingua tedesca e inglese. Questo percorso offre una panoramica completa delle principali emergenze monumentali cittadine, accompagnando i visitatori dall'Arco di Augusto e dal Ponte di Tiberio, simboli della grandezza romana, fino ai monumenti dell'età malatestiana come il Tempio Malatestiano e Castel Sismondo. Attraversando Piazza Cavour, la Vecchia Pescheria, il Teatro Galli e il Cinema Fulgor, il tour ricostruisce oltre duemila anni di storia in una passeggiata che mette in dialogo epoche e identità differenti, mostrando come Rimini sia una città capace di conservare e valorizzare il proprio patrimonio storico senza rinunciare alla modernità.
Ad arricchire il programma delle visite guidate, Rimini propone un panorama espositivo particolarmente ampio e variegato, capace di attraversare epoche, linguaggi artistici e forme espressive molto diverse tra loro.
Il fulcro della stagione culturale è rappresentato dalla mostra dossier Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, allestita nella Manica Lunga del Museo della Città, dove la Pietà di Giovanni Bellini dialoga con il drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna in un confronto di straordinaria intensità emotiva e artistica.
Il Palazzo del Fulgor ospita, invece, Rimini Express. Volti, fatti e visioni di una Riviera mai finita, la mostra fotografica con le foto di Pasquale Bove che raccoglie oltre trent'anni di immagini della Riviera. Attraverso ritratti di personalità internazionali, vicende di cronaca, trasformazioni urbane e scene della vita notturna, l'esposizione restituisce il ritratto di una città in continuo cambiamento, sospesa tra mito, mondanità e realtà quotidiana.
Sempre al Palazzo del Fulgor trova spazio inVisibili. Le Pioniere del Cinema, un importante progetto espositivo che rende omaggio alle donne che contribuirono alla nascita dell'industria cinematografica tra Ottocento e Novecento. Fotografie, documenti, sceneggiature e materiali d'archivio riportano alla luce il lavoro di registe, attrici, produttrici e sceneggiatrici spesso dimenticate, restituendo loro il posto che meritano nella storia della settima arte.
Il rapporto tra Fellini e il cinema continua anche al Grand Hotel con Dante Ferretti. E la Nave Va, esposizione dedicata a uno dei più grandi scenografi contemporanei. Bozzetti, disegni e dipinti raccontano il sodalizio artistico che ha legato Ferretti al maestro riminese nella realizzazione di film entrati nella storia del cinema internazionale, offrendo uno sguardo privilegiato sul lavoro creativo che si cela dietro la costruzione di mondi immaginari e scenografie divenute iconiche.
L'arte contemporanea è invece protagonista ai Palazzi dell'Arte con Estate contemporanea, un progetto che mette in dialogo la scena artistica internazionale e quella locale. Da un lato, Sailing to Byzantium riunisce sei importanti artisti newyorkesi in un percorso ispirato alla celebre poesia di William Butler Yeats, proponendo opere che riflettono sul rapporto tra memoria, trasformazione e trascendenza. Dall'altro, Summer Dream del pittore riminese Luca Giovagnoli trasporta il visitatore in una dimensione sospesa tra sogno e realtà, dove il paesaggio marino, la Riviera e l'immaginario estivo diventano materia poetica e visiva.
Ultima settimana per visitare le mostre di Cartoon Club. Al Museo della Città, Giorgio Cavazzano, il segno di un maestro celebra uno dei più importanti fumettisti italiani attraverso tavole originali, illustrazioni e materiali che raccontano la sua lunga carriera nel mondo Disney e del fumetto umoristico. Accanto a questa esposizione trova spazio Lingua, femminismo, istituzioni: Alma Sabatini tra parole e immagini, un percorso dedicato alla studiosa che ha rivoluzionato il dibattito sul linguaggio di genere in Italia, mentre Resistenza/Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole utilizza il fumetto, l'illustrazione e il cinema d'animazione per affrontare temi di grande attualità come i diritti umani, la libertà d'espressione, l'identità, le migrazioni e la giustizia sociale.
Un'atmosfera completamente diversa caratterizza Le Stanze dei Sogni di Ilaria Rezzi, allestita all'Art Hotel Admiral. Attraverso dipinti a olio dai colori vivaci e dalle atmosfere surreali, l'artista costruisce mondi immaginari popolati da figure e simboli che richiamano il sogno, la memoria e la fantasia, conducendo il visitatore in una dimensione intima e visionaria.
L'offerta culturale si estende anche oltre Rimini grazie ad A SPASS, il servizio di escursioni in bus che fino al 10 settembre collega la costa ai luoghi più affascinanti dell'entroterra romagnolo. Il progetto nasce con l'obiettivo di rendere facilmente accessibili borghi storici, aree naturalistiche e città d'arte, trasformando una semplice gita in un'esperienza di scoperta del territorio.
Ecco le visite guidate in dettaglio:
tutti i mercoledì fino al 26 agosto 2026
Fellini Museum, piazza Malatesta - Rimini centro storico
Visite guidate a Castel Sismondo
Alla scoperta del Fellini Museum
Le visite guidate conducono alla scoperta del Museo Fellini nelle sale di Castel Sismondo, il castello malatestiano dove si sviluppa un percorso immersivo di installazioni multimediali che evocano frammenti di set felliniani e tecniche di ripresa, nonché le collaborazioni più care al regista riminese e i suoi fecondi rapporti con la storia italiana del Novecento.
Percorrendo le sale rinascimentali, il visitatore si può immergere nell’atmosfera dei film di Fellini, entrando con Anita Ekberg nella fontana di Trevi de La dolce vita, perdendosi nella nebbia con il nonno di Amarcord, affacciandosi sul mare dal pontile de I vitelloni, ascoltando le confidenze di amici e collaboratori del regista dai confessionali di 8 ½…
Per la visita guidata, della durata di 45 minuti, per un massimo di 15 partecipanti, è necessaria la prenotazione a questo link www.ticketlandia.com/m/event/fm-visiteguidate
Ore 21.15 Ingresso a pagamento Info: museofellini@comune.rimini.it
26, 29, 30 agosto 2026
Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini” - Manica Lunga via L. Tonini 1
Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio
Oltre “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”
In occasione della mostra “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, i Musei di Rimini propongono percorsi guidati alla scoperta del Rinascimento riminese.
L’ itinerario prende avvio dalla Manica Lunga del Museo, dove la Pietà di Giovanni Bellini è presentata in un inedito dialogo con il potente San Sebastianodi Andrea Mantegna, proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia, e prosegue seguendo il filo delle committenze che hanno ridisegnato la città: dalla scuola trecentesca, influenzata da Giotto e dalla cultura bizantina, fino alle opere dell'età malatestiana, come la pala del Ghirlandaio.
Un’occasione unica per ammirare da vicino due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire, attraverso le opere e i luoghi della città, la straordinaria stagione artistica dei Malatesta.
Orario: mercoledì ore 21.30, sabato ore 11, domenica ore 17.30
Ingresso a pagamento: € 5,00 a persona, da aggiungere al costo del biglietto d’ingresso alla mostra
Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitafissa
giovedì 27 e venerdì 28 agosto 2026
Ufficio turistico Rimini centro storico (Luogo d'incontro), corso d'Augusto 152 – Rimini
Rimini City Tour - Le Meraviglie di Rimini
Visita guidata in lingua tedesca e inglese a cura di VisitRimini
Un tour alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città per i turisti. "Le meraviglie di Rimini" è un vero e proprio viaggio attraverso secoli di storia. L'Arco di Augusto ed il Ponte di Tiberio raccontano di Ariminum, importante colonia latina e crocevia delle più grandi vie romane come la via Flaminia, la via Emilia e l'Aretina.Il primo monumento del Rinascimento italiano il Tempio Malatestiano (esterno) è il protagonista di uno dei periodi storici più importanti della città e assieme al Castel Sismondo (esterno) racconta del grande condottiero Sigismondo Pandolfo Malatesta. Si prosegue tra le vie del centro storico sino a Piazza Cavour con la fontana della Pigna, già adulata da Leonardo da Vinci, la Vecchia Pescheria e il Teatro “A. Galli”. Il viaggio prosegue sino al '900 con Federico Fellini e il Cinema Fulgor.
Le visite si svolgono: in lingua tedesca tutti i giovedì alle ore 10.30 fino al 17 settembre. In lingua inglese tutti i venerdì alle ore 10.30 fino al 18 settembre.
A pagamento. Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/316581-rimini-city-tour-le-meraviglie-di-rimini
LE MOSTRE in corso
18 luglio 2026 - 10 gennaio 2027
Rimini, Museo della Città, spazio Manica Lunga
Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio
Mostra dossier dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano
Dopo le esposizioni alla Ca' d'Oro a Venezia e a New York, la Pietà restaurata di Bellini torna a Rimini dove sarà posta in dialogo con il potente e drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna della collezione Franchetti. Il progetto nasce dall’importante restauro della Pietà di Giovanni Bellini, opera conservata nei musei comunali di Rimini, finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage. L'esposizione riminese non si limita al confronto artistico tra Bellini e Mantegna – cognati dal 1453, quando Andrea sposò Nicolosia, sorella di Giovanni – ma offre l'opportunità di riflettere sugli stretti rapporti storici, culturali, artistici e iconografici che hanno legato Rimini alla Serenissima Repubblica di Venezia nel corso dei secoli.
Il serrato confronto è ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permette di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale rende possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e il profondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
In mostra è accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permette un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima, non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente.
La mostra è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Mostra e catalogo sono a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19. In luglio e agosto anche mercoledì 21-23
Info: www.museicomunalirimini.it
dal 1° agosto al 25 settembre 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino - Rimini centro storico
Rimini Express: volti, fatti e visioni di una Riviera mai finita
Mostra fotografica di Pasquale Bove
Mostra dedicata a Pasquale Bove, osservatore instancabile che ha documentato i cambiamenti della Riviera tra il 1985 e il 2020. L’esposizione presenta una selezione di oltre cinquanta scatti tra ritratti di celebrità, cronaca nera e visioni della movida, offrendo un percorso significativo attraverso l'identità "mai finita" di una Rimini sospesa tra realtà e mito.
La mostra si articola in quattro sezioni tematiche: la sezione Voltiracconta Rimini come crocevia della storia e dell’immaginario internazionale, dai passaggi di figure come George Bush senior, Mikhail Gorbaciov e Lady Diana ai protagonisti della politica, della cultura e dello spettacolo nazionale; Fatti di cronaca. La città entra nelle pieghe più profonde della storia recente riminese, dalla vicenda della Uno Bianca al caso Muccioli, fino alle trasformazioni urbane che hanno ridisegnato il territorio; Fatti di cronaca. Il mare restituisce la spiaggia come luogo simbolico della Riviera, dalla grande tavolata chilometrica del 1993 per i 150 anni dello Stabilimento balneare alla demolizione dell’Hotel Savoia Excelsior; Visioni racconta la notte romagnola di un’intera generazione, dal Treno Azzurro al Blue Line e ai luoghi simbolo del divertimento della Riviera.
In occasione dell’inaugurazione (sabato 1° agosto ore 19.30), il catalogo della mostra sarà distribuito gratuitamente fino a esaurimento copie.
Orario: 10.00 – 19.00, chiuso lunedì non festivi
Apertura straordinaria fino al 26 agosto: tutti i mercoledì sera dalle 21 alle 23.
Ingresso a pagamento Info: 0541 704477 archivio.fotografico@comune.rimini.it
fino al 30 agosto 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino - Rimini centro storico
inVisibili. Le Pioniere del Cinema
La mostra ideata da Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura e organizzata e realizzata da Archivio Luce Cinecittà, è stata inaugurata il 2 luglio alle ore 18.30 come preapertura dell’Italian Global Series, la manifestazione internazionale dedicata alla serialità che ha preso il via a Rimini il 3 luglio.
Un’esposizione di importanza storica e antropologica, che mette in luce la centralità del ruolo delle donne nella nascita e sviluppo dell’industria cinematografica. La mostra continua il suo percorso di valorizzazione delle protagoniste dimenticate della storia del cinema, restituendo visibilità alle donne che hanno contribuito in modo determinante alla nascita e allo sviluppo del linguaggio cinematografico.
Dopo la prima tappa a Roma e l’arrivo dell’esposizione al Lincoln Center di New York dedicato a trenta protagoniste, l’appuntamento riminese propone una selezione del racconto di inVisibili, concentrando l'attenzione sulle vicende di tredici protagoniste, figure fondamentali e ancora poco conosciute che il pubblico è invitato a scoprire attraverso materiali d'archivio, fotografie, riviste d'epoca, documenti, sceneggiature e pellicole ritrovate.
Tra le protagoniste raccontate dalla mostra figurano Elvira Notari, considerata la prima regista italiana, Francesca Bertini, Adriana Costamagna, Frieda Klug, Nilde Baracchi, Paola Pezzaglia Greco, Elettra Raggio, Maria Roasio, Daisy Sylvan, Esterina Zuccarone, Elvira Giallanella, Charlotte Reiniger e Annie Vivanti. Attrici, registe, produttrici, sceneggiatrici, imprenditrici e autrici che, tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, contribuirono in maniera decisiva alla costruzione dell'industria cinematografica e alla definizione del linguaggio della settima arte.
“inVisibili. Le Pioniere del Cinema” è un progetto culturale che restituisce il giusto riconoscimento a una generazione di donne che ha contribuito a fondare il linguaggio cinematografico moderno. La selezione presentata a Rimini offre uno sguardo intenso e rappresentativo su questo patrimonio di storie, mettendo in dialogo le origini del cinema con le nuove forme della narrazione audiovisiva contemporanea. Un'iniziativa che, nel contesto dell'Italian Global Series, arricchisce ulteriormente l'offerta culturale dell'estate riminese e riporta queste fondamentali protagoniste al centro della storia del cinema italiano e internazionale.
In occasione della Mostra, al Museo Fellini è svelata agli ospiti la nuova statuetta raffigurante il Maximo, scultura simbolo dell'eccellenza nel campo dell'audiovisivo, realizzata in oro e in bronzo da Dante e Lorenzo Mortet, nota famiglia di orafi da sempre vicina al settore.
I premi Maximo sono conferiti nell'ambito dell'Italian Global Series, festival ideato e organizzato da APA – Associazione Produttori Audiovisivi con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e di APT Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Rimini e Riccione e di AGIS, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Enel e Gruppo FS, diretto da Marco Spagnoli.
Orario: martedì>domenica 10.00-19.00 – mercoledì d’estate anche 21.00-23.00
Ingresso a pagamento con biglietto del Fellini Museum Info:https://fellinimuseum.it/
fino al 3 settembre 2026
Grand Hotel, parco Federico Fellini - Rimini Marina Centro
Dante Ferretti. E la Nave Va
La Terrazza della Dolce Vita
Con tre premi Oscar vinti e decine di riconoscimenti internazionali, Dante Ferretti è uno dei più importanti ed applauditi scenografi del mondo. Dopo il grande successo delle mostre dedicate a Ugo Tognazzi, nel 2024, e Alberto Sordi, nel 2025, “La Terrazza della Dolce Vita” celebra questo maestro assoluto con una nuova imperdibile esposizione dal titolo “Dante Ferretti. E la Nave Va”. Bozzetti di scena, disegni e dipinti raccontano il sodalizio tra Ferretti e il regista Federico Fellini con il quale collaborò alla realizzazione delle stupende coreografie di 5 film: oltre a E la nave va (1983), Prova d'orchestra (1979), La città delle donne (1980), Ginger e Fred (1986) e La voce della Luna (1990).
L’inaugurazione si è tenuta lunedì 3 agosto, alle ore 18.00, alla presenza dello scenografo marchigiano, nella Sala Tonino Guerra del Grand Hotel di Rimini (aperta fino al 3 settembre).
Ingresso libero
fino al 13 settembre 2026
Palazzi dell’Arte - piazza Cavour - Rimini centro storico
Estate contemporanea
Sailing to Byzantium: 6 artists from New York - Luca Giovagnoli: Summer Dream
Nel cuore del centro storico, i Palazzi dell’Arte Rimini accolgono “Estate contemporanea”, un progetto espositivo che invita il pubblico a esplorare linguaggi e sensibilità dell’arte contemporanea internazionale e italiana. Si tratta di due mostre, entrambe di grande ricchezza, ma chiaramente distinte per temi, linguaggi, poetiche e stili, entrambe curate da voci autorevoli del panorama curatoriale.
Il primo percorso, “Sailing to Byzantium – 6 artists from New York”, a cura di Richard Milazzo, riunisce sei artisti attivi nella scena newyorkese contemporanea. La mostra, già presentata a Venezia e riproposta a Rimini, città affacciate sull’Adriatico simbolicamente rivolte verso l’Oriente, si ispira alla poesia Sailing to Byzantium di William Butler Yeats. L’esposizione suggerisce un percorso che va oltre il semplice spostamento geografico: un viaggio ideale dal mondo visibile a una dimensione più trascendente, in cui l’esperienza sensibile viene trasformata e fissata nell’opera d’arte. Le tecniche di stampa utilizzate diventano luogo di sperimentazione e confronto, come un laboratorio di idee, immagini e concetti sviluppati su superfici di forte impatto visivo. La mostra riunisce i lavori di Donald Baechler, con le sue incisioni eleganti e vibranti; Ross Bleckner, con sperimentazioni pittoriche intense e dinamiche; Peter Halley, con opere materiche e strutturate; Vik Muniz, noto per i suoi giochi percettivi; Peter Nagy, orientato alla ricerca simbolica e semiotica; e Walter Robinson, che richiama l’immaginario pop e cinematografico.
Nel complesso, l’esposizione propone un percorso visivo che collega la scena artistica newyorkese degli anni Ottanta con il contesto contemporaneo di Rimini, costruendo un dialogo tra linguaggi, culture e riferimenti che richiamano l’idea di continuità tra presente e memoria, tra Occidente e Oriente.
Accanto a questa prospettiva internazionale, al piano terra, il pittore Luca Giovagnoli, riminese, propone una sua personalissima antologia: “Luca Giovagnoli – Summer Dream”, a cura di Valentina Ciarallo. L’esposizione ruota attorno al tema dell’estate intesa come spazio del desiderio, della contemplazione e dell’immaginazione. Le opere mettono in relazione elementi diversi — dalla metafisica al linguaggio pop, dall’illustrazione a suggestioni legate alla pittura di De Pisis — con richiami anche a David Hockney. Ne emerge una dimensione sospesa tra realtà e visione, in cui il corpo, il paesaggio e in particolare l’ambiente marino diventano protagonisti. Il percorso espositivo accompagna lo spettatore in un contesto riconoscibile — quello della Riviera — che si trasforma progressivamente in una dimensione più immaginaria. Scene che richiamano fotografie o immagini pubblicitarie si rielaborano in visioni pittoriche in cui il colore diventa elemento dinamico, capace di tradurre pensieri e desideri in forma visiva.
Orario: dal martedì alla domenica 10 - 13 / 16 – 19. Mercoledì anche dalle 21 alle 23. Ingresso gratuito Info: https://palazziarterimini.it/
fino al 31 agosto 2026
Art Hotel Admiral, via Pascoli, 145 – Rimini
Ilaria Rezzi - Le Stanze dei Sogni
La Rosini Gutman Collection presenta la mostra personale di Ilaria Rezzi, un percorso artistico fatto di immagini visionarie, atmosfere pop e richiami al mondo dell’immaginazione.
Le opere, realizzate a olio su tela, costruiscono scenari sospesi tra sogno, memoria e fantasia, con personaggi e situazioni reinterpretati in chiave originale e surreale.
La mostra è visitabile tutti i giorni da giugno ad agosto. Info:348 3055725 – 348 3606308
MOSTRE DI CARTOON CLUB
dal 12 luglio al 30 agosto 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Giorgio Cavazzano, il segno di un maestro
La mostra inserita nel programma di Cartoon Club & RiminiComix, celebra la straordinaria carriera di uno dei più importanti fumettisti italiani, autore del manifesto dell’edizione, Giorgio Cavazzano.
Attraverso un ricco percorso espositivo fatto di tavole originali, copertine e materiali d’archivio, la mostra racconta l’evoluzione del suo stile, dai celebri lavori per il mondo Disney – dove è diventato un punto di riferimento internazionale – fino alle sue creazioni originali e collaborazioni nel fumetto umoristico.
Il pubblico può immergersi nelle sue opere più iconiche, tra cui storie di Topolino e Zio Paperone, omaggi artistici e sperimentazioni narrative, scoprendo il segno distintivo di Cavazzano e la sua influenza sulle nuove generazioni di fumettisti, in un dialogo continuo tra tradizione e innovazione.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; tutti i mercoledì 21:00-23:00 Ingresso libero www.cartoonclubrimini.com/mostre/giorgio-cavazzano-il-segno-di-un-maestro
dal 12 luglio al 30 agosto 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Lingua, femminismo, istituzioni: Alma Sabatini tra parole e immagini
Nell’ambito di Cartoon Club, prende forma un progetto espositivo e di approfondimento dedicato alla graphic novel“Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi”, che rende omaggio alla figura di Alma Sabatini, pioniera nello studio del linguaggio sessista in Italia.
Attraverso tavole illustrate, materiali di ricerca e momenti di confronto pubblico, il percorso unisce parola e immagine per raccontare il pensiero dell’autrice e riflettere sull’attualità del rapporto tra linguaggio, identità e disuguaglianze nella società contemporanea.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; tutti i mercoledì 21:00-23:00 Ingresso libero Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/lingua-femminismo-istituzioni-alma-sabatini-tra-parole-e-immagini
dal 12 luglio al 30 agosto 2026
Sala delle Teche del Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Resistenza / Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole
La mostra “Resistenza / Resistenze. Quando le immagini parlano più delle parole”, proposta da Cartoon Club 2026 al Museo della Città di Rimini, riflette sui temi della memoria, della libertà e dell’impegno civile attraverso il fumetto, l’illustrazione e il cinema d’animazione.
L'esposizione riunisce le opere di Gianluca Costantini, Simone Massi, Elena Mistrello, Valeria Scafetta, Giulia Migneco e Alma Velletri dedicate ai diritti umani, alle guerre, alle migrazioni, alla libertà di espressione, all'identità e alla giustizia sociale.
Il percorso espositivo è completato da una rassegna cinematografica dedicata a chi, in epoche e contesti diversi, ha difeso dignità, giustizia e libertà.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10:00-13:00 e 16:00-19:00; lunedì non festivi chiuso; luglio e agosto anche tutti i mercoledì 21:00-23:00. Ingresso libero
Info: www.cartoonclubrimini.com/mostre/resistenza-resistenze/
Alla scoperta dell’entroterra a piedi e in bus
Fino al 10 settembre, si parte alla scoperta dell'entroterra romagnolo con A SPASS, un servizio di escursioni in bus pensato per collegare la costa riminese ai tesori nascosti dell'entroterra. Il progetto offre un modo semplificato per esplorare borghi storici, parchi naturali e città d'arte della Romagna, trasformando la gita fuori porta in un'esperienza organizzata tra cultura, natura e tradizioni locali.
Info: www.visitromagna.it/aspass
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it










