Rimini Blue Lab alla Festa de’ Borg: il mare al centro di un percorso di tutela ambientale e rigenerazione urbana
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3 Settembre 2026
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Descrizione
Il mare come patrimonio naturale da custodire, risorsa da valorizzare e bene comune da vivere insieme. È questo il filo conduttore delle iniziative promosse nell'ambito della strategia ATUSS “Rimini di verde e di blu” e che si inseriscono nel più ampio percorso di sviluppo urbano sostenibile del Comune di Rimini, cofinanziato dai fondi europei della Regione Emilia-Romagna attraverso i programmi PR FESR e FSE+ 2021-2027. Un percorso che intreccia la XXIII edizione della Festa de’ Borg a San Giuliano in programma nel fine settimana dal 4 al 6 settembre nello storico borgo dei pescatori, area che rappresenta il cuore delle azioni Atuss attraverso interventi come il Boulevard Blu urbano e il Parco del Mare.
Per il Rimini Blue Lab sarà l’occasione per proporre attività culturali, divulgative e partecipative rivolte alla cittadinanza. Tra gli appuntamenti in programma figura lo spettacolo di e con Gianluca Reggiani “Navigare necesse est” (venerdì, sabato e domenica dalle ore 19, Porto Antico), un racconto di storie, voci e memorie che ripercorre le vicende del Porto di Rimini e delle comunità di marinai e pescatori che ne hanno segnato la storia.
Le iniziative saranno completate dalla mostra documentaria “Per una storia della formazione marinara a Rimini”, realizzata dagli studenti e dalle studentesse del Liceo "G. Cesare - M. Valgimigli" allestita allo stand ATUSS (piazzetta Zavoli). Sempre allo stand Atuss sarà presente Radio Serpieri, iniziativa promossa dagli studenti e studentesse dell’omonimo liceo.
Il programma www.riminibluelab.it/eventi/2026-2/.
L’attività di Rimini Blu Lab si inserisce nell’importante percorso in cui la Città è impegnata da ormai quindici anni sul fronte della rinaturalizzazione e di rafforzamento della resilienza urbana e costiera.
PARCO DEL MARE SAN GIULIANO (ATUSS)
Scadrà il 30 settembre il termine fissato dal bando di gara per l’assegnazione dei lavori di realizzazione del Parco del Mare nel tratto di San Giuliano, uno degli interventi inseriti nella strategia Atuss. Il progetto, del valore di 5 milioni di euro, si articola in due lotti che ridisegneranno il waterfront cittadino lungo via Ortigara. Il primo lotto riguarda il completamento fisico del lungomare di San Giuliano con la realizzazione di un sistema dunale a difesa dell'erosione costiera e delle mareggiate. Il secondo lotto riguarda invece le infrastrutture verdi che completeranno il nuovo paesaggio del Parco del Mare: percorsi pedonali e passerelle, le alberature autoctone e essenze arbustive ed erbacee, nuova illuminazione pubblica, irrigazione intelligente e nuovi arredi destinati a usi sportivi, ludici e ricreativi.
BOULEVARD BLU (ATUSS)
È previsto per i primi mesi del nuovo anno l’avvio dei lavori per il Boulevard Blu, l’intervento di riqualificazione delle banchine del porto canale-fluviale tra Ponte dei Mille e Ponte della Resistenza. È in fase di chiusura la progettazione esecutiva, a cui seguirà la pubblicazione del bando di gara tra ottobre e novembre. Il progetto, inserito nella strategia Atuss, punta ad aumentare la sicurezza idraulica e contrastare i fenomeni di allagamento attraverso un sistema a gradoni (“orlo minerale”) che risagomerà le banchine, senza incidere sull’alveo storico del fiume e innalzando la quota di calpestio. Attorno alla struttura si articoleranno percorsi pedonali, sedute, aree verdi e giochi d’acqua, con un nuovo impianto di illuminazione e videosorveglianza.
CAPANNO DA PESCA (ATUSS)
È in corso la conferenza dei servizi per la riqualificazione della passeggiata lungo l’alveo fluviale del deviatore Marecchia con l’adeguamento funzionale e messa in sicurezza del capanno da pesca sulla sponda destra, accanto a quello già riqualificato e sede sperimentale del Rimini Blu Lab. Il progetto prevede la riqualificazione del Lungomare degli Artisti e il recupero del Capanno da Pesca come presidio tecnico scientifico.
PIANO DI SALVAGUARDIA DELLA BALNEAZIONE
Il progetto più significativo, per il collettamento e la depurazione delle acque reflue urbane, è rappresentato dal Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato (PSBO), l’opera strategica realizzata in collaborazione con il Gruppo Hera che sta procedendo secondo la tabella di marcia. Il Piano ha previsto interventi di risanamento idraulico e ambientale di grande portata: separazione delle reti, ampliamento dei depuratori, costruzione di vasche di accumulo e laminazione, nuovi impianti di sollevamento, vasche di prima pioggia e sistemi di trattamento avanzati. L’investimento complessivo sul PSBO si aggira intorno ai 270 milioni di euro ed oggi è completato per circa il 90%.
Un risultato che ha già portato ad un grande risultato: il calo drastico in quindici anni dei divieti di balneazione sulla costa riminese. Nel 2025, nonostante un'estate caratterizzata da frequenti precipitazioni, la percentuale di divieti rispetto alle aperture degli sfioratori è stata del 34,2%, con una riduzione di oltre due terzi rispetto al 2011. Tra maggio e agosto 2026, in una stagione particolarmente calda e arida, i divieti di balneazione sono stati appena 7 su tutta la costa di Rimini (record), con una percentuale del solo 20% rispetto al totale di aperture (35). Per avere una comparazione più esatta del lavoro fatto con il PSBO si possono raffrontare i dati 2014 e 2025, con uguale numero di eventi piovosi oltre i 5 mm (23): in questo caso si è passati da 183 divieti di balneazione del 2014 a 39 del 2025.
Il PSBO prosegue con la realizzazione dei due nuovi presidi idraulici — in fondo a viale Firenze a Bellariva e ai Giardini Artemisia Gentileschi (viale Regina Margherita) a Rivazzurra, al confine con Miramare — destinati a essere inglobati nel tessuto urbano e nel progetto del Parco del Mare e con conclusione prevista nella primavera 2027. A Rivazzurra si sta lavorando al collegamento idraulico tra la vasca – già completata - e la fossa Rodella. Avanzano in parallelo i lavori della vasca Colonnella 2 a Bellariva, in piazzale Toscanini: anche in questo caso è in fase di realizzazione il collegamento tra la vasca e la fossa, mentre è stata già completata la condotta tra il piazzale Toscanini e la fossa Colonnella 1.
Proseguono inoltre le attività per la realizzazione della dorsale Ausa, con conclusione dei lavori previsti entro la fine dell'anno così come avanzano gli interventi di separazione delle reti fognarie nella zona nord, insieme alla regolarizzazione degli allacci privati nel bacino del Brancona, con il completamento degli ultimi lotti.
BANDIERA BLU
Dopo 15 anni Rimini è tornata a fregiarsi della Bandiera Blu FEE, il riconoscimento internazionale che certifica la qualità delle acque di balneazione, la gestione sostenibile del territorio, la qualità dei servizi, la sicurezza in mare e l'impegno nella tutela dell'ambiente. Un traguardo che rappresenta il riconoscimento del percorso lungo e strutturato di investimenti e interventi finalizzati al miglioramento della qualità ambientale e della balneabilità del mare, di cui il PSBO è il cuore.
BIENNALE DEL MARE
Il 2026 è stato anche l’anno del debutto della Biennale del Mare e dell’Acqua, un nuovo appuntamento che nasce nell’ambito del Patto Blu dei Due Mari con la Città di Livorno e che mette insieme istituzioni, enti tecnici e di ricercai, operatori, associazioni e comunità locali per discutere di tutela delle acque, qualità ambientale ed economia blu. Rimini e Livorno, con il Patto Blu dei Due Mari hanno scelto di lavorare insieme per valorizzare il mare come patrimonio culturale, ambientale e identitario.
“I risultati raggiunti dimostrano la concretezza di un percorso avviato quindici anni fa, costruito attraverso scelte, investimenti e opere capaci di tenere insieme qualità delle acque, sicurezza e resilienza della costa, riqualificazione degli spazi urbani e una nuova relazione tra la città e il suo mare – è il commento dell’Amministrazione comunale –. Un lavoro che continua con le opere in corso e con nuovi progetti di rigenerazione, per rendere sempre più forte e sostenibile il rapporto tra Rimini e il suo mare. Non parliamo più soltanto di futuro: è il presente della città”.


