Passaggio col rosso a tutta velocità: incidente evitato per un soffio in via Chiabrera
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22 Maggio 2026
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Ore 19:38, incrocio semaforico tra via Chiabrera e via Satta: un’autovettura sfreccia in direzione mare, incurante della luce rossa emessa dal semaforo. Dalla sua sinistra sbuca un'altra vettura che percorre regolarmente l'incrocio con il verde. L'impatto si evita per un centesimo di secondo. Un sinistro stradale, che avrebbe potuto causare vittime gravi, viene scongiurato soltanto dal caso, dalla frazione di tempo che separa una normale giornata da una tragedia.
L’episodio è accaduto martedì scorso e il video registrato dalle telecamere della Polizia Locale documenta ogni fotogramma con una chiarezza che lascia poco spazio all'immaginazione. Si vede il veicolo che non accenna nemmeno a rallentare, il rosso già acceso da secondi, e l'altra auto che transita legittimamente dall'altra direzione. Lo spazio tra le due carrozzerie, nel momento in cui si incrociano, è questione di centimetri. Nessun ferito, nessun danno, ma la scena restituisce con brutalità la concretezza del rischio che ogni passaggio con il rosso porta con sé.
Quella di martedì sera all'incrocio tra via Chiabrera e via Satta è solo una delle tante violazioni registrate dai dispositivi di controllo automatico per questo tipo di infrazione. Nei primi quattro mesi del 2026 sono già 1876 le sanzioni elevate. A guidare la classifica degli incroci più a rischio è il semaforo di via Principe Amedeo/via Perseo, con 480 infrazioni accertate, seguito da via Regina Margherita/via Catania con 403 e dalla Statale 72 all'altezza di via della Gazzella con 310. A seguire tutti gli altri incroci, a cui - dal primo maggio scorso - si è aggiunto anche quello di via Melucci/Rimembranze. Dal confronto con gli anni precedenti emerge che nel 2024 le sanzioni per passaggio con il rosso erano complessivamente 6.844; nel 2025 salirono a 7.009.
Una rete di controllo automatizzata, che copre oggi nove incroci del territorio comunale, individuati dalla Polizia Locale in corrispondenza delle direttrici ad alta intensità di traffico dove le infrazioni si ripetevano con frequenza sistematica. I dispositivi, attivi dal 2017, entrano in funzione nel momento esatto in cui un veicolo occupa l'area dell'incrocio con il semaforo rosso: la sequenza di fotogrammi viene acquisita automaticamente e trasmessa agli uffici per la redazione del verbale. Le immagini sono consultabili direttamente dall'interessato attraverso il portale dedicato sul sito della Polizia Locale, utilizzando la targa del veicolo e il numero del verbale ( https://polizialocalerimini.it/verbali/semafori-controllo-infrazioni ).
Sul piano delle conseguenze, il riferimento normativo è l'articolo 146 del Codice della Strada: la sanzione pecuniaria va da 167 a 665 euro, cui si aggiunge la decurtazione di sei punti dalla patente, che raddoppia a dodici per chi guida nei primi tre anni dal conseguimento della licenza. Chi commette la stessa violazione due volte nel biennio rischia anche la sospensione della patente da uno a tre mesi. Le infrazioni accertate nella fascia notturna, tra le 22 e le 7, prevedono un aumento di un terzo dell'importo. Nei casi in cui il passaggio col rosso provochi lesioni gravi o la morte di una persona, la condotta costituisce un'aggravante specifica nei reati di lesioni stradali e omicidio stradale.
"Le immagini di martedì sera parlano da sole e non hanno bisogno di commenti - dichiara l'assessore alla sicurezza Juri Margini -. Superare un semaforo rosso a quella velocità significa mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri: automobilisti, ma anche pedoni e ciclisti che attraversano quegli stessi incroci. Oltre 1.800 violazioni in soli quattro mesi sono un numero che non possiamo accettare come normale. Chi si mette al volante ha una responsabilità precisa verso chi condivide la strada.”
