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Nidi in crescita, nuovi orari e servizi ampliati: la fotografia del sistema educativo riminese 2026/27

Dettagli

Descrizione breve
Rimini apre il nuovo anno scolastico con una fotografia aggiornata e più precisa del proprio sistema educativo.
Data:

11 Settembre 2026

Tempo di lettura:

8 minuti

Descrizione

Grazie a un metodo di rilevazione basato esclusivamente su dati consolidati, emerge un quadro chiaro della popolazione scolastica cittadina: sono più di 22 mila le studentesse e gli studenti coinvolti nei servizi educativi e scolastici da 0 a 19 anni. Un sistema che continua a rappresentare uno dei pilastri della vita cittadina e che, anche quest’anno, mostra dinamiche differenziate: crescita nei nidi e una sostanziale stabilità nelle scuole dell’infanzia 0–6 anni, un calo fisiologico nelle primarie e una sostanziale tenuta nelle scuole medie. L’Amministrazione comunale prosegue nel lavoro di lettura del contemporaneo e dei nuovi bisogni delle famiglie, adattando e innovando l’offerta dei servizi, con un’attenzione particolare alle famiglie, all’inclusione e ai nuovi tempi dell’educazione.

La novità che vorrei sottolineare - spiega Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative - è quella che registra, nel sistema educativo riminese 0–6 anni, un aumento complessivo di 110 bambine e bambini, un dato che non arriva per caso ma che riflette la direzione chiara delle politiche comunali degli ultimi anni: investire sulla primissima infanzia, sulla qualità pedagogica e sulla accessibilità degli spazi”.

L’infanzia resta sostanzialmente stabile (2.738 iscritti contro i 2.743 dello scorso anno), mentre la spinta arriva dai nidi, che crescono di 115 bambine e bambini. Il segmento 0–6 continua quindi a mostrare vitalità, sostenuto dagli investimenti degli ultimi anni. “È il segnale – continua la Bellini – di un territorio che risponde a un’offerta più solida, più capillare, sostenuta da interventi continui sul patrimonio edilizio e da un’impostazione pedagogica che valorizza la cura, la relazione e la professionalità educativa. L’Amministrazione ha scelto di ampliare la rete, rendere più omogenei gli standard e facilitare l’accesso, e la domanda delle famiglie si è mossa di conseguenza”.

Insieme - chiude la Bellini - questi numeri raccontano un sistema che si espande perché è stato messo nelle condizioni di farlo: più posti, più qualità, più accessibilità. Una programmazione che tiene insieme edilizia scolastica, inclusione e visione educativa, e che oggi si riflette in un aumento reale delle bambine e dei bambini che entrano nei servizi 0–6”.

I numeri

Saranno dunque poco più di 22 mila le alunne e gli alunni riminesi pronti a iniziare il nuovo anno scolastico 2026/2027. Il quadro, costruito sulla base delle iscrizioni consolidate nei diversi ordini e gradi, comprende scuole pubbliche – statali e comunali – e scuole private. La crescita nella fascia 0–6 anni conferma la vitalità del sistema educativo di base, mentre la primaria registra un fisiologico calo legato alle dinamiche demografiche degli ultimi anni. Le scuole medie restano sostanzialmente stabili. Per le superiori, il dato consolidato restituisce 8.964 studenti: una cifra più precisa rispetto alla stima preliminare dello scorso anno, non potendo ancora contare a settembre 2026 su dati ufficiali del ministero, che indicava “poco più di 11 mila”.

Nidi (0–3 anni) Saranno 1.166 le bambine e i bambini nei nidi pubblici e privati, in aumento rispetto ai 1.051 dell’anno precedente.

Scuola dell’infanzia (3–6 anni) Passano alla scuola dell’infanzia 2.738 alunne e alunni, rispetto ai 2.743 dello scorso anno.

Scuola primaria (6–11 anni)

Sono 5.579 le bambine e i bambini iscritti alle primarie, in calo rispetto ai 6.027 dell’anno precedente.

Scuola secondaria di primo grado (11–14 anni)

Alle scuole medie saranno 3.866 le studentesse e gli studenti, contro i 3.946 dello scorso anno.

Scuola secondaria di secondo grado (14–19 anni)

Il dato consolidato delle superiori indica 8.964 studenti.

I servizi educativi comunali in numeri

Sono 15 i nidi riminesi a titolarità comunale (11 gestiti direttamente; 3 affidati a Formula Servizi + Millepiedi; 1 dell’ASP Valloni Marecchia; 1 del CEIS). Le scuole d’infanzia comunali sono 17 (12 a gestione diretta; 5 gestite dal CEIS). Il sistema conta complessivamente 454 sezioni (nidi + scuole dell’infanzia). Nel nuovo anno educativo prenderanno servizio 180 insegnanti ed educatrici comunali (120 insegnanti , 60 educatrici e 7 ausiliarie storiche, confermando una politica di valorizzazione del personale e di rafforzamento strutturale dei servizi 0–6, tra stabilizzazioni, investimenti formativi, crescita delle professionalità e ampliamento dell’offerta educativa.

Trasporti e servizi scolastici

Nel quadro dei servizi dedicati al diritto allo studio, il sistema dei trasporti scolastici conferma una struttura stabile e una domanda costante. Per l’anno scolastico 2026/2027 risultano 809 alunne e alunni iscritti al servizio scuolabus, con una previsione di assestamento attorno alle 820 unità nelle prossime settimane. Le linee attive restano 25, garantendo la copertura dei principali poli scolastici del territorio.

Il servizio di navetta dedicata per La Lucciola registra 35 bambine e bambini aderenti, confermando la continuità dell’organizzazione straordinaria legata al trasferimento temporaneo del plesso.

Nel precedente anno scolastico (2025/2026) 50 alunni hanno beneficiato della riduzione del 50% dell’abbonamento scuolabus, misura confermata anche per il nuovo anno.

Il valore del contratto annuale per il servizio di trasporto scolastico rimane stabile, attestandosi oltre 1.100.000 euro.


Mense scolastiche

Il servizio di refezione scolastica del Comune di Rimini accompagna ogni giorno il percorso educativo delle bambine e dei bambini dai nidi alle scuole primarie, con una rete che eroga circa 4.000 pasti quotidiani per un totale di oltre 700.000 pasti all’anno. La qualità del servizio è monitorata attraverso un piano triennale di 47 controlli, che coinvolge 66 strutture e comprende verifiche indipendenti su alimenti, procedure, trasporto, conservazione e distribuzione del pasto.

Dal 2026 è attivo un servizio di monitoraggio esterno, affidato a una struttura specializzata, che affianca i controlli previsti dalla normativa. Il piano triennale proseguirà per tutto il prossimo anno scolastico, garantendo una verifica indipendente e continuativa sulla qualità del servizio.

Le tariffe restano stabili e in continuità con l’impianto agevolativo definito dal Comune. A partire dal prossimo anno scolastico sono previste novità importanti e strutturali riguardanti l’organizzazione delle mense scolastiche, che verranno presentate ufficialmente nelle prossime settimane.

Contributi per i libri scolastici: al via il sostegno alle famiglie

Il Comune di Rimini, insieme alla Regione Emilia‑Romagna, rinnova il contributo per l’acquisto dei libri di testo e dei materiali didattici destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’iniziativa sostiene il diritto allo studio e garantisce pari accesso all’istruzione. Le domande sono aperte dal 4 settembre 2026 al 23 ottobre 2026 (ore 18.00), esclusivamente online tramite la piattaforma ER.GO disponibile su scuola.er‑go.it.

Nell’anno scolastico 2025/2026 sono state ammesse 1734 domande al contributo regionale. Anche quest’anno il sostegno è rivolto alle spese per testi obbligatori e contenuti digitali.

Le novità

Ambientamento partecipato nei nidi

Il modello di ambientamento partecipato, già consolidato nei servizi educativi riminesi, viene confermato anche per il 2026/2027. La presenza dei genitori nei primi giorni di frequenza — tre giornate nei nidi — sostiene un ingresso sereno, rafforza la relazione educativa e riduce le fatiche del distacco. Il percorso è stato presentato nei mesi scorsi con un comunicato dedicato, come parte della linea educativa dei servizi 0–3 anni.

Poli scolastici 0-6 anni

Un polo scolastico o per l'infanzia 0-6 anni è una struttura educativa unitaria che unisce in un unico percorso e spesso nello stesso spazio il nido d'infanzia (0-3 anni) e la scuola dell'infanzia (3-6 anni). Attualmente nel Comune di Rimini è attivo un polo effettivo (Isola blu), ma si sono già predisposte le condizioni per poter arrivare nel corso dell’anno scolastico in partenza, alla realizzazione di ulteriori 4 (Gabbiano, Delfino, Peter Pan/Galeone, Grillo parlante/Quadrifoglio).

Prolungamento dell’orario nei nidi

Nel nuovo anno educativo due nidi comunali introducono un prolungamento dell’orario pomeridiano, estendendo la chiusura dalle 14 alle 16:

  • Nido Isola Blu
  • Nido Il Gabbiano

La misura, annunciata nella plenaria degli insegnanti, risponde ai bisogni organizzativi delle famiglie e si inserisce nella programmazione dei servizi educativi per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

Questa novità si inserisce in un cambiamento organizzativo che si misura anche nella qualità del tempo scuola: tre strutture, tra cui due dei nuovi nidi realizzati con i fondi PNRR, saranno aperti 11 mesi l’anno e attivi anche al pomeriggio, offrendo alle famiglie un servizio più stabile, più flessibile e più vicino ai ritmi di vita reali.

Tempo pieno e prolungato creativo

“La società è cambiata – ricorda la Bellini - e con essa sono cambiati i ritmi delle famiglie, dell’infanzia e del lavoro. I tempi quotidiani non assomigliano più a quelli del periodo pre‑Covid né ai modelli organizzativi nazionali, ancora legati a strutture pensate decenni fa. Oggi i genitori chiedono con forza servizi che accompagnino la giornata scolastica, con prolungamenti dell’orario, mensa garantita e spazi educativi aperti anche nel pomeriggio. Chiedono una scuola che segua la vita, non che la interrompa a metà giornata”.

È in questo quadro che si inseriscono le novità dei servizi educativi per il 2026/2027, pensate per rispondere ai bisogni reali delle famiglie e dei bambini. La conferma del tempo creativo nelle scuole primarie e la presentazione a breve della nuova sperimentazione dedicata anche alle scuole medie si affiancano a esperienze già attive e particolarmente virtuose, nate insieme alle istituzioni scolastiche e ai genitori. Il progetto Fuori classe, partito in via sperimentale alla scuola di Lagomaggio, e il prolungamento orario con pranzo al VI Circolo, hanno visto la partecipazione di più di 100 famiglie complessive. Sono esperienze che mostrano con chiarezza quanto le comunità scolastiche siano pronte a costruire servizi che accompagnano davvero la giornata dei bambini.

Il calendario dell’anno educativo 2026-2027

Il calendario dell’anno educativo 2026/2027 conferma l’impianto organizzativo adottato negli ultimi anni, con un periodo di attività compreso tra il 15 settembre e il 30 giugno per le scuole comunali e i nidi d’infanzia. Come di consueto, i periodi di sospensione delle attività educative e didattiche sono allineati ai calendari scolastici delle istituzioni statali del primo ciclo presenti sul territorio comunale, garantendo uniformità tra scuole comunali, statali e convenzionate. Nel documento allegato sono riportate nel dettaglio le date di apertura, le festività, le chiusure programmate e le giornate di sospensione previste per l’intero anno educativo.


IN ALLEGATO: il calendario scolastico 2026/2027
una immagine della conferenza stampa di questa mattina a cui hanno partecipato:

  • Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative
  • Massimo Stefanini, dirigente servizi educativi Comune di Rimini
  • Rossana Salimbeni, responsabile U.O. diritto allo studio Comune di Rimini
  • Biagio Belmonte, responsabile Coordinamento pedagogico Rimini

Galleria immagini

  • da sx biagio belmonte, massimo stefanini, chiara bellini, rossana salimbeni
  • massimo stefanini, chiara bellini, rossana salimbeni
Ultimo aggiornamento:

11/09/2026, 13:50