Migliora ancora la performance del Comune di Rimini nella tempestività dei pagamenti alle imprese
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2 Febbraio 2026
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Nel 2025 il Comune di Rimini ha saldato le fatture alle imprese creditrici con più di 8 giorni di anticipo rispetto alla scadenza. Il dato emerge dall’elaborazione realizzata dagli uffici e pubblicata sul sito istituzionale come previsto dalla legge da cui emerge come ci sia stato un ulteriore miglioramento rispetto alla tendenza già positiva registrata negli scorsi anni: alla data del 31 dicembre 2025 si registrava un ‘tempo medio ponderato di ritardo’ (TMR) di -8,14 giorni, rispetto ai -6,41 giorni del 2024 e dei -3,76 giorni del 2023. Ciò ’Amministrazione riminese paga ora i propri fornitori con una media di oltre 8 giorni di anticipo, rispetto alla scadenza dei termini indicati in fattura, anticipando di più di 4 giorni i pagamenti rispetto a due anni fa.
Un dato che pone Rimini tra gli enti pubblici italiani che rispettano i termini di legge di 30 giorni stabiliti dalla direttiva europea del 2011, anticipandoli. Un aspetto questo virtuoso soprattutto a fronte della mole di pagamenti: l’indice è calcolato su documenti trasmessi sulla piattaforma crediti per un valore complessivo per il 2025 di 168,8 milioni di euro.
“Anche per il 2025 si conferma l’andamento positivo avviato già da tempo e che ci ha portato ne giro di otto anni a compiere una netta inversione di tendenza – dichiara l'assessore al Bilancio Juri Magrini – passando da un ritardo dei pagamenti che nel 2017 era di 4 giorni ad arrivare oggi a saldare le fatture con più di otto giorni di anticipo rispetto ai 30 giorni stabiliti dalla normativa. È un risultato che ci rende orgogliosi perché ci pone tra le Amministrazioni pubbliche più puntuali e perché è un segnale della stabilità del nostro bilancio. Ed è soprattutto un atto di attenzione e supporto nei confronti delle imprese”.
