Mercato ittico all'ingrosso, prosegue l'iter per l'affidamento della concessione
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10 Luglio 2026
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Prosegue l'iter di affidamento della concessione del Servizio Pubblico di Gestione del Mercato Ittico all'ingrosso, un passaggio che riguarda una filiera importante per la blue economy riminese. Rimini si conferma infatti trai comparti blue economy più rilevanti d'Italia: lo certifica il XIV Rapporto Nazionale sull'Economia del Mare 2026, presentato l'8 luglio scorso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e ripreso da Il Sole 24 Ore, che ne ha commentato i principali risultati.
Il rapporto, riferimento nazionale per l'analisi dei settori produttivi e dei servizi legati al mare e alle coste, fotografa l'insieme delle filiere che compongono l'economia del mare: dalla pesca alla cantieristica, dai trasporti marittimi al turismo costiero, fino alla ricerca e alla tutela ambientale. In questo quadro la provincia di Rimini si colloca al quinto posto in Italia per incidenza del valore aggiunto della blue economy sull'economia territoriale, con un 12,7%: dietro a Trieste, Livorno, La Spezia e Genova, ma davanti a Venezia. A livello nazionale il comparto vale 225 miliardi di euro, con un valore aggiunto diretto di 78,9 miliardi e un contributo complessivo pari all'11,4% del Pil.
Si tratta di un settore ritenuto fondamentale per l’economia del territorio. In questo contesto si inserisce anche il proseguimento delle procedure per l'affidamento della gestione del mercato ittico all'ingrosso, tassello di un percorso di investimenti sulla filiera del pesce fresco che l'Amministrazione comunale porta avanti da tempo. Il riferimento è anche al Centro Servizi Polivalente per la pesca, il cui progetto esecutivo è stato approvato lo scorso dicembre e che sostituirà l'attuale mercato di via Leurini con una struttura moderna su due piani, dotata di spazi per la vendita all'asta, un'area museale dedicata alla storia della marineria e un impianto fotovoltaico. Come noto l'opera si accompagna ad altri interventi già finanziati, come la nuova macchina per la produzione del ghiaccio a servizio dei pescatori, ammessa a contributo regionale per oltre 693 mila euro lo scorso maggio.
Un disegno complessivo che unisce opere pubbliche, azioni educative e culturali, e che trova ulteriore respiro nella strategia urbana ATUSS 2021-27, finanziata dalla Regione Emilia-Romagna con fondi europei, orientata a valorizzare gli ambiti di San Giuliano Mare e del porto canale.
"Il quinto posto conquistato da Rimini nel rapporto nazionale sull'economia del mare - precisa l’assessora alla Blue Economy, Anna Montini - conferma quanto le attività legate al mare e alla costa siano parte integrante dell'identità e dell'economia della città. Per questo è necessario continuare a investire su questo fronte, portando avanti tutte le opere e le strutture utili a sostenere la filiera del prodotto ittico e di chi ogni giorno lavora in porto."
