La carta d’identità del verde urbano a Rimini secondo l’Istat: dal 2011 al 2024 oltre 533 mila metri quadrati in più
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6 Ottobre 2026
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Cresce il verde urbano di Rimini: tra il 2011 e il 2024 la superficie passa da 2.778.636 a 3.312.151 metri quadrati, con un aumento di 533.515 metri quadrati, pari al 19,2%. Cresce anche la disponibilità per abitante, che nello stesso periodo sale da 19,7 a 22,1 metri quadrati. È quanto emerge dalle tavole del rapporto ISTAT “Ambiente urbano”, che restituiscono una fotografia dell’estensione e della composizione del patrimonio verde cittadino dal 2011 al 2024.
Considerando anche le aree naturali protette, nel 2024 la superficie complessiva raggiunge 4.163.927 metri quadrati. La carta d’identità del verde urbano riminese mostra una presenza prevalente di parchi urbani, che nel 2024 rappresentano il 34,0% del totale, e di aree di arredo urbano, pari al 32,5%. A queste si affiancano il verde attrezzato (6,55%), le aree sportive all’aperto (6,13%), il verde storico (5,07%) e i giardini scolastici (4,01%), oltre alle altre tipologie censite da ISTAT.
Un patrimonio verde che riguarda le aree pubbliche e che fornisce benefici collettivi che ognuno può contribuire ad accrescere anche in ambito privato: alla fotografia del verde pubblico si affianca infatti un’opportunità per contribuire alla crescita del verde del territorio. Dal 1° ottobre 2026 è ripartita “Mettiamo radici per il futuro”, l’iniziativa della Regione Emilia-Romagna che offre gratuitamente alberi e arbusti a cittadine e cittadini, scuole, associazioni ed enti pubblici da mettere a dimora in aree di proprietà o di cui si ha disponibilità.
Querce, aceri, carpini, frassini, cornioli e noccioli sono alcune delle oltre 60 specie, in gran parte autoctone, previste dalla campagna. Nei vivai privati accreditati la distribuzione prosegue fino al 15 aprile 2027: le piantine possono essere prenotate e ritirate gratuitamente e devono essere messe a dimora in Emilia-Romagna, in aree di proprietà o di cui si ha disponibilità. Le specie effettivamente disponibili variano in base alle richieste e alle piante presenti nei singoli vivai.
Per orientare la scelta è consultabile online “Alberi per la città”, l’Abaco regionale con le caratteristiche delle specie e le indicazioni sui contesti più adatti alla piantagione.
Sul sito del progetto sono disponibili l’elenco dei vivai, le informazioni sulle specie, le modalità di partecipazione e i consigli per la messa a dimora e la cura delle piante. Per i vivai forestali pubblici regionali sono previsti calendari e procedure specifici, consultabili nelle sezioni dedicate.
Informazioni: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/radiciperilfuturoer
Abaco “Alberi per la città”: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/radiciperilfuturoer/alberi-per-la-citta

