Inclusione scolastica: accesso, comunicazione e partecipazione
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12 Marzo 2026
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Il Comune di Rimini rafforza il proprio impegno per una scuola realmente inclusiva, intervenendo sia sui servizi educativi più specialistici sia su quelle dotazioni materiali che, ogni giorno, permettono a bambine, bambini e studenti con disabilità di vivere pienamente gli spazi scolastici.
Negli ultimi giorni il Settore Educazione ha approvato due provvedimenti che, letti insieme, raccontano una stessa visione: l’inclusione non è un singolo servizio, ma un insieme di azioni concrete che garantiscono accesso, comunicazione e partecipazione.
Supporto alla comunicazione: 1.240 ore tra assistenza e interpretariato LIS
Per garantire continuità al percorso scolastico di uno studente, il Comune ha rimodulato il progetto di supporto alla comunicazione attivando 250 ore di interpretariato LIS, figura altamente qualificata e centrale per assicurare la piena partecipazione alle attività didattiche. Queste ore si aggiungono alle attività già previste, per un totale di 1.240 ore di supporto specialistico dedicate allo studente. La decisione nasce da un confronto tra scuola, famiglia, servizi sociali, AUSL ed ENS, con l’obiettivo condiviso di tutelare il diritto allo studio e garantire un percorso educativo continuo e di qualità.
Tre sollevatori riparati: “L’accessibilità parte dalle cose concrete”
Parallelamente, il Comune è intervenuto per la riparazione di tre sollevatori elettrici utilizzati dagli alunni con disabilità motoria. Si tratta di strumenti essenziali per accedere alle aule, ai servizi igienici e agli spazi comuni: dispositivi spesso invisibili, ma decisivi per chi vive una condizione di mobilità ridotta.
Una visione comune: l’inclusione come infrastruttura quotidiana.
Dalla comunicazione accessibile alla manutenzione degli ausili, questi interventi mostrano come l’inclusione scolastica sia un mosaico di azioni che lavorano insieme: professionalità specializzate, strumenti che permettono di muoversi negli edifici, soluzioni organizzative che garantiscono continuità educativa. È un lavoro quotidiano, condiviso con scuole, famiglie e servizi del territorio, che costruisce passo dopo passo una scuola davvero accessibile a tutte e tutti.
«L’inclusione - sottolinea la vicesindaca Chiara Bellini - non è fatta solo di grandi progetti, ma anche di interventi quotidiani che permettono a ogni studente di vivere la scuola con dignità. A volte significa attivare servizi altamente specializzati, come l’interpretariato LIS; altre volte significa riparare un sollevatore che consente a una bambina o ad un bambino di raggiungere la propria aula. Sono gesti diversi, ma tutti fondamentali. Rimini vuole essere una città in cui nessuno resti indietro, e in cui l’accessibilità non sia un’eccezione, ma una condizione garantita.»

