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Il Pnrr verso il traguardo: lo stato di avanzamento dei progetti in conclusione nel 2026

Dettagli

Descrizione breve
Una città più sostenibile e più vicina ai cittadini
Data:

8 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

4 minuti

Parole chiave
Costruzione e manutenzioneEdilizia ed urbanisticaLavori pubblici

Descrizione

Il 2026 segna la meta per il Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza finanziato dall'Unione Europea tramite il fondo Next Generation EU, varato nel 2021 come risposta alla crisi economica post-pandemica. Un programma su cinque anni che oggi si avvia alla conclusione al termine di una fase di grandi cambiamenti e trasformazioni, su scala globale e a ricaduta su scala locale. 

Il PNRR ha finanziato per il Comune di Rimini 31 progetti destinati al miglioramento della qualità urbana e dei servizi, per un valore pari a circa 40,2 milioni di euro, per la maggior parte in dirittura d’arrivo e in linea in linea con i traguardi (milestone) e gli obiettivi (target) stabiliti dal PNRR. Un monte di opere che non tiene conto dei progetti in una prima fase finanziati attraverso il Piano e poi sostenuti attraverso altre risorse statali ed europee che l’Amministrazione è riuscita a intercettare, come il tratto 7 del Parco del Mare o il progetto del tratto del Metromare stazione – Fiera. 

Guardando alle opere pubbliche, spicca la nuova piscina comunale, già conclusa e sulle quali sono in corso le ultime operazioni prima del collaudo e della successiva apertura al pubblico, prevista in primavera. Il nuovo polo natatorio di Viserba è co-finanziato da risorse PNRR per circa 3,5 milioni su un investimento complessivo di 10,5 milioni di euro. Viaggiano in linea con le tempistische del Pnrr anche i tre nuovi asili nido - Girotondo in via Codazzi, Pollicino al Parco Pertini e Peter Pan a Viserba – con collaudo da realizzare entro il 30 giugno 2026. Complessivamente di tratta di investimenti per 7 milioni di euro per le tre scuole, che consentirà di mettere a disposizione già dall’anno educativo 2026-2027 oltre 250 posti nido. Entro la prima metà dell’anno saranno completate anche le due nuove mense per le scuole primarie Mario Lodi (Padulli) e Flavia Casadei (Viserba), intervento del valore di oltre un milione di euro. 

Ultime lavorazioni anche allo Stadium di Rimini, oggetto di un’importante intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione del valore di oltre 4milioni di euro e che diventerà centro di riferimento nazionale per la danza sportiva. Un impianto moderno e innovativo, per cui sono partite le procedure per l’affidamento della concessione, concepito per essere in grado di offrire maggiori servizi e di ospitare una pluralità di eventi di vario tipo. 

Già in servizio i primi bus full electric di Start Romagna, allo scopo di favorire una mobilità sostenibile e uno stile di vita rispettoso dell’ambiente. 

Discorso a parte per la riqualificazione del centro sportivo all’ex area Ghigi, oggetto di un partenariato pubblico-privato co-finanziato con fondi PNRR: l’Amministrazione sta procedendo alla risoluzione del contratto col privato inadempiente, per poter rientrare in possesso dell’area e procedere in autonomia al completamento dell’intervento, per il primo stralcio relativo al completamento dei campi di calcio e servizi annessi.

Nel campo del sociale, già attivato e target raggiunto il centro servizi per il contrasto alle fragilità di via De Warthema, aperto nel dicembre scorso 2024 a sostegno delle persone in condizione di vulnerabilità estrema, mentre è stato inaugurato a settembre il Progetto "Turchetta", innovativa iniziativa di cohousing sociale che coinvolge 12 ragazzi e ragazze con disabilità, supportati da 6 educatori, che si alterneranno in gruppo per soggiorni brevi nell’immobile ristrutturato e di proprietà dell’Asp Valloni. In fase di conclusione i lavori di ristrutturazione degli immobili- tra Rimini, Cattolica e Riccione - che entro giugno accoglieranno anziani non autosufficienti.

Sul fronte della digitalizzazione (Missione 1), tra i progetti presentati e finanziati (per oltre 3 milioni di euro) si segnala il programma “Municipality Cybersecurity as a New Paradigm” per la cybersicurezza (con conclusione prevista per marzo 2026), il “progetto digitale” facile che ha coinvolto oltre 5mila riminesi che si sono rivolti agli sportelli e ai servizi per la facilitazione digitale oltre a iniziative come l’abilitazione del cloud per le Pa locali, il miglioramento del sito web dell’ente, l’attivazione di nuovi servizi digitali per i cittadini.

“Il Comune di Rimini ha cercato di sfruttare al meglio le opportunità offerte dal Pnrr, istituendo un efficace modello di governance – è il commento dell’assessora al Pnrr Valentina Ridolfi – dalle fasi preliminari e di progettazione, che hanno permesso di partecipare con ottimi risultati ai bandi, sino alla messa a terra e all’avvio dei cantieri e degli interventi. È stato ed è tutt’ora un percorso sfidante, sia per le tempistiche stringenti del Piano che spesso si scontrano con la farraginosità di certa burocrazia, sia per la mole di lavoro a cui gli enti locali sono stati chiamati a rispondere, anche dovendo affrontare imprevisti, cambi in corsa a livello statale, le difficoltà dei soggetti privati coinvolti. Ora che si avvicina il compimento del programma, possiamo trarre un primo bilancio più che positivo: la maggior parte dei progetti sono in linea in linea con le milestone del Pnrr, così da arrivare a metà di questo 2026 con una dote di opere e servizi che contribuiranno a costruire una città più sostenibile e più vicina ai cittadini. Interventi ‘materiali’ e digitali che si innestano su un piano di investimenti e di sviluppo tracciato dall’Amministrazione che nel biennio daranno slancio all’evoluzione e innovazione del territorio. Il modello di gestione che abbiamo sperimentato – conclude l’assessora Ridolfi - sarà inoltre un know-how che l’amministrazione valorizzerà e consoliderà anche per la prossima stagione di fondi europei 2028-2034”.

Ultimo aggiornamento:

08/01/2026, 14:19