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Fragheto e le stragi nazi-fasciste nell’entroterra riminese

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Descrizione breve
Venerdì 24 aprile la presentazione del podcast della serie “Rimini in guerra 1943-1945” curato dalla Biblioteca civica Gambalunga e dall’Istituto per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Rimini e prodotto dal Gruppo Icaro
Data:

22 Aprile 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Descrizione

A conclusione del progetto Rimini in guerra 1943-1945 la Biblioteca civica Gambalunga e l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea presentano un ultimo podcast dedicato alle stragi che, dall’aprile all’agosto1944, hanno devastato il territorio e funestato gli abitanti dei rilievi appenninici, alla confluenza delle province di Rimini, Forlì e Pesaro.

Pesantissimo il bilancio delle vittime: oltre centodieci i civili uccisi e più di venti i partigiani. I villaggi di Fragheto e Tavolicci sono dati alle fiamme e numerosi capi di bestiame vengono razziati. Una settantina sono i giovani e gli adulti deportati in Germania per il lavoro coatto.

Il secondo conflitto mondiale infuria in Europa e nel mondo da ormai cinque anni e dopo l’8 settembre 1943 le truppe germaniche si insediano in Italia come esercito occupante. I militari tedeschi hanno maturato ampie e devastanti esperienze di guerra ai civili sul fronte orientale e, agli ordini del maresciallo Kesselring, le applicano con feroce determinazione sul territorio italiano.

Nel nostro comprensorio la guerra contro i civili inizia nella primavera del 1944, quando le truppe tedesche dello Sturm-Bataillon “OB Südwest” unitamente al battaglione “Venezia Giulia”, della Guardia Nazionale Repubblicana, mettono in atto un rastrellamento per eliminare le Brigate partigiane - la V e la VIII Garibaldi - attive nelle zone circostanti alla Linea gotica, ormai dominio dei “ribelli”. Gli abitanti di quelle contrade vengono considerati indistintamente collusi con i combattenti partigiani e trattati di conseguenza. Nelle prime giornate di aprile si consuma la strage di Fragheto che provoca la morte di 46 persone, tra civili inermi e partigiani prigionieri.

La furia nazi-fascista prosegue e si conclude alla fine dell’estate 1944 con nuovi protagonisti: il IV battaglione di polizia italo-tedesco e la famigerata Legione Tagliamento della GNR. Sono colpite le località di Tavolicci con oltre sessanta vittime civili, quelle di Gattara, Pennabilli, Lamone, Schigno, Balze e Sant’Agata Feltria.

La memoria di quei tragici eventi resterà scolpita per sempre nella mente dei superstiti e rivive nel Museo di Casteldelci, nelle case museo di Fragheto e Tavolicci e nei pannelli illustrativi disseminati sulle pendici e nelle valli dei nostri Appennini.

Tutte le informazioni sull'evento si trovano nel sito della Biblioteca Gambalunga

Galleria immagini

  • Manifesto Rimini in guerra Fragheto
Ultimo aggiornamento:

22/04/2026, 14:22