Cosa fare questo weekend?
Dettagli
29 Gennaio 2026
10 minuti
Descrizione
Arriva il fine settimana con le sue proposte culturali che spaziano dai percorsi guidati ad un articolato circuito di mostre. Domenica 1° febbraio, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare Castel Sismondo attraverso un percorso guidato che conduce al Fellini Museum, nelle sale rinascimentali del castello. La visita a cura dei Musei comunali, permette di scoprire le installazioni multimediali che evocano frammenti di set felliniani, tecniche di ripresa e collaborazioni con figure di spicco del cinema e della cultura italiana del Novecento. Un viaggio tra film iconici come “La dolce vita” e “Amarcord”, e tra atmosfere che richiamano le scene più celebri del regista riminese. Anche il Teatro Amintore Galli apre le proprie porte per una visita guidata alla scoperta della sua prestigiosa storia ottocentesca e del recente restauro.
Sempre domenica, un altro itinerario porta alla scoperta delle leggende e dei simboli del centro storico di Rimini con il City tour Rimini esoterica attraversa le vie della città, svelando storie misteriose legate al ponte di Tiberio, ai simboli nascosti nelle fontane e negli edifici.
Ad arricchire ulteriormente il fine settimana, diverse le mostre in corso, alcune delle quali visitabili per l’ultimo week-end. Il Palazzo del Fulgor ospita due percorsi dedicati al grande regista riminese: "La musica di Fellini", che espone trenta dischi originali con copertine rare che celebra il legame tra le sue pellicole e la musica, e "Le magie di Federico Fellini", una mostra fotografica con immagini scattate dalla fotografa britannica Deborah Beer, recentemente riscoperte nell'Archivio Fellini del Comune di Rimini, che documentano con uno sguardo intimo e profondo il lavoro sul set di alcuni tra i più celebri film del Maestro. Inoltre, sempre al Palazzo del Fulgor, è prorogata fino al 22 febbraio “CliCiak – Scatti di Cinema”, il concorso nazionale per fotografi di scena italiani promosso ogni anno dall’Amministrazione cesenate con la Biblioteca Malatestiana e il Centro Cinema Città di Cesena. In esposizione circa 40 fotografie che raccontano il cinema italiano contemporaneo da un punto di vista privilegiato: quello della fotografia di scena, capace di restituire il lavoro sul set e l’atmosfera delle riprese.
Nella corte della Biblioteca è allestita la mostra "Vedere Attraverso. Fotogrammi inediti di Italo Di Fabio". L'esposizione raccoglie fotografie in bianco e nero che documentano con occhio artistico i cambiamenti sociali e urbani della Riviera nel corso dei decenni. L’Augeo Art Space ospita invece fino al 31 gennaio il progetto "Rimini" di Paolo Simonazzi. Ispirandosi alla narrativa postmoderna di Pier Vittorio Tondelli, il fotografo esplora la città attraverso immagini sospese tra memoria e immaginazione: in occasione dell’ultima giornata di apertura al pubblico, l’artista emiliano proporrà alle ore 17 una conversazione tra parole e musica, in dialogo con Marco Bertozzi, curatore del progetto espositivo, e con il cantautore Lorenzo Semprini, proseguendo nel racconto oltre gli schemi ispirato dalla scrittura di Pier Vittorio Tondelli.
Il Museo della Città propone "Notturno", un percorso dedicato a Ivo Gigli. Un'esposizione immersiva che fa dialogare pittura, poesia, musica e teatro per trasportare il visitatore in un universo immaginifico e suggestivo. Allo Spazio Convivio, presso il Palacongressi di Rimini, è visitabile su prenotazione "Confini Mobili", una mostra che vede protagoniste le opere di Paola Amati e Clarita Kuo.
Ma l’arte si può ammirare anche in spiaggia sulla duna tra il bagno 1 e il 63, dove, ancora per pochi giorni, ventotto artisti espongono fotografie, arte urbana e scrittura visiva per creare un osservatorio temporaneo che riflette sul rapporto tra uomo, natura e il paesaggio marino.
Ecco in dettaglio tutte le visite guidate:
domenica 1° febbraio 2026
Fellini Museum, piazza Malatesta - Rimini centro storico
Visite guidate a Castel Sismondo
Alla scoperta del Fellini Museum
Le visite guidate conducono alla scoperta del Museo Fellini nelle sale di Castel Sismondo, il castello malatestiano dove si sviluppa un percorso immersivo di installazioni multimediali che evocano frammenti di set felliniani e tecniche di ripresa, nonché le collaborazioni più care al regista riminese e i suoi fecondi rapporti con la storia italiana del Novecento.
Percorrendo le sale rinascimentali, il visitatore si può immergere nell’atmosfera dei film di Fellini, entrando con Anita Ekberg nella fontana di Trevi de La dolce vita, perdendosi nella nebbia con il nonno di Amarcord, affacciandosi sul mare dal pontile de I vitelloni, ascoltando le confidenze di amici e collaboratori del regista dai confessionali di 8 ½…
Per la visita guidata, della durata di 45 minuti, per un massimo di 15 partecipanti, è necessaria la prenotazione a questo link www.ticketlandia.com/m/event/fm-visiteguidate
Ore 11.00 Ingresso a pagamento Info: 0541 793781 www.fellinimuseum.it/
domenica 1 e 22 febbraio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Visite guidate al Teatro Amintore Galli
Durante la visita è possibile ammirare il foyer, la platea e lo splendido ridotto in un percorso sul filo del racconto della storia del Teatro ottocentesco progettato dall’architetto modenese Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi, delle vicende subite nel XX secolo e del dibattito che ha accompagnato la ricostruzione, nonché degli artisti e delle personalità che lo hanno frequentato nella Rimini di fine Ottocento e nella Belle Époque.
Le visite hanno una durata di 45 minuti circa.
Per partecipare alle visite è necessario prenotare sul canale di biglietteria dei Musei Comunali: https://www.ticketlandia.com/m/musei-rimini o al numero di telefono 0541 793879.
Ore 11. La visita ha un costo di 5 euro a persona. Bambini fino a 6 anni gratis
Info: 0541 793879
domenica 1 febbraio 2026
Corso d'Augusto, 152 Rimini - centro storico
City tour Rimini esoterica
Visita guidata a cura di Visit Rimini
Lo sapevate che Tiberio, per costruire il celebre ponte, fece un patto col Diavolo, lo stesso che, nel 1570, portò al rogo la strega di Rimini? Conoscevate la storia del cunicolo che dalla fontana di Piazza Cavour arriva fino al Colle di Covignano? E perché una pigna a coronamento di una fontana? Perché alcuni edifici riminesi sono decorati con stelle, fiori, elefanti e strani simboli?
Un tour per le vie del centro per rispondere a tutti questi interrogativi, tra storia e curiosità.
Ore 10.30 Ingresso a pagamento Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/328106-city-tour-rimini-esoterica
Le MOSTRE in corso
fino al 22 marzo 2026
Palazzo del Fulgor – Rimini centro storico
La musica di Fellini
In esposizione trenta dischi originali – 33 e 45 giri – provenienti dalla collezione privata dello storico Davide Bagnaresi, con rare edizioni internazionali che documentano la diffusione mondiale del cinema felliniano: da La Strada a La dolce vita, da 8½ fino a stampe di particolare interesse come quella americana de I clowns.
Al centro del percorso il dialogo creativo con Nino Rota e, nella fase più tarda, con Nicola Piovani, insieme alla straordinaria qualità grafica delle copertine, le cui soluzioni visive riflettono la visionarietà del cinema felliniano.
La mostra presenta inoltre due preziosi 78 giri del 1938-1939, contenenti canzoncine composte e interpretate in quegli anni: I cinque Baeki’se La cavalcata dei cinque, entrambe scritte da Odoardo Spadaro.
Non esiste una prova definitiva che il “Fellini” indicato nei crediti dei due dischi sia il futuro regista, ma diversi indizi lo rendono plausibile: entrambe le registrazioni sono prodotte da Cetra, etichetta dell’EIAR per cui lavorò anche Fellini, e il motivo de I cinque Baeki’s riemerge, con testo parzialmente modificato, nella celebre sequenza del teatro della Barafonda con l’esibizione dei tre becchini in Roma.
Orario: 11.00 – 17.00; chiuso lunedì non festivi. Info: https://fellinimuseum.it/
fino al 22 marzo 2026
Palazzo del Fulgor – Rimini centro storico
Le magie di Federico Fellini
In collaborazione con Cinemazero di Pordenone al Palazzo del Fulgor si può visitare la mostra “Le magie di Fellini. Fotografie di Deborah Beer”, accompagnata da un catalogo con contributi di Marco Bertozzi e Andrea Crozzoli.
Le immagini, ritrovate nell’Archivio Fellini di Rimini, riaffiorano dopo un lungo silenzio e tornano oggi a produrre senso grazie all’accordo tra il Fellini Museum e, per l’appunto, Cinemazero di Pordenone.
Organizzata in tre sezioni – “Il regista, Fellini”, “F come facce” e “M&M, Masina e Mastroianni” – la mostra attraversa i set de La città delle donne, E la nave va e Ginger e Fred, restituendo uno sguardo dall’interno sull’ultimo cinema di Fellini, nel dialogo tra invenzione, tempo e consapevolezza del congedo che troverà una dichiarazione esplicita in Intervista.
Orario: 11.00 – 17.00; chiuso lunedì non festivi. Info: https://fellinimuseum.it/
fino al 22 febbraio 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino - Rimini centro storico
Dentro il set
Le fotografie di scena da CliCiak
Il cinema italiano raccontato da una prospettiva speciale, ‘ravvicinata’ con la prima mostra fotografica frutto della collaborazione tra i Comuni di Rimini e Cesena. L’esposizione è legata a “CliCiak – Scatti di Cinema”, il concorso nazionale per fotografi di scena italiani promosso ogni anno dall’Amministrazione cesenate con la Biblioteca Malatestiana e il Centro Cinema Città di Cesena.
In esposizione circa 40 fotografie tratte dall’ultima edizione del concorso, tra cui le immagini premiate e segnalate dalla giuria. Gli scatti raccontano il cinema italiano contemporaneo da un punto di vista privilegiato: quello della fotografia di scena, capace di restituire il lavoro sul set e l’atmosfera delle riprese — attori in prova, registi al lavoro, troupe in azione, attese e concentrazione prima della scena. Non è solo “dietro le quinte”: la fotografia di scena è un linguaggio autonomo che cattura la costruzione dell’immagine cinematografica e mette in dialogo realtà e finzione. Tra bianco e nero e colore, ritratti e azione, la selezione propone un panorama ricco e attuale del cinema e della serialità italiana. La mostra apre il percorso di valorizzazione promosso dal Comune di Cesena attorno a “CliCiak”, che da anni raccoglie e custodisce un ricco patrimonio di fotografie di scena del cinema italiano.
Orario: da martedì a domenica ore 11 - 17, chiuso lunedì non festivi Info: https://fellinimuseum.it/
fino al 31 gennaio 2026
Corte della Biblioteca Gambalunga, via Gambalunga, 27 – Rimini
Vedere Attraverso. Fotogrammi inediti di Italo Di Fabio
La Corte della Biblioteca Gambalunga di Rimini ospita l'esposizione, curata da Mara Sorrentino, che presenta una selezione inedita dall'imponente archivio (oltre 275.000 immagini) donato dall'autore, cofondatore del Foto Cine Club di Rimini e maestro riconosciuto a livello internazionale. Attraverso sei sezioni tematiche, la mostra offre una prospettiva sui decenni 1960-1980, svelando le trasformazioni urbane e sociali della Riviera, l'evoluzione del turismo di massa e le sperimentazioni fotografiche che hanno anticipato il digitale in analogico.
Orario: lunedì>venerdì 8-19, sabato 8-13, chiuso festivi.
Ingresso libero. Info: 0541.704477 archivio.fotografico@comune.rimini.it
fino al 31 gennaio 2025
duna della spiaggia di Rimini, tra il bagno 1 e il bagno 63
Confine Marea - Sulle rive della contemporaneità
Una mostra che trasforma la duna della spiaggia di Rimini in un osservatorio temporaneo del presente, un luogo dove i linguaggi si intrecciano come onde - fotografia, illustrazione, arte urbana e scrittura visiva - restituendo al pubblico un paesaggio in continua metamorfosi, sospeso tra arte e natura, tra cielo, terra e mare. Il percorso raccoglie le opere di 28 artisti e ogni opera - immagine e testo - è una traccia effimera che interroga la soglia tra ciò che emerge e ciò che scompare, tra memoria e futuro, tra individuo e collettività. Un mezzo per osservare il nostro tempo dalle sue soglie mobili, là dove la terra finisce e il pensiero comincia.
fino al 31 gennaio 2026
Rimini, Augeo Art Space, Corso d'Augusto 217
Mostra fotografica “Rimini” di Paolo Simonazzi
A cura di Marco Bertozzi, per il cartellone Rimini '80
Rimini è un nuovo progetto del fotografo reggiano Paolo Simonazzi inserito nelle iniziative che il Comune di Rimini ha organizzato per ricordare i 40 anni della pubblicazione dell'omonimo romanzo dello scrittore correggese Pier Vittorio Tondelli. Si tratta un lavoro costruito partendo da suggestioni letterarie, cinematografiche, musicali e soprattutto autobiografiche tra le quali l'Autore si muove in bilico tra leggerezza e profondità.
Le fotografie del nuovo progetto di Simonazzi parlano del mondo, ma anche di un’idea di esso. Rimini: Frontiera, Sublime Porta, Miraggio, Promessa, Utopia. Caleidoscopio di epoche e mode in cui ci si trova contemporaneamente in due luoghi: quello fisico e quello immaginario, tra stupore e illusione, qui e altrove. Simonazzi documenta i luoghi da cui è attratto e, contemporaneamente, coglie in essi punti di vista inediti, occasioni ironiche, resti di memorie, segni (auto)biografici.
Sono fotografie che parlano del mondo, ma anche di un’idea di esso. Come se sulla superficie dell’immagine si depositasse una sostanza sottile e personale fatta di vissuto, conoscenza, passione.
Orario: dal martedì al sabato 10 - 12 / 16 – 19.
fino al 1° febbraio 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 - Rimini centro storico
Notturno - Pitture e poesie di Ivo Gigli
Il progetto si configura come un percorso artistico e culturale che intreccia in modo vivo i linguaggi di pittura, poesia, musica e teatro. L'esposizione mette in dialogo le tempere e i testi poetici di Ivo Gigli, invitando il visitatore a un'esperienza multisensoriale e immersiva nel mondo immaginifico dell'artista. La mostra esplora temi che spaziano dall'introspezione profonda all'ironia del quotidiano, offrendo uno sguardo su una dimensione creativa unica in cui parola e immagine si amplificano a vicenda.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10-13 e 16-19; lunedì non festivi chiuso. Ingresso libero. Info: www.museicomunalirimini.it/mostre/notturno
fino al 31 maggio 2026
Palacongressi (Convivio), via della Fiera 23 – Rimini
Confini mobili
Lo spazio Convivio ospita una nuova mostra della rassegna PERL_arte: “Confini mobili”, con le opere di Paola Amati e Clarita Kuo. Un dialogo tra sensibilità e visioni che trasforma il Palacongressi in uno spazio sempre più aperto all’arte e alla città. Curatore Matteo Sormani, Art Preview / Augeo Art Space. Per prenotare la visita è a disposizione una segreteria allo 0541.711500 e una mail: info@riminipalacongressi.it
Ingresso libero su prenotazione Info: 0541 711500 www.facebook.com/PalacongressidiRimini/
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it













