Il controllo, nato come operazione di contrasto allo spaccio, ha fatto emergere numerose irregolarità in materia di sicurezza e ha portato il Comune a disporre la chiusura immediata dell'albergo con un'ordinanza, emessa nel pomeriggio di ieri.
Tutto è iniziato dall’identificazione di due persone sorprese con modiche quantità di sostanze stupefacenti che sono state segnate alla Prefettura per detenzione di uso personale. Il controllo si è poi spostato alla struttura ricettiva nelle cui adiacenze le due persone sono state fermate. All'interno sono stati trovati estintori con la revisione scaduta, un dato che ha spinto gli agenti a richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco. I pompieri sono arrivati in tempi rapidi e hanno contestato alcune violazioni riscontrate in materia di sicurezza sul lavoro. Sul posto è intervenuto anche il personale della Polizia edilizia, perché le camere effettivamente presenti erano molte più di quelle indicate nell'autorizzazione.
Il sopralluogo congiunto ha accertato un numero di camere e posti letto superiore a quello autorizzato, tale da rendere l'hotel soggetto ai controlli di prevenzione incendi, oltre a carenze gestionali, impiantistiche e di sicurezza. Un quadro giudicato dal Comune una situazione di imminente pericolo per la pubblica incolumità.
Sulla base delle risultanze trasmesse dai Vigili del Fuoco, l'Amministrazione ha quindi vietato con specifica ordinanza, a effetto immediato, la prosecuzione dell'attività ricettiva e ha revocato gli effetti del titolo con cui la struttura operava, a tutela degli ospiti. Tutti i clienti presenti sono stati trasferiti in un'altra struttura. L'albergo potrà riaprire solo presentando una nuova richiesta di avvio dell'attività, dopo aver ripristinato e documentato tutti i requisiti di sicurezza previsti.