Al Teatro Galli musica, voce e corpi nello spazio sospeso di Maqam

Lo spettacolo del gruppo mk con le coreografie di Michele Di Stefano, l’estro compositivo di Bianchi Hoesch e il canto, la tromba e il santur di Amir ElSaffar

Data di pubblicazione

Maqam è una parola araba che significa molte cose: luogo, posizione, stazione, scala e soprattutto il sistema di organizzazione melodica della musica araba tradizionale, una tecnica di improvvisazione largamente praticata in tutto il Medio Oriente. Una parola che dà il titolo allo spettacolo della compagnia mk, nuovo appuntamento della stagione riminese dedicata alla danza, in programma mercoledì 8 febbraio (ore 21) al Teatro Galli.   

La nebulosa di corpi di mk incontra dal vivo l’interconnessione tra la musica orchestrata dal compositore Lorenzo Bianchi Hoesch ed il canto, la tromba e il santur di Amir ElSaffar, tra i protagonisti più promettenti del jazz contemporaneo e profondo conoscitore della tradizione del maqam iracheno, per uno spettacolo ‘sospeso’, tra concerto di musica dal vivo e danza. La relazione compositiva tra ambiente sonoro e coreografico si compone di eventi elementari, discontinui e puntiformi, che lasciano sciogliere nel canto l’intreccio della sostanza corporea e musicale.   

  

Fondata nel 2000 da Michele Di Stefano, il gruppo mk è una delle compagnie di danza di punta della scena italiana e sin dalle origini ruota intorno ad un nucleo originario di performer e progettualità condivise e trasversali. La compagnia ha presentato i suoi lavori nei principali festival in Italia e all’estero (Indonesia, USA, Giappone, Perù, Germania, Francia, Ungheria, Spagna, Portogallo). Tra le produzioni recenti Veduta (2016-17) è una performance immersiva che esplora il paesaggio urbano; Bermudas (2017-18, Premio Danza&Danza per la migliore produzione italiana e Premio Ubu 2019) lavoro sul moto perpetuo e il movimento puro costruito per un numero intercambiabile di interpreti; Parete Nord, dedicato alla montagna, progetto internazionale coprodotto da Torinodanza 2018. Con Pezzi anatomici (2020) comincia un nuovo ciclo di indagine aperta al pubblico in tutte le sue fasi, costruita intorno al lavoro di ricerca in sala prove. La performance EDEN (2020), ideata dal Festival BolzanoDanza/Tanz Bozen, con coreografie di Carolyne Carlson, Michele Di Stefano, e Rachid Ouramdane ha ricevuto il premio speciale Danza&Danza dell’anno.   

  

Michele Di Stefano, coreografo vincitore nel 2000 del premio Danza&Danza per il contemporaneo e nel 2014 del Leone d’argento per l’innovazione nella danza alla Biennale di Venezia, ha ricevuto commissioni coreografiche da Aterballetto, Korean National Contemporary Dance Company, Nuovo Balletto di Toscana e dal Ballet de Lorraine per una nuova creazione nel 2023. E’ artista associato alla Triennale di Milano per il triennio 2022-24. 

Lorenzo Bianchi Hoesch è un compositore e artista del suono, che spazia dall'elettronica pura alle composizioni per il teatro e la danza, dalle colonne sonore per immagini alle installazioni interattive. Nelle sue esibizioni da solista, nelle improvvisazioni, nelle collaborazioni con altri artisti e musicisti, il suo interesse è sempre concentrato sull'idea di stabilire nuove connessioni tra i tre elementi centrali della sua visione dell'arte: suono - gesto - spazio. In questo senso, gran parte del suo lavoro è dedicato al suono 3D, alla composizione multicanale e olofonica.  

  

Compositore, trombettista, suonatore di santur e cantante, Amir ElSaffar è stato descritto come "in grado di conciliare jazz e musica araba" (The Wire) e "una delle figure più promettenti del jazz di oggi" (Chicago Tribune). Vincitore del Doris Duke Performing Artist Award e US Artist Fellow 2018, ElSaffar è un esperto trombettista con un background classico, esperto del linguaggio del jazz contemporaneo, ma capace di creare tecniche per suonare microtoni e ornamenti idiomatici della musica araba che in genere non si sentono sulla tromba. Inoltre, è un interprete della tradizione secolare, ora in via di estinzione, del maqam iracheno. Descritto come "un fantasioso bandleader, che amplia il vocabolario della tromba e allo stesso tempo l'ensemble di jazz moderno" (All About Jazz), ElSaffar è una voce importante in un'epoca di produzione musicale interculturale.   

mkMAQAMdi Michele Di Stefano e Lorenzo Bianchi Hoeschcomposizione e musica elettronica Lorenzo Bianchi Hoeschcanto, tromba e santur Amir ElSaffarcoreografia Michele Di Stefanoproduzione mk/KLm 21-22 

 

Biglietti 

La biglietteria è aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 14; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30, tel. 0541 793811, biglietteriateatro@comune.rimini.it. Biglietti on line su https://biglietteria.comune.rimini.it/ 

Informazioni: www.teatrogalli.it 

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Ultimo aggiornamento

15/05/2023, 17:31