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Torna la Festa del Borgo Sant'Andrea

Dettagli

Descrizione breve
Dal 9 all'11 ottobre tre giorni tra sapori, artigianato, cultura e tradizioni
Data:

29 Settembre 2026

Tempo di lettura:

6 minuti

Descrizione

Musica, mercatini, incontri culturali, stand gastronomici, proiezioni,

eventi per bambini, iniziative di solidarietà
 

14ª FESTA DEL BORGO SANT’ANDREA

Dal 9 all’11 ottobre 2026

Dalla Marina al Borgo Sant’Andrea: memorie e identità riminese

Grande attesa per lo spettacolo itinerante di Mirko Casadei e RetroMarching Band

Tra gli eventi culturali, il dibattito sull’intelligenza artificiale, la proiezione di cortometraggi riminesi degli anni 1960/70/80 e la presentazione del nuovo libro di Rimini Sparita

Novità 2026, il Villaggio Cna ProduciAmo Romagna, percorso esperienziale dedicato alle eccellenze del territorio

È in arrivo a Rimini la Festa del Borgo Sant’Andrea, che dal 9 all’11 ottobre 2026 propone spettacoli, mercatini, incontri culturali, stand gastronomici, proiezioni, eventi per bambini, iniziative di solidarietà…

Un atteso appuntamento giunto alla 14esima edizione, che si svolge nel borgo appena fuori dalle mura. La chiesa di San Gaudenzo (situata in piazza Mazzini, alle spalle della Porta Montanara) è il punto da cui si dipana il piccolo reticolo di strade lungo cui si sviluppa la festa: via Saffi, via Covignano, via delle Fosse, via Melozzo da Forlì e strade limitrofe.

L’edizione 2026 sceglie come filo conduttore “Dalla Marina al Borgo Sant’Andrea: memorie e identità riminese”, oltrepassando i confini del centro storico per arrivare al mare, perché Rimini è da sempre città plurale, con una ricca e antica storia che si sviluppa nel corso dei secoli tra la terraferma e il mare Adriatico.
 

Plurale e variegato è anche il programma della Festa che unisce momenti diversi per soddisfare i gusti di residenti, cittadini e turisti.

Si comincia in maniera conviviale, venerdì 9 ottobre alle ore 19.30 con una grande tavolata comunitaria lungo via Saffi, aperta a tutti e accompagnata dal sound dell’Unforgettable dj set. Già dalle 18.30, via Melozzo da Forlì si anima con gli stand gastronomici mentre sul palco arrivano la musica con Luca Belloni dj set e la comicità di Sergio Sgrilli, volto noto di Zelig.

Altri momenti di sound e convivialità coinvolgono gli spazi della piadineria Dalla Lella (via Covignano, 96) e del ristorante Maki Flores (piazza Mazzini, 33).

Nel pomeriggio, nella Sala don Pippo della chiesa di San Gaudenzo, si apre la mostra “Nostro Fratello d'Assisi. San Francesco a fumetti”, a cura del festival Cartoon Club, visitabile sino a fine ottobre.

 

Sabato 10 e domenica 11 ottobre la Festa entra nel vivo con il programma al gran completo. Torna il tradizionale mercatino e il Borgo diventa un grande palcoscenico diffuso: concerti, spettacoli, incontri, esposizioni e animazioni attraversano piazze, cortili e strade.

La Sala don Pippo nella chiesa di San Gaudenzo accoglie incontri culturali, presentazioni di libri e proiezioni.

• Sabato 10 ottobre alle ore 16 “Lambrette, storie di viaggi e di passioni”. Testimonianze, foto e filmati storici sulla Mototemporada e le grandi corse, con Nicola Gambetti, Davide Bagnaresi e Gianmarco Bedetti; ospiti Luciano Liuzzi, Gian Luigi Marabini ed Enzo Pirroni.

Alle 17.45 è in programma il dibattito “Magnifica Humanitas. Rimanere umani nel tempo dell'intelligenza artificiale” che unisce la riflessione sull’enciclica di papa Leone XIV con le parole della scienza e l’utilizzo pratico, non privo di criticità, dell’Ai. Partecipano all’incontro Emiliano Manfredonia, presidente nazionale Acli, Diego De Simone, esperto di intelligenza artificiale e fondatore di Fattor Comune (società benefit per supportare aziende, giovani e comunità nell'innovazione), don Marco Casadei, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli”. Coordina il giornalista Giorgio Tonelli.

Sempre sabato, alle ore 21, “Rimini attraverso l’obiettivo”, proiezione di cortometraggi di autori indipendenti sulla Rimini degli anni 1960/70/80, a cura di Giorgio Tonelli.

• Domenica 11 ottobre alle 17.30 anteprima del volume “Io, Rimini… a marina”, in uscita a fine ottobre, a cura di Nicola Gambetti pubblicato da Nfc edizioni. Le vicende della città dal 1950 al 2020, con immagini di Rimini Sparita. Intervengono Davide Bagnaresi, Amedeo Bartolini, Nicola Gambetti e alcuni degli autori.

Alle 21 “Rimini, memorie in movimento. Immagini e filmati della città di ieri”, proiezioni a cura dell’associazione Rimini Sparita.
 

La musica e gli spettacoli hanno da sempre uno spazio fondamentale nella Festa del Borgo Sant’Andrea.

Novità 2026 il concerto itinerante di Mirko Casadei e della RetroMarching Band (sabato 10, dalle 18.15). Itinerante per le vie del Borgo anche lo spettacolo di Circa Teatro con gli artisti sui trampoli e i mangiafuoco.

I due palchi (in piazza Mazzini e in via Melozzo da Forlì) ospitano le esibizioni delle scuole di danza, i concerti di band e cantautori, i dj set.

Sabato 10 ottobre, tra i momenti più attesi c’è il live della band Revolution (ore 20.45, via Melozzo), mentre in piazza Mazzini alle 21 sale sul palco lo scozzese Andy MacFarlane Duo, anticipato dal revival di JJ Vianello e Gli Intoccabili (ore 16.30).

Domenica 11, in piazza Mazzini alle 16.30 concerto dei Rangzen, mentre alle 20.45 si torna agli anni Novanta con il live Rewind 90 (palco via Melozzo).

Tra sabato e domenica la musica ha le voci e i suoni anche di Mentirosa, Andrea Aloigi dj set, Acustica 76… Senza dimenticare la danza (sabato) della K School, mentre domenica è il momento di InDanza Show Academy e dello spettacolo Fabolous & Light Show Dancers a cui si aggiunge la sfilata eco-couture, moda riciclata etica a cura di Liana Berti. 

Ancora, domenica pomeriggio le vie del Borgo si animano con musica e danza. La pizzica salentina è protagonista dello spettacolo itinerante dell’associazione La Musica dell’Anima, mentre l’Accademia Creativa porta sulle strade personaggi fantastici, musica e performance.

Per gli appassionati di moto, Il Velocifero, la sfilata di motocicli d’epoca, è in programma domenica mattina.

I cortili privati di via Saffi si aprono al pubblico con mostre, laboratori artigianali e spettacoli. Tra i tanti eventi ospitati, meritano una visita la mostra “Sio, un fenomeno del fumetto italiano”, a cura del festival Cartoon Club (Cortile Balducci), l’esposizione dell’Officina del Riciclo (Cortile Saffi 37). Per gli amanti della montagna, da non perdere la presentazione del libro “La compagnia della cima” a cura del Cai Club Alpino Italiano (domenica, ore 11, Cortile Balducci).
 

Grandi protagonisti della Festa sono i negozi e le botteghe del Borgo che escono in strada con i loro prodotti, proponendo occasioni di assaggio e stand espositivi. Non manca il tradizionale mercatino con artigiani, rivenditori locali e bancarelle delle associazioni.
 

La gastronomia accompagna i visitatori in un viaggio tra tradizione e innovazione, tra sapori della cucina romagnola e dal mondo, street food, vini e birre locali e non.

Novità 2026, il Villaggio Cna ProduciAmo Romagna (vedi comunicato stampa a parte), percorso esperienziale dedicato alle eccellenze del territorio.

 

Ai bambini una sorpresa: Pompieropoli, un’esperienza tutta da vivere sabato ore 15. E poi le giostre tradizionali, il Ludobus Scombussolo con i giochi di una volta, la piccola fattoria con gli animali, i burattini di Flavio Ferrante, il magic show di Mago Fiollo, il clown Matteo Giorgetti, l’Otto Panzer show, Nonno Bolle… E il cinemino dei bambini (ore 19.30, Cortile Fratti).
 

Accanto al programma artistico e culturale, le Acli e la Parrocchia San Gaudenzo promuovono un forte segno di solidarietà: il progetto sociale per finanziare la realizzazione di pannelli fotovoltaici nell’ospedale creato da Marilena Pesaresi a Mutoko in Zimbabwe.

Nella Bottega solidale (via Saffi 16, a cura della Parrocchia San Gaudenzo) si possono acquistare oggetti di artigianato. Il ricavato delle vendite sostiene il progetto dell’ospedale di Mutoko.
 

L'edizione 2026 della Festa assume un significato particolare anche per l'arrivo di don Mirko Vandi, nuovo parroco di San Gaudenzo, che proprio nei giorni della Festa incontra una comunità raccolta attorno alle sue tradizioni. Un legame che trova il suo momento più significativo mercoledì 14 ottobre, giorno di San Gaudenzo, patrono di Rimini, con la celebrazione liturgica sul sagrato della chiesa, alla presenza di Nicolò Anselmi, vescovo di Rimini.
 

Tutte le iniziative della Festa del Borgo Sant’Andrea sono a ingresso libero.
 

L’intero programma sul sito https://www.borgosantandrea.net/
 

La Festa del Borgo Sant’Andrea è organizzata da ACLI Provinciali di Rimini, Parrocchia San Gaudenzo, Circolo ACLI Borgo San Gaudenzo e A-Event, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Rimini e con i patrocini della Provincia di Rimini e della Regione Emilia-Romagna. In collaborazione con la Cineteca di Rimini.

L’illustrazione della locandina è stata realizzata da Martina Polverino, progetto grafico a cura di TheRimineser.

Ufficio stampa Acli provinciali di Rimini

Manuela Angelini, 348 2201384, manuela.angelini@gmail.com

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Ultimo aggiornamento:

29/09/2026, 17:37