Salta al contenuto principale Skip to footer content

Aggiornato il regolamento per il contrasto all'evasione dei tributi locali

Dettagli

Descrizione breve
Sospensione e revoca della licenza per i casi segnalati alla Prefettura nell'ambito delle attività di prevenzione alle infiltrazioni mafiose e all’illegalità nel settore ricettivo.
Data:

15 Luglio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Descrizione

Anche gli operatori economici segnalati alla Prefettura nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni mafiose e alle altre forme di illegalità economica andranno incontro alla sospensione o alla revoca della licenza della propria attività. È questa la novità introdotta nelle linee guida operative del Regolamento per il contrasto all'evasione dei tributi locali, lo strumento introdotto nel 2019 per disciplinare l’applicazione della procedura di sospensione o revoca delle licenze in presenza di gravi irregolarità tributarie.

Con l’aggiornamento approvato nell’ultima seduta dalla Giunta comunale, si ampliano quindi le possibilità di intervento da parte dell’Amministrazione nei confronti dei contribuenti ed operatori economici che presentano gravi inadempienze – sottolinea l’assessore al Bilancio e alle attività economiche Juri Magrini – situazioni in cui spesso l’elusione del pagamento dei tributi cela altre forme di irregolarità e illegalità”.

Nel dettaglio, le nuove linee prevedono che saranno sottoposti a valutazione per i provvedimenti di sospensione/revoca delle licenze anche i soggetti segnalati dal Comune alla Prefettura nell'ambito delle attività di contrasto alle infiltrazioni mafiose e alle altre forme di illegalità economica, attività previste dallo specifico Protocollo per la legalità e lo sviluppo del settore ricettivo alberghiero sottoscritto dal Comune di Rimini nel 2020 e rinnovato nel 2024.

Il Regolamento era stato già aggiornato nel 2023, con l’obiettivo di affrontare il fenomeno delle gestioni alberghiere mordi e fuggi o in affitto d’azienda, ponendo quindi attenzione alla volatilità delle imprese.  Sono state quindi individuate tra le situazioni da sottoporre a valutazione quelle in cui è possibile rilevare cambi di gestione frequenti per la stessa insegna, ma riconducibili ai medesimi soggetti.

“Si va dunque a fornire un ulteriore indirizzo operativo per gli uffici – conclude Magrini – per individuare e intervenire con sempre maggiore precisione nell’attività di contrasto all’evasione tributaria andando a colpire le posizioni più gravi. Si vuole quindi colpire i maxi evasori, i recidivi, le imprese che agiscono fuori dalle regole ai danni della comunità e dell’economia locale”.

Nel 2025 sono stati sei i contribuenti segnalati dall’ufficio tributi in attuazione del Regolamento, dei quali tre hanno regolarizzato la propria posizione mediante la presentazione della richiesta di dilazione prima dell’emissione del provvedimento di sospensione. In due casi si è andati alla revoca della licenza per un’attività alberghiera e per un’attività di ristorazione (la pizzeria dello Stadio del baseball, al centro di un lungo contenzioso tra gestore e Amministrazione comunale). In totale, ad oggi, sono stati riscossi 105.671 euro.

Ultimo aggiornamento:

15/07/2026, 12:58