"THIS LAND IS YOUR LAND": il Glory Days in Rimini torna dal 17 al 20 settembre con Elliott Murphy, Ward Hayden e un omaggio all'album The Seeger Sessions di Bruce Springsteen.
Cos'è
Giunto alla 27ª edizione, il festival si conferma uno degli appuntamenti europei più importanti per gli appassionati del Boss e della musica delle radici americane.
Il tema scelto per questa edizione è "This Land Is Your Land", ispirato alla celebre canzone di Woody Guthrie, simbolo della tradizione folk americana e dell'idea di una musica capace di raccontare le persone, le comunità e i territori.
Il filo conduttore del festival sarà il ventennale di We Shall Overcome: The Seeger Sessions, l'album pubblicato da Bruce Springsteen nel 2006, con il quale l'artista del New Jersey rese omaggio al repertorio popolare americano e all'eredità musicale di Pete Seeger, dando vita a uno dei progetti più originali della sua carriera e a uno straordinario tour che ha lasciato il segno nella storia della musica dal vivo.
Anche quest'anno il Glory Days proporrà quattro giornate di concerti, incontri, presentazioni e momenti di approfondimento con artisti italiani e internazionali.
Tra gli ospiti principali ci saranno il folksinger americano Elliott Murphy, amico e collaboratore di Springsteen, accompagnato dallo storico chitarrista Olivier Durand, la formazione folk country di Boston Ward Hayden & The Outliers, il giornalista e divulgatore musicale di radio Capital Luca De Gennaro e la big band Bound for Glory, che insieme a Il Corone porterà in scena uno spettacolo speciale dedicato proprio al tour di The Seeger Sessions.
Il cartellone vedrà inoltre la partecipazione del duo australiano JC & The Tree, della cantautrice e chitarrista Roberta Finocchiaro, per la prima volta ospite del festival, e di numerosi artisti che negli anni sono diventati parte integrante dei Glory Days: Carlo Ozzella, Glory Days Band, Jon Strada, Diego Mercuri, Luca Mirti, The Mama Bluegrass Band e Simone Bertanza, Daniele Tenca e Renato Tammi.
Come da tradizione, il festival alternerà musica dal vivo, racconti, incontri con gli artisti e momenti di condivisione, offrendo un percorso che attraversa il rock, il folk e la musica delle radici americane, nel segno dei valori di inclusione, memoria e passione che da sempre caratterizzano il Glory Days.
Lo scorso anno lo stesso Bruce Springsteen ha mostrato stima ed apprezzamento per il festival, dopo che Willie Nile, ospite della passata edizione, gli ha mostrato foto e video dell'indimenticabile concerto tenutosi alla Corte degli Agostiniani.
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