Guida alla lettura e FAQ - Variante agli Usi
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PER AGEVOLARE LA LETTURA E LA COMPRENSIONE DEI TEMI TRATTATI NELLA VARIANTE AL PSC E RUE AI SENSI DELL'ART. 28 L.R. 15/2013, SONO STATE PREDISPOSTE DELLE FAQ ED UNA MAPPA ESPLICATIVA SCARICABILE IN FONDO A QUESTA PAGINA.
SIA LE FAQ CHE LA MAPPA SONO UNICAMENTE INERENTI ALLA VARIANTE URBANISTICA ADOTTATA.
SE NON TROVI LE RISPOSTE AI TUOI QUESITI:
Scrivi a: pianificazioneurbanistica@comune.rimini.it
Contattaci ai seguenti numeri, dalle 9.30 alle 11.30: 0541 704667/704668/704339/704698
FAQ
FINALITA’ DELLA VARIANTE
La variante urbanistica favorisce la riqualificazione delle strutture ricettive: precisamente a quali strutture si rivolge?
La variante di rivolge alle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere esistenti, cioè alberghi, residenze turistiche alberghiere (RTA) ed ostelli.
Quali sono le principali opportunità offerte dalla variante per la riqualificazione delle strutture ricettive?
La variante amplia le destinazioni ammissibili offerte alle strutture ricettive che intendono riqualificarsi, fornendo nuove opportunità di rigenerazione della città turistica.
VINCOLO TURISTICO
La variante elimina il vincolo alberghiero introducendo un più ampio vincolo turistico: cosa significa?
Prima della variante un albergo non poteva cambiare destinazione d’uso; la variante consente invece la sua trasformazione verso altre destinazioni d’uso nell’ambito di quelle ricettive, senza necessità di rimozione del vincolo.
Quali sono le strutture soggette a vincolo turistico?
Sono soggette a vincolo turistico le destinazioni ricettive previste nella variante, quali: gli alberghi, le residenze turistiche alberghiere (RTA), gli ostelli e i Condhotel (ad eccezione della porzione residenziale).
Il vincolo turistico può essere rimosso?
Sì, il vincolo turistico può essere rimosso in caso di non convenienza economica dell’attività.
Qual è la modalità di rimozione del vincolo turistico?
Il vincolo turistico potrà essere rimosso, su istanza di parte, secondo i criteri e le modalità indicate nell’Allegato 1 alle norme del Regolamento Urbanistico Edilizio, dopo la definitiva approvazione della variante.
USI AMMISSIBILI
Come capire quali sono le destinazioni ammissibili per una struttura ricettiva, senza necessità di rimuovere il vincolo turistico?
Può essere d’aiuto consultare la mappa esplicativa allegata: se la struttura ricettiva si trova in zona rosa (zona 1) o in zona blu (zona 2), le destinazioni ammissibili sono albergo, RTA, ostello e funzioni di servizio ad altre strutture ricettive; se invece la struttura si trova in zona gialla (zona 3), le destinazioni ammissibili sono albergo, Condhotel e funzioni di servizio ad altre strutture ricettive.
Cosa si intende per funzioni di servizio ad altre strutture ricettive?
Le funzioni di servizio ad altre strutture ricettive sono usi pertinenziali ad una struttura ricettiva, quali ad esempio centro benessere, Spa, ristorante, bar, piscina, parcheggio. La variante consente di riqualificare un edificio a destinazione ricettiva, mantenendone la medesima destinazione, a condizione che tale struttura sia collocata entro 200 metri dall'edificio dove si trovano gli alloggi e all'interno dell'ambito turistico (AUC_T).
E' possibile demolire una struttura ricettiva per utilizzare l'area liberata?
Sì, tale opportunità è realizzabile attraverso un permesso di costruire convenzionato, con l’impegno di mantenere per almeno cinque anni l’area libera, attrezzandola a verde o parcheggi pertinenziali ad altre strutture ricettive. In tal caso la variante garantisce la conservazione delle consistenze edilizie demolite e la possibilità di ricostruzione allo scadere del vincolo quinquennale.
Una volta rimosso il vincolo turistico, la variante individua ulteriori usi ammissibili? Quali?
Sì, una volta rimosso il vincolo, la variante consente per tutte le strutture le ulteriori destinazioni d'uso previste nel sub ambito in cui la struttura ricade; ad esempio sono realizzabili pubblici esercizi, esercizi commerciali di vicinato, uffici, palestre, parcheggi.
È ammessa la trasformazione delle strutture ricettive in residenza?
La residenza a libero mercato, frazionabile in unità residenziali, è ammessa: in zona blu (zona 2), con intervento di Ristrutturazione Edilizia ricostruttiva (art. 65bis, comma 6, del Regolamento Urbanistico Edilizio); in zona rosa (zona 1) limitatamente alle strutture alberghiere inferiori a 7 alloggi.
CONDHOTEL
Il Condhotel è ammissibile solo per le strutture ricettive individuate in zona gialla (zona 3)?
Il Condhotel è ammissibile anche per alcune colonie dismesse, anch'esse individuate in zona gialla (zona 3) nella mappa esplicativa allegata.
Il Condhotel può essere costituito anche da più immobili?
Sì, il Condhotel costituito da più strutture è realizzabile attraverso il permesso di costruire convenzionato. In tal caso le unità abitative ad uso residenziale devono essere collocate a monte della zona gialla (zona 3) individuata nella mappa esplicativa allegata e ad una distanza non superiore a 200 metri dall’edificio ospitante la portineria.
Dove sono descritti i requisiti specifici per la realizzazione del Condhotel?
I requisiti specifici per il Condhotel sono descritti nella norma del Regolamento Urbanistico Edilizio, all'art. 27 ter, comma 2.
COHOUSING E COLIVING
Cosa si intende per cohousing?
Il cohousing è un modello abitativo in forma collettiva composto da unità abitative private e spazi comuni condivisi e aperti alla città. I requisiti specifici sono descritti nella norma del Regolamento Urbanistico Edilizio, all'art. 27 ter, comma 4.
Cosa si intende per coliving?
Il coliving è un modello abitativo in forma collettiva composto da unità abitative private e spazi comuni condivisi, finalizzato a rispondere ad esigenze di breve durata di specifiche categorie di persone. I requisiti specifici sono descritti nella norma del Regolamento Urbanistico Edilizio, all'art. 27 ter, comma 5.
APPROFONDIMENTI
Dove è possibile consultare i documenti della variante adottata?
Tutta la documentazione relativa alla variante adottata è consultabile nella pagina del sito istituzionale appositamente predisposta (Documenti di Variante).
È possibile fornire il proprio contributo sui contenuti della variante?
Sì, è possibile presentare osservazione dal 17 giugno 2026 al 17 luglio 2026, secondo le modalità riportate nella pagina del sito istituzionale appositamente predisposta (Documenti di Variante) ed utilizzando i modelli scaricabili in fondo alla presente pagina.
