Centri estivi 2026
Dettagli
4 Giugno 2026
2 minuti
Descrizione
L’estate 2026 porta un cambio di passo per i centri estivi comunali, con un’offerta più lunga, numerosa e strutturata: servizi attivi fino al 21 agosto e un aumento significativo dei posti, soprattutto nei nidi 0–3 anni, la fascia più delicata e difficile da coprire anche nell’offerta privata. La crescita è evidente nel medio periodo: dai 63 posti del 2022 si arriva ai 261 del 2026, con un incremento di oltre il 300% nei servizi 0–3 anni. Per la fascia 3–6 l’offerta raggiunge 208 posti, riportando il servizio su livelli più adeguati alla domanda delle famiglie.
Per la prima volta i servizi 0–6 coprono tutto luglio e arrivano fino al 21 agosto, garantendo continuità educativa anche nel mese più scoperto.
Rette più leggere, da subito
Le famiglie riceveranno la fattura già scontata, senza anticipare somme. Per i redditi più bassi, grazie all’abbattimento comunale e al contributo INPS, il mese di luglio nei nidi potrà essere gratuito.
Inclusione: contributi fino a 6.000 euro
Confermati i contributi potenziati per le famiglie con figlie e figli con disabilità, fino a 6.000 euro, per favorire la partecipazione ai centri estivi.
“Questi numeri – è il commento della vicesindaca Chiara Bellini - ci ricordano che i grandi cambiamenti non nascono in un giorno: vanno preparati, programmati e sostenuti nel tempo, con investimenti e piani seri. Il percorso avviato nel 2022 e rafforzato con il PNRR sta costruendo un servizio più lungo, più capiente e più integrato, capace di rispondere davvero ai bisogni delle famiglie, in particolare nella fascia 0–3 anni, la più fragile. Abbiamo scelto di alleggerire da subito le rette e di sostenere le famiglie con figlie e figli con disabilità, perché l’estate deve essere un tempo accessibile per tutte e tutti. Continuiamo a investire per rendere i servizi estivi sempre più continui, equi e vicini ai bisogni reali della città.”
