Rimini modello internazionale per la gestione del rischio idraulico
Dettagli
14 Aprile 2026
3 minuti
Descrizione
Il Comune accoglie dieci esperti del Ministero dell'Ambiente gambiano, impegnati in un progetto finanziato dalla Banca Mondiale sulla mitigazione degli allagamenti
Una delegazione di dieci tecnici e dirigenti del Ministero dell'Ambiente del Gambia — tra cui il Primo Segretario del Ministro — è oggi a Rimini per uno study tour dedicato alle soluzioni basate sulla natura (NBS, Nature-Based Solutions) applicate alla gestione del drenaggio urbano e alla mitigazione del rischio di allagamento. La visita è organizzata da Hydro Nova, società italiana di consulenza specializzata in ingegneria delle risorse idriche, che supporta il Ministero dell'Ambiente gambiano nell'ambito di un progetto finanziato dalla Banca Mondiale, incentrato sulla gestione del rischio di inondazione e sulla progettazione di opere di mitigazione idraulica.
La scelta di Rimini come destinazione dello study tour non è casuale: la città è riconosciuta a livello nazionale e internazionale come un caso studio d'eccellenza nelle politiche di adattamento climatico e nella realizzazione di infrastrutture verdi e blu integrate e sono diversi i riconoscimenti che in questi anni hanno attestato il ruolo delle progettazioni adottate nell’ambito della valutazione dei rischi di inondazione pluviale, fluviale e costiera in ambito urbano. Il waterfront rigenerato è stato premiato come best practice nell'ambito del progetto italo-croato CREATE — Climate REsponses for the AdriaTic rEgion, coordinato dalla Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC). Il Piano del Verde comunale ha ricevuto il Premio Sviluppo Sostenibile 2024 a Ecomondo, come strategia esemplare di pianificazione integrata delle infrastrutture verdi e blu per migliorare i servizi ecosistemici. Il bosco urbano di Piazza Malatesta si è aggiudicato per due anni consecutivi il premio "La Città per il Verde", riconoscimento nazionale assegnato ai migliori interventi di trasformazione del verde pubblico urbano, inoltre Rimini è stata scelta come città pilota del progetto europeo SaferPlaces (finanziato da EIT Climate-KIC).
Ad accogliere la delegazione questa mattina alle 9.30, nella sede del Comune, il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e l'Assessora Francesca Mattei, titolare delle deleghe a Patto per il Clima e il Lavoro, Politiche per i Giovani, Diritti e Benessere degli Animali, Politiche per la Pace e Cooperazione Internazionale. All'incontro istituzionale ha partecipato anche la responsabile tecnica dei procedimenti Chiara Fravisini. Nel corso del confronto, la delegazione gambiana ha avuto modo di approfondire i progetti realizzati, in corso e programmati dall'amministrazione comunale in materia di gestione sostenibile delle acque, oltre alle normative vigenti e in via di definizione sull'utilizzo delle NBS nel governo del ciclo idrico urbano.
Dopo il momento iniziale di presentazione dei progetti, il programma della giornata ha previsto visite a siti rappresentativi dell'approccio riminese alla resilienza, dal bosco urbano di Piazza Malatesta, al Parco XXV Aprile e la piazza sull'Acqua. Il pomeriggio sarà dedicato alla visita tecnica del Parco del Mare (waterfront), l'intervento di rigenerazione del lungomare che rappresenta la punta di diamante della strategia NBS riminese: grazie alla sostituzione delle superfici impermeabili con materiali drenanti, aree verdi e zone d'acqua, sono stati piantati 660 alberi e resi permeabili oltre 57.000 metri quadrati di fronte costiero precedentemente cementato, con effetti misurabili sulla riduzione del rischio di allagamento, sul contenimento delle isole di calore e sulla tutela della fascia urbana a monte in caso di eventi meteorologici estremi e di ingressione marina.



