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La Giunta approva la Carta etica dello sport: parità, rispetto e inclusione al centro delle politiche sportive

Dettagli

Descrizione breve
La Giunta comunale di Rimini ha approvato la Carta etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport, sottoscritta nel novembre 2024 tra il Comune e il Soroptimist International Club Rimini.
Data:

4 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Descrizione

Con questo atto formale, l'amministrazione rafforza un impegno concreto e riconosce l'alto valore del documento impegnandosi a promuovere la parità di genere nell'ambito sportivo.

La Carta etica, elaborata dall'Associazione Nazionale Atlete (ASSIST) e condivisa con Soroptimist International d'Italia nell'ambito della partnership "Donne e Sport", nasce per tutelare i diritti delle atlete e promuovere una cultura sportiva inclusiva. Il documento si articola in nove articoli che definiscono principi e azioni concrete per garantire pari opportunità nello sport, dall'infanzia all'età adulta.

Con questo atto, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno a promuovere lo sport come strumento di benessere, crescita educativa e coesione sociale, fondato sui principi di parità di genere, inclusione, rispetto delle differenze e contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza, in linea con quanto riconosciuto anche dalla Costituzione italiana che attribuisce allo sport un valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico.

La Carta etica non rappresenta una semplice dichiarazione di intenti, ma un documento operativo che impegna il Comune a sostenere buone pratiche per la valorizzazione dello sport femminile, a utilizzare un linguaggio inclusivo negli atti e nella comunicazione, a monitorare eventuali divari di genere nella pratica sportiva e a collaborare con associazioni, federazioni e reti territoriali per la prevenzione di molestie, abusi e comportamenti discriminatori negli ambienti sportivi.

“Con l’approvazione in giunta della Carta etica – sottolineano la Vicesindaca Chiara Bellini e l’assessore allo Sport e alla Cultura Michele Lari – ribadiamo un principio per noi fondamentale: lo sport deve essere uno spazio sicuro, inclusivo e accessibile per tutte e tutti, a partire da bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Questo atto rafforza un impegno concreto che Rimini porta avanti da tempo, affiancando alla promozione dei grandi eventi sportivi una visione culturale dello sport come strumento di educazione, rispetto e pari opportunità”. 

L’approvazione della Carta etica consente inoltre di consolidare la collaborazione tra il Comune di Rimini e il Soroptimist International Club Rimini, realtà da anni attiva sul territorio con progetti dedicati all’empowerment femminile, alla tutela dei diritti, al contrasto alla violenza di genere e alla promozione di una cultura dello sport fondata sull’uguaglianza.

Ultimo aggiornamento:

04/02/2026, 13:47