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Più lettori, più libri, più eventi

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Descrizione breve
La Gambalunga chiude il 2025 superando per la prima volta la soglia delle 200.000 presenze. Il 40 per cento dei presiti ai giovani lettori. Come l'arancio amaro di Milena Palminteri il libro più letto
Data:

14 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

5 minuti

Descrizione

I dati a consuntivo dell’anno appena trascorso raccontano una Biblioteca Gambalunga sempre molto frequentata e in grande movimento. Sono state 215.150 (+10% rispetto al 2024) le persone che hanno utilizzato i servizi della biblioteca. La lettura, come sempre è stata al centro dell’attività annuale. La lettura è una delle funzioni più potenti di costruzione della soggettività, del sapere e dell’immaginazione del futuro: per questo tutte le iniziative che ne facilitano l’esperienza sono state sostenute. Sono stati dati in prestito 96.943 libri (+6,4 % rispetto al 2024), di cui 38.470 ai giovani lettori della Biblioteca dei Ragazzi. Alla lettura, ai libri, alla conoscenza della storia della città e della cultura contemporanea sono stati dedicati 166 eventi tra laboratori di lettura, incontri con gli autori, reading party, conferenze, mostre e concerti, partecipati complessivamente da quasi 14.000 persone.

All’insegna del tutto esaurito tutte le iniziative rivolte a bambini e ragazzi: le visite scolastiche hanno portato in Gambalunga Ragazzi 159 classi dai piccolissimi dei nidi agli adolescenti delle medie con 3020 bambini e ragazzi. Dalla biblioteca sono state fatte 122 consegne alle scuole (di cui 46 con il progetto “Libri in cargobike”) per un totale di 3724 libri movimentati attraverso il prestito scolastico. Grande riscontro per le esperienze di prime letture sostenute dai programmi di “Nati per leggere” dedicati ai piccolissimi (0-3 anni), grazie alla collaborazione con i Lettori Volontari e i pediatri dell’ASL.

Per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio antico il 2025 è stato l’anno delle celebrazioni dei 300 anni dalla nascita del cardinale Garampi, diplomatico pontificio e raffinato bibliofilo ed erudito vissuto nel secolo dei Lumi, benefattore della Gambalunghiana con il suo lascito di manoscritti, incunabuli e documenti antichi per la storia della città. Al centenario è stata dedicata una preziosa mostra bibliografica affiancata da eventi di studio e divulgazione. Sono stati 2600 i visitatori delle Sale antiche (+42%), 88 le occasioni di visite guidate. Le collezioni storiche librarie e documentarie della biblioteca hanno attirato anche quest’anno l’interesse dei ricercatori: 4.273 le richieste di consultazione di manoscritti, periodici storici, libri antichi, fotografie; 9.855 le copie digitali di documenti rilasciate. Attraverso il prestito interbibliotecario sono stati scambiati quasi 5000 libri (di cui 4.515 con il prestito intersistemico gratuito tra le biblioteche della Romagna) mentre per i servizi di Document Delivery sono state 690 le richieste arrivate e partite da Rimini verso la comunità nazionale e internazionale degli studiosi e dei ricercatori. In crescita complessivamente anche il numero delle richieste di informazioni e di ricerca bibliografica (144.126) gestite via e-mail, telefono e in presenza.

Solido e irrinunciabile rimane il rapporto con le scuole e l’Università. Nel corso dell’anno l’offerta didattica verso gli istituti superiori e le università si è strutturata attraverso PCTO, tirocini e ospitalità a progetti di formazione per gruppi di studenti internazionali. Ѐ continuata con successo l’iniziativa “Mistery Box” per portare i libri della Biblioteca agli studenti degli istituti superiori.

Sono infine 4.001 i nuovi libri entrati in biblioteca, di cui 1.061 per la biblioteca ragazzi che vede più che raddoppiato il dato degli ultimi anni, procedendo a un importante rinnovamento e arricchimento delle raccolte a disposizione per i suoi giovani lettori. Attualmente il patrimonio librario della Gambalunga supera i 400.000 volumi. Non meno rilevante la consistenza raggiunta dalle raccolte fotografiche, a cui a breve andrà ad aggiungersi l’archivio del fotoreporter riminese Pasquale Bove (350.000 immagini dai primi anni ’80 ai 2000): un progetto di acquisizione e valorizzazione premiato dal bando “Strategia Fotografia 2025” del Ministero della Cultura che porterà a oltre 2 milioni il numero di fotografie conservate dalla Biblioteca, preziose fonti per la storia visiva della città.

Andando a curiosare nelle classifiche del 2025, tra i libri più prestati dell’anno colpisce la predominanza della scrittura al femminile. Sono di sette scrittrici i libri più letti: Come l'arancio amaro di Milena Palminteri ha registrato 44 prestiti; Cuore nero di Silvia Avallone 39 prestiti; Il treno dei bambini di Viola Ardone 33 prestiti; La portalettere di Francesca Giannone 31 prestiti; L'età fragile di Donatella Di Pietrantonio 31 prestiti; Il cognome delle donne di Aurora Tamigio 30 prestiti alla pari con I giorni di vetro di Nicoletta Verna. Tra i saggi più prestati: Il suicidio di Israele di Anna Foa; Elogio dell'ignoranza e dell'errore di Gianrico Carofiglio; Profondo come il mare leggero come il cielo. Un viaggio dentro se stessi per trovare la serenità di Gianluca Gotto; Craxi, l'ultimo vero politico di Aldo Cazzullo. Alla Gambalunga Ragazzi i libri più prestati sono stati: “Dog man: ventimila pulci sotto i mari” di D. Pilkey con 26 prestiti; “Dog man si morde la coda” di D. Pilkey 25 prestiti; “Dory fantasmagorica” di A. Hanlon e “Il lupo che credeva nei suoi sogni” di O. Lallemand a pari merito con 24 prestiti. Tra le curiosità statistiche da segnalare: è 160 il numero dei prestiti sia del più forte lettore tra gli adulti (Maria Giovanna S., 73 anni) che tra i ragazzi (Anna C., 9 anni).

Tanti numeri che tracciano una mappa di servizi articolata e composita e raccontano l’impegno per rendere la cultura e la lettura in particolare, una pratica sociale diffusa, favorendo il piacere di leggere e stimolando lo sviluppo di pensiero critico delle persone.

«Il 2025 segna un passaggio storico per la Biblioteca Gambalunga: per la prima volta superiamo le 200mila presenze annue – commenta Michele Lari, Assessore alla Cultura del Comune di Rimini. Un dato che racconta una biblioteca viva, attraversata, sentita come uno spazio quotidiano della città. Ma c’è un numero che più di altri ci rende orgogliosi: circa il 40% dei prestiti riguarda giovani lettori. È un dato bellissimo, che conferma come i ragazzi e le ragazze siano oggi al centro delle politiche culturali del Comune e del Piano strategico della cultura. La Gambalunga è sempre più un luogo aperto, accogliente, capace di parlare linguaggi diversi e di intrecciare libri, cinema, musica, educazione e partecipazione, come dimostrano esperienze trasversali ai vari settori della cultura, quali “Curatori per un giorno” alla Cineteca o le connessioni della Biblioteca con il Blue Lab. Le porte dell’istituzione culturale più antica della città sono oggi spalancate ai giovani, non come semplici fruitori ma come protagonisti. Più lettori, più libri, più eventi: questi numeri raccontano una comunità che cresce attraverso la cultura».

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Ultimo aggiornamento:

14/01/2026, 14:53