Settimana Europea della Mobilità 2026: rete ciclabile a quota 202,6 chilometri
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14 Settembre 2026
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Dal 16 al 22 settembre Rimini partecipa alla Settimana Europea della Mobilità, la campagna promossa dalla Commissione europea per incoraggiare spostamenti quotidiani più sostenibili attraverso la bicicletta, il trasporto pubblico e le altre forme di mobilità dolce. L'appuntamento arriva in un anno segnato da alcuni passaggi significativi per la città: la rete ciclabile comunale ha raggiunto i 202,6 chilometri, il progetto Bike to Work ha superato gli 850 lavoratori iscritti e nei mesi scorsi Rimini ha ospitato Velocity, il principale evento internazionale dedicato alla ciclabilità, i cui effetti si misurano ancora oggi nelle iniziative rivolte alle scuole cittadine. Sono 22 gli autobus a trazione elettrica già in servizio, che hanno percorso oltre 250 mila chilometri nel solo primo semestre.
Sul fronte delle infrastrutture, la rete ciclabile cittadina è salita a 202,6 chilometri, rispetto ai 194 dell'anno precedente. L'aumento deriva in parte dall'aggiornamento della mappatura, con l'inserimento di percorsi realizzati nell'ambito dei Piani Particolareggiati e la georeferenziazione di tratti in precedenza non censiti, e in parte da nuove opere come il sottopasso ciclopedonale di via Verenin Grazia, entrato pienamente in funzione nel 2026 e oggi punto di collegamento sicuro tra la zona mare e l'entroterra al di là della Statale 16. Guardando al 2027, l'Amministrazione ha già programmato nuovi interventi: il completamento del percorso ciclopedonale tra via Acquario e via della Fiera, la nuova connessione tra via Circonvallazione Nuova e via Pomposa, i collegamenti a Viserba tra via Turchetta e via Perticari attraverso il parco Marcovaldo, e la riqualificazione e completamento di una pista ciclopedonale bidirezionale in via Grazia Verenin a Viserbella, lungo uno degli assi più trafficati tra la Statale 16 e il lungomare Porto Palos. Nel corso di questa stessa settimana prenderà inoltre avvio la gara d'appalto per alcuni degli interventi di ricucitura della rete ciclabile esistente.
Continua a crescere anche il progetto Bike to Work. A un anno dal primo bilancio, gli iscritti sono passati da 718 a 852, coinvolgendo ormai nove aziende del territorio. I chilometri percorsi sono saliti a 334.050,70, i viaggi registrati a 94.473 e la CO2 risparmiata dall'avvio dell'iniziativa ha raggiunto i 46.816,90 chilogrammi. Numeri che confermano come la bicicletta stia diventando una scelta sempre più abituale per gli spostamenti casa-lavoro, con ricadute positive sulla qualità dell'aria e sul benessere di chi la utilizza ogni giorno.
Accanto alla rete ciclabile, la città può contare anche sul Bike Park di Rimini, a pochi passi dalla stazione, aperto tutti i giorni dell'anno dalle 6 alle 21 con un'offerta di servizi che comprende deposito custodito, officina ciclo-meccanica, noleggio di biciclette e cargo bike, ricarica per mezzi elettrici, bar e lavanderia. Nei mesi estivi del 2026 la struttura ha registrato circa 70mila accessi per il deposito bici, in crescita del 20% sull'anno precedente, 8mila utenti per il noleggio tra aprile e agosto, con un incremento del 160%, 10mila persone per il deposito bagagli e 25mila utenti per il servizio bar. Resta attiva la convenzione con Trenitalia che riconosce uno sconto del 30% ai titolari di abbonamento regionale Tper, a cui si è aggiunta quest'anno un'agevolazione del 10% dedicata agli studenti universitari, sullo stesso modello di quella già prevista per tassisti e autisti Cral.
Velocity ha rappresentato il fulcro della stagione appena trascorsa. Per diversi giorni, nel giugno 2026, la città ha accolto delegati, amministratori, esperti e aziende provenienti da tutta Europa e da numerosi Paesi del mondo, con un programma fitto di conferenze, workshop e momenti di confronto sulle politiche di mobilità sostenibile. In vista dell'evento l'Amministrazione comunale aveva promosso una challenge dedicata alle scuole, per incentivare gli spostamenti in bicicletta in alternativa al mezzo privato: nel corso dei due mesi di sfida dieci classi hanno percorso complessivamente 6.345,05 chilometri all'interno del territorio comunale. La classe che ha totalizzato il maggior numero di chilometri riceverà come premio due rastrelliere per biciclette, che verranno installate nel cortile scolastico proprio nei giorni della Settimana della Mobilità: si tratta di una struttura circolare pensata per l'arredo urbano, capace di ospitare una o due biciclette e pensata per parchi, scuole e aree pedonali.
Numeri in crescita e nuovi investimenti accompagnano il percorso verso una mobilità pubblica sempre più sostenibile. Shuttlemare ha superato le 50 mila presenze, mentre un recente aggiornamento dell’app punta a rendere ancora più semplice e immediata l’esperienza di viaggio. Sul fronte della transizione elettrica, i 22 autobus già in servizio hanno percorso oltre 250 mila chilometri nel solo primo semestre e la flotta sarà presto potenziata con altri sei mezzi. Avanzano intanto i lavori per l’elettrificazione del deposito di Rimini, la cui conclusione è prevista indicativamente a metà novembre. Prosegue anche la crescita del Metromare, che nel 2025 ha superato quota 1,1 milioni di passeggeri, segnando un aumento di oltre il 23% rispetto al 2024 (923.622 passeggeri) e del 368% rispetto al 2020, primo anno con dato disponibile (243.662 passeggeri).
"I numeri di questa edizione della Settimana della Mobilità raccontano una città che continua a investire con continuità sugli spostamenti sostenibili - commenta l'assessore alla mobilità Mattia Morolli -. Una rete ciclabile che ha superato i 200 chilometri, un progetto Bike to Work che coinvolge ormai oltre 850 lavoratori, e l'eredità lasciata da Velocity, che ha portato a Rimini il mondo della ciclabilità internazionale e ha coinvolto le nostre scuole in un percorso di sensibilizzazione che proseguirà con la consegna delle rastrelliere alla classe vincitrice. Guardiamo già al 2027, quando prenderanno forma nuovi collegamenti tra via Acquario e via della Fiera, tra via Circonvallazione Nuova e via Pomposa e i collegamenti a Viserba e via Turchetta, per rendere la rete ciclabile sempre più continua e sicura. Sono tutti tasselli di una stessa visione, quella di una città che si può vivere sempre di più in bicicletta e a piedi.”
