Postazioni di lavoro o zone relax: nascono i salotti urbani del Parco del Mare

“Work station” per chi vuole lavorare da remoto vista mare e zone relax per sentirsi come a casa ma stando all’aria aperta.

“Work station” per chi vuole lavorare da remoto vista mare e zone relax per sentirsi come a casa ma stando all’aria aperta.

Sono i ‘salotti urbani’ che dalla prossima estate accoglieranno i residenti e i turisti nel nuovo Parco del mare, piccoli spazi di convivialità e socialità distribuiti sul lungomare da Rivabella a Torre Pedrera. Il progetto di fattibilità, approvato ieri dalla Giunta comunale, prevede infatti la creazione di ‘isole di comunità’ diffuse, che saranno ricavate grazie alla chiusura delle strade d’accesso al lungomare pedonalizzato, con l’obiettivo di aumentare l’attrattività del prodotto turistico attraverso la ricostruzione e valorizzazione di luoghi dell’identità. I nuovi salotti urbani si distingueranno in due tipologie: le ‘Workstation’, con sedute a sgabelli e tavoli alti che possono essere utilizzati da postazione di lavoro o di altre attività; i salotti ‘relax’, con seggioline, divanetti e tavolini bassi per ricreare la dimensione del salotto domestico. I salotti saranno circondati da nuove alberature (tamerici) e saranno dotati di illuminazione a led a colore caldo. Sulle pareti dei salottini saranno presenti bassorilievi con cornici contenenti immagini storiche raffiguranti i luoghi, le scene di vita quotidiana del passato oppure storie, poesie e bacheche per informazioni e commenti. Nella pavimentazione saranno invece degli inserti in gres colorato, a richiamare i tappeti da interno.   

Il progetto, che sarà completato entro la fine della primavera, si inserisce all’interno della riqualificazione urbana e ambientale e il recupero delle vocazioni identitarie dei luoghi dell’area turistica di Rimini che interessa oltre sei chilometri di lungomare.

Ultimo aggiornamento

29/04/2021, 16:19