Licenziato il 'Piano neve' del Comune di Rimini
Dettagli
17 Novembre 2010
2 minuti

Descrizione
La direzione del piano è svolta dalla Polizia Municipale e dalla Protezione Civile del Comune di Rimini sotto la direzione del Comandante Vasco Talenti, mentre braccio operativo sarà la società a partecipazione comunale Anthea srl.
In ognuna delle cinque zone d'intervento in cui è stato suddiviso il territorio comunale (area città', area sud', area nord', area ausa marecchia', area forese'), sono stati individuati, via per via, i percorsi principali - i primi su cui si interverrà - e la viabilità secondaria, nonché il personale e i mezzi sgombraneve e spargisale assegnati. Il Piano prevede una gradualità d'intervento a seconda si tratti di nevicate leggere' o nevicate persistenti'. Al culmine del suo dispiegamento, ovvero in caso di "nevicata persistente", il Piano neve prevede l'impiego di 48 sgombraneve dotati di lama.
Nei plessi scolastici e in alcuni punti strategici della città (ad esempio la stazione ferroviaria) sono previsti anche interventi di pulizia manuale della neve su marciapiedi e vialetti pedonali. In caso di gelate il Piano neve disciplina lo "spargimento del sale". prevedendo sia interventi nell'area urbana, in particolare nelle rotatorie e nei sottopassi, che nel forese, specie nelle zone collinari. Complessivamente è previsto l'impiego di 4 mezzi spargisale in campagna e 4 mezzi spargisale nel centro città. Sui tratti di strada statali e provinciali l'intervento rimane di competenza dei rispettivi enti proprietari (Anas e Provincia di Rimini).
Ad Anthea anche il compito d'intervenire con segnaletica stradale sulle strade in cui è possibile la formazione di ghiaccio o neve, con interventi sulle alberature in caso di pericolo per l'incolumità pubblica, nonché allo sgombero della neve nel percorso principale di tutti i plessi scolastici comunali.
Anthea, che ha già provveduto all'acquisto e al deposito nei propri magazzini di via della Lontra di oltre 10 tonnellate di sale antigelo, ha già iniziato a rifornire di sale le ditte coinvolte nel Piano neve e a consegnare alle scuole i primi sacchi di sale così da essere pronti nel caso di necessità improvvise.
Alla scuole verrà fornito del "sale marino grezzo", del tutto simile a quello utilizzato per cucinare, mentre nelle strade verrà utilizzata una miscela speciale in grado di operare anche a bassissime temperature, fino a 33 gradi.
