Lezione all’aperto nel giardino della Scuola Bertola, sotto al nuovo gazebo realizzato dal Comune

Le idee e le istanze degli studenti, nell’ora di educazione civica, fatte in presenza degli Assessori Roberta Frisoni, Jamil Sadegholvaad e Mattia Morolli.

Le idee e le istanze degli studenti, nell’ora di educazione civica, fatte in presenza degli Assessori Roberta Frisoni, Jamil Sadegholvaad e Mattia Morolli.

Dalla didattica a distanza alla didattica all’aperto.
Con il rientro in presenza dei ragazzi e la possibilità di vivere nuovi spazi, esterni alla scuola, gli studenti sperimentano un nuovo tipo di didattica all’aperto, parlando di come l’emergenza sanitaria ha cambiato le abitudini e quali trasformazioni prevedono nella loro città del futuro. Sono stati tanti i temi proposti e affrontati nella speciale lezione di educazione civica che la 3^ “I” della scuola media “Bertola” ha svolto nel giardino della propria scuola, sotto al nuovo gazebo realizzato dal Comune. Tanti gli argomenti importanti, che hanno spaziato dai nuovi percorsi ciclabili; ai nuovi parchi pubblici; diversi itinerari e fermate del servizio di trasporto pubblico; abbattimento delle barriere architettoniche per una città sempre più inclusiva; nuovi campi per praticare lo sport - anche per le ragazze - la riqualificazione delle strutture esistenti; fino alla manutenzione delle strade; la sicurezza e la richiesta per nuove piattaforme galleggianti in mare per le attività ludiche.  
 
Un confronto denso di contenuti e molto attuale che gli studenti, prossimi all’esame di terza media, hanno saputo focalizzare aiutati dai propri insegnanti, alla presenza di 3 assessori del Comune di Rimini, invitati come ospiti alla lezione per rispondere alle tante domande e le proposte sulla trasformazione del territorio e le esigenze della città dopo l’emergenza sanitaria.
 
Alla lezione erano presenti gli assessori alla mobilità Roberta Frisoni, ai lavori pubblici Jamil Sadegholvaad e ai servizi educativi Mattia Morolli che hanno raccolto le istanze dei cittadini di domani e hanno raccontato quelle che sono le future prospettive di un territorio che - con l’emergenza sanitaria - ha maturato nuove necessità e che deve, adesso deve modificare il modo con cui vivere gli spazi urbani. Una visione, condivisa da insegnanti e studenti, proprio sotto ad un gazebo di una scuola, diventato uno dei simboli di questo cambiamento e che anche nell’ambito della didattica post covid potrà acquistare una funzione importante. Una nuova normalità ed uno stile didattico - da praticare quando il meteo lo consente - che piace molto ai ragazzi e agli insegnanti e che consente di vivere nuovi spazi uscendo dall’aula.
 
Quella della realizzazione dei gazebo nei giardini esterni alle scuole,  è solo uno dei tanti modi che il comune ha mesoni campo per affrontare la fase della ripresa delle lezioni in presenza. Un tema che riguarda anche i lavori e le tante manutenzione programmati per tutto il 2021 nelle le scuole comunali e statali, con interventi di diversa natura - ordinaria e straordinari - che saranno eseguiti, nel corso dei prossimi mesi, in asili nido, scuole per l’infanzia e scuole primarie e secondarie del territorio comunale.  Interventi che vanno dalla realizzazione di nuovi gazebo esterni, la sistemazione di staccionate, riqualificazione delle aree esterne, fino alla realizzazione di nuovi impianti termici, elettrici, interventi meccanici e di tinteggiatura delle aule. Un piano esteso che riguarderà 18 plessi scolastici di cui 4 asili nido, 7 scuole dell’infanzia, 2 scuole primarie e 5 scuole secondarie con un costo totale di oltre 379 mila euro finanziato esclusivamente dal Comune di Rimini.  
 
Il programma dei lavori, che probabilmente sarà soggetto nei prossimi mesi ad un aggiornamento per essere ulteriormente ampliato, si aggiunge anche quello delle sanificazioni che vengono effettuate costantemente ad ogni segnalazione e in modo programmato. Un’attività impegnativa che si sta svolgendo sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria e che sta coinvolgendo tutti gli operatori scolastici per garantire un rientro ai ragazzi in totale sicurezza.  
 
“Il confronto e il dialogo su questi temi - ha dichiarato la dirigente scolastica Antonietta Ciffolilli - rappresenta la strada maestra per sviluppare nei nostri studenti, giovani cittadini, il senso di comunità e il valore dell’impegno per la collettività e per promuovere la consapevolezza dell’importanza di assumersi delle responsabilità in ordine ai problemi dell’intera città e alla tutela dei beni di tutti.”
 
“La realizzazione dei gazebo nelle aree esterne alle scuole - dichiara l’Assessore ai servizi educativi Mattia Morolli - è solo una delle soluzioni pensate e messe in campo dal comune per facilitare la ripartenza nelle scuole. Un modo diverso di vivere gli spazi e di fare lezione. Oggi abbiamo voluto confrontarci con i ragazzi, che hanno subito più di tutti le conseguenze di questa pandemia, per affrontare anche con loro il tema della ripartenza. Un tema perfetto per la materia di educazione civica che loro fanno in classe, per farci dire direttamente da loro cosa pensano, cosa si aspettano e come vedono il futuro della propria scuola e della loro città.  L’impegno che abbiamo voluto rinnovare è quello di continuare a costruire luoghi e spazi di condivisione più sicuri e caratterizzati da una forte innovazione, partendo proprio dalla scuola, sia dal punto di vista della didattica che da quello delle strutture.”

Ultimo aggiornamento

30/04/2021, 16:31