Frankenstein_diptych: i mostri di Motus alla ricerca di un posto in un mondo che li respinge
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27 Ottobre 2026
3 minuti
Descrizione
Un racconto in due capitoli, un progetto in due parti, riuniti in un’unica serata. Per guardare da vicino e senza ipocrisie i mostri che la società crea quando l’amore si trasforma in odio, quando il rifiuto e la solitudine rende irriconoscibili, agli altri e se stessi. L’apertura della Stagione di prosa 2026-2027 del Teatro Galli è affidata a Motus, che venerdì 30 ottobre presenta sul palcoscenico riminese Frankenstein_diptych (love story + history of hate), un progetto ispirato al personaggio di Shelley che si compone di due ‘pezzi’, che si ricompongono per l’occasione proponendosi riflessione critica e allo stesso tempo immersione poetica.
L’opera ideata da e diretta Daniela Nicolò & Enrico Casagrande non si limita a rievocare un mito letterario, ma lo rilancia come specchio politico della contemporaneità: cosa accade quando non troviamo ascolto e quando l’alterità viene percepita come minaccia e non come possibilità?
Con Frankenstein (love story) (ore 19.30) ci si addentra nella solitudine abissale di Mary Shelley e delle sue creature: corpi ibridi, marginali, inquieti, alla ricerca di amore e di relazioni che si rivelano impossibili. Affetti non normati, riconoscimenti mai concessi. Motus esplora il confine fragile tra umano e non-umano, tra cura e abbandono, tra desiderio e paura, attraverso tre figure in scena – la creatrice, il creatore e la creatura – che si fondono simbioticamente in un’unica entità.
Seconda parte del dittico, Frankenstein (history of hate) (ore 21.15) è il contraccolpo: la conseguenza del rifiuto e dell’incapacità della società di sostenere la relazione con l’altro. È ciò che accade quando l’amore – negato e umiliato – si spezza, quando l’incontro fallisce e si trasforma in rigetto e rabbia. La tenerezza implode, la benevolenza si deforma e il mostro appare tra le fiamme, nel vuoto dell’ascolto, nella ferita della solitudine. Non nasce cattivo: viene reso tale dalla sofferenza e dall’incomprensione, trasformato dallo sguardo altrui.
Frankenstein_diptych (a Love Story + History of Hate) è un’indagine politica e viscerale: il mostro non nasce, ma viene fatto nascere da una comunità incapace di riconoscerlo. In questo specchio oscuro si riflette l’attualità di un mondo che respinge, discrimina e produce nuove marginalità, mentre le creature di Motus continuano a cercare, ostinatamente, un posto nel mondo, perché è sui confini che i mostri proliferano, tra i mondi.
Biglietti: è possibile acquistare un biglietto per assistere solo a Frankenstein (a Love Story) ore 19.30 oppure solo a Frankenstein (History of Hate) ore 21.15 al prezzo di euro 15 ciascuno, o fare il mini-abbonamento a Frankenstein_diptych (a Love Story + History of Hate) al prezzo di 25 euro. On line su Vivaticket (www.vivaticket.com/it/tour/frankenstein/5059).
Orari biglietteria
La biglietteria del Teatro Galli è aperta martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 10 alle 14 e giovedì dalle ore 15 alle 19 (tel. 0541.793811 – biglietteriateatro@comune.rimini.it).
Per informazioni www.teatrogalli.it.
Motus
FRANKENSTEIN (A LOVE STORY)
ideazione e regia Daniela Nicolò & Enrico Casagrande
con Silvia Calderoni, Alexia Sarantopoulou, Enrico Casagrande
drammaturgia Ilenia Caleo
produzione Motus con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, TPE – Festival delle Colline Torinesi, Kunstencentrum VIERNULVIER (BE) e Kampnagel (DE)
Durata: 60 minuti
Motus
FRANKENSTEIN (HISTORY OF HATE)
ideazione e regia Daniela Nicolò & Enrico Casagrande
con Tomiwa Samson Segun Aina, Yuan Hu, Enrico Casagrande
in video Silvia Calderoni e Alexia Sarantopoulou
drammaturgia Daniela Nicolò
ricerca e collaborazione drammaturgica Ilenia Caleo
produzione Motus con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Snaporazverein (CH) e Romaeuropa Festival
Durata: 60 minuti







