Descrizione
Ad aprire la quinta edizione della rassegna, domani giovedì 3 settembre, il talk dal titolo “Perché lo sport ci fa stare bene?”
Quattro giornate pensate per raccontare lo sport nelle sue molteplici dimensioni, attraverso incontri, testimonianze, attività e occasioni di partecipazione che coinvolgeranno diversi spazi della città. Attesa per gli incontri con Luca Toni e Giuseppe Pastore (venerdì 4) e Achille Polonara (sabato 5)
Dalla nutrizione alla performance, dal calcio alla pallacanestro, dalla corsa al volley, fino alle discipline dedicate al benessere e alla mobilità: il calendario di questa quinta edizione conferma la vocazione del Festival a costruire uno spazio di confronto capace di andare oltre il risultato sportivo, mettendo al centro persone, storie, cultura e valori.
Un calendario mai così ricco ed in grado di esaltare le peculiarità del nostro territorio, quello che andrà in scena a partire da domani, quando ai Giardini dei Palazzi dell’Arte di Rimini, dalle ore 18.30 verrà dato il via a questa quinta edizione del Festival della Cultura Sportiva, con l’incontro intitolato “Perché lo sport ci fa stare bene?”, talk organizzato in collaborazione con l’AlmaMater di Bologna e Rimini Wellness, a cui seguirà un rinfresco offerto per i partecipanti (ingresso gratuito).
“Lo sport non è soltanto competizione e risultato: è cultura, educazione, inclusione, benessere e uno straordinario strumento di crescita individuale e collettiva. Il Festival della Cultura Sportiva ha il merito di partire proprio da questa idea, creando occasioni di incontro e confronto nelle quali le esperienze dei grandi protagonisti diventano un modo per parlare soprattutto alle nuove generazioni di impegno, responsabilità, capacità di affrontare le difficoltà e valore della squadra”, parole che ha tenuto a condividere dell’Assessora della Regione Emilia-Romagna con delega a turismo, commercio e sport Roberta Frisoni.
“Le storie di chi ha vissuto lo sport ai massimi livelli possono insegnare molto anche al di fuori del campo, perché raccontano successi e sconfitte, talento e sacrificio, ma soprattutto percorsi umani nei quali tante persone possono riconoscersi. Il festival sarà anche un’occasione viva e coinvolgente per mettersi in movimento, sperimentare discipline e vivere lo sport in prima persona, confermando il legame sempre più forte che Rimini ha saputo costruire in questi anni con la pratica sportiva, sia attraverso la capacità di ospitare grandi eventi sia grazie a trasformazioni urbane che hanno reso la città sempre più aperta, dinamica e a misura di sport”.
Parole che rispecchiano appieno quanto accadrà in questi giorni in cui Rimini diventerà capitale di Sport e Cultura e location ideale per ogni appassionato di sport.
Un programma completo - consultabile nella sua interezza sul sito del Festival www.festivaldellaculturasportiva.it - che vedrà al Cinema Fulgor due ospiti di spicco come Luca Toni (venerdì 4 settembre) e Achille Polonara sabato 5 (ultimi biglietti disponibili per le serate al Fulgor), per un Festival sempre più diffuso e partecipato, capace di mettere in dialogo il mondo dell’agonismo con quello del benessere, della formazione, della cultura e della socialità. Un progetto che porta la cultura sportiva fuori dai tradizionali luoghi della competizione e la trasforma in un’esperienza da vivere insieme, in tutta la città.
Ideato e organizzato dall’associazione culturale Sportellate, in collaborazione con Shark Sport Events e con il supporto della Regione Emilia-Romagna, Sport Valley e Comune di Rimini, il Festival della Cultura Sportiva si conferma così un appuntamento dedicato a chi vive lo sport come pratica, passione, strumento di crescita e occasione di condivisione.






