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'Ancora una volta il Governo penalizza l'industria turistica'

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Descrizione breve
Dichiarazione dell'Assessore al Turismo, Massimo Lugaresi: "Al peggio non c'è mai fine. Si apprende dagli organi d'informazione nazionali che il Governo, per corroborare il principio ispiratore di questa Finanziaria, ha ufficialmente deciso un nuovo au...
Data:

18 Dicembre 2004

Tempo di lettura:

2 minuti

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Descrizione

Dichiarazione dell'Assessore al Turismo, Massimo Lugaresi:
"Al peggio non c'è mai fine. Si apprende dagli organi d'informazione nazionali che il Governo, per corroborare il principio ispiratore di questa Finanziaria, ha ufficialmente deciso un nuovo aumento dei pedaggi autostradali: dal primo gennaio la crescita del ticket autostradale sarà del 2,5 per cento, nonostante appena pochi mesi fa i pedaggi fossero già stati ritoccati in alto del 2,6 per cento.
Ricordo che nel mese di settembre il Premier e alcuni suoi Ministri con un corale giuramento alla Conferenza nazionale sul Turismo di Genova avevano solennemente promesso che nel 2005 il Governo avrebbe fatto di tutto e di più per aiutare l'industria nazionale del turismo, alle prese con una crisi evidente. Dopo l'aumento ingiustificato dei canoni demaniali, l'aumento del prezzo del carburante, il depauperamento delle potenzialità dell'Enit, la forte diminuzione delle capacità di spesa degli enti locali, arriva la novità di giornata. E, ne sono sicuro, non sarà l'ultima.
A questo punto è ormai chiaro che l'industria del turismo- della quale Rimini è una parte sicuramente fondamentale- che avrebbe necessità di interventi strutturali e forti agevolazioni fiscali e finanziarie per rendere più competitivo il prodotto, viene considerata da questo Governo alla stregua di uno dei tanti problemi ‘forestali'. Dobbiamo forse bloccare questa autostrada e qualche ferrovia per sensibilizzare l'esecutivo centrale? E' forse questo il nuovo modello di confronto nazionale?
Noi continuiamo per la nostra strada, che è quella di una concertazione e di un accordo con il tessuto economico e sociale, sicuri che sia l'unico cammino percorribile per arrivare a considerare davvero il nostro distretto turistico l'elemento centrale per avviare il nuovo sviluppo del nostro territorio."

Ultimo aggiornamento:

18/12/2004, 01:00