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Scuole aperte, dalle famiglie una promozione del progetto

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Descrizione breve
A Bologna il confronto sul futuro della sperimentazione
Data:

30 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

Descrizione

Una valutazione positiva dell'esperienza, la richiesta di dare continuità al servizio e indicazioni precise su come renderlo ancora più efficace. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Comune di Rimini sulle attività di "Scuole aperte", il progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna nei giorni precedenti l'avvio dell'anno scolastico, i cui risultati sono stati presentati nei giorni scorsi al tavolo di confronto regionale che si è svolto a Bologna con i rappresentanti della Regione, di Anci e dei Comuni coinvolti nella sperimentazione.

All'incontro ha partecipato la vicesindaca con delega ai servizi educativi Chiara Bellini, portando l'esperienza maturata a Rimini, dove il progetto aveva coinvolto complessivamente oltre 300 bambini attraverso i diversi percorsi attivati sul territorio. Nell'ambito delle attività coordinate direttamente dal Comune, la valutazione ha riguardato 178 bambini distribuiti in cinque plessi scolastici cittadini, tra cui 20 minori con disabilità, pari a oltre il 10 per cento dei partecipanti.

Accanto ai numeri della partecipazione, per la prima volta è stata realizzata una rilevazione strutturata rivolta alle famiglie e ai bambini per raccogliere osservazioni, suggerimenti e valutazioni sull'esperienza. Un lavoro che ha consentito di andare oltre il semplice bilancio organizzativo per approfondire l'impatto educativo e sociale del progetto.

Dai questionari emerge un giudizio ampiamente favorevole. Tutte le famiglie che hanno partecipato alla rilevazione esprimono una valutazione positiva dell'esperienza, mentre il 98,3 per cento dichiara che iscriverebbe nuovamente il proprio figlio in un'eventuale nuova edizione. Positivo anche il giudizio sul personale educativo: il 98,3 per cento dei genitori ne valuta favorevolmente disponibilità, competenze e capacità relazionali, mentre il 96,6 per cento riferisce che i bambini si sono sentiti accolti, ascoltati e al sicuro durante le attività.

Indicazioni che trovano conferma anche nelle valutazioni raccolte direttamente tra i partecipanti più giovani. Nei diversi plessi il gradimento delle attività proposte si colloca tra l'85 e il 90 per cento, con particolare apprezzamento per i laboratori creativi e tecnologici, le attività sportive e le esperienze all'aperto. Tra gli aspetti maggiormente richiamati dalle famiglie e dagli educatori emerge inoltre il valore relazionale dell'esperienza, che ha favorito occasioni di incontro e socializzazione tra bambini provenienti da scuole diverse, accompagnandoli nel passaggio verso il nuovo anno scolastico.

La rilevazione ha anche evidenziato anche alcuni temi sui quali concentrare l'attenzione per il futuro. Tra questi la richiesta di ampliare la fascia oraria del servizio e di introdurre la mensa, esigenza condivisa dal 96,6 per cento delle famiglie coinvolte, insieme alla necessità di programmare con maggiore anticipo alcuni aspetti organizzativi e di rafforzare ulteriormente il raccordo tra scuole, servizi educativi e famiglie.

Dall’incontro a Bologna è emerso anche l’obiettivo di una progressiva estensione, dopo l’anno pilota nei comuni capoluogo, agli altri comuni del territorio regionale.

"L'aspetto più interessante di questo lavoro non riguarda soltanto i numeri della partecipazione, ma il fatto di aver costruito una valutazione partendo dall'esperienza diretta di famiglie, bambine e bambini, educatrici ed educatori" sottolinea la vicesindaca Chiara Bellini. "Al tavolo regionale abbiamo portato non solo un bilancio dell'attività svolta, ma anche indicazioni concrete raccolte da chi ha vissuto il progetto. I risultati confermano che questa esperienza ha risposto a un bisogno reale delle famiglie e ha rappresentato un'opportunità educativa e di socializzazione apprezzata dalle bambine e dai bambini. Allo stesso tempo ci consegnano suggerimenti preziosi per migliorarla ulteriormente. Mettere a disposizione della Regione, di Anci e degli altri Comuni quanto abbiamo osservato a Rimini significa contribuire alla crescita di un progetto che può diventare sempre più utile e vicino ai bisogni delle famiglie".

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  • scuole aperte, incontro a bologna con regione enti locali ed anci
  • scuole aperte, incontro a bologna con regione enti locali ed anci
Ultimo aggiornamento:

30/10/2026, 11:46