Salute di comunità e integrazione sociosanitaria: a Rimini il convegno “Sistemi integrati di salute: esperienze a confronto”
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26 Ottobre 2026
3 minuti
Descrizione
Si terrà martedì 3 novembre 2026, dalle 9 alle 17.30, nella Sala Energia del Centro Congressi SGR (via Gabriello Chiabrera 34/D, Rimini), il convegno “Sistemi integrati di salute: esperienze a confronto”. L’iniziativa è promossa nell’ambito del Piano di contrasto alle disuguaglianze di salute del Distretto di Rimini.
La giornata riunirà istituzioni, servizi sanitari e sociali, enti locali, università, Terzo Settore e realtà del territorio. Al centro del confronto ci saranno la salute di comunità, l’integrazione sociosanitaria e il rafforzamento delle reti di comunità. Saranno messe a confronto esperienze locali, nazionali e internazionali, con l’obiettivo di costruire una rete stabile di collaborazione e di promuovere modelli condivisi fondati su prossimità, integrazione e riduzione delle disuguaglianze di salute.
Il programma
Dopo l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, alle 8.30, la giornata si aprirà alle 9 con i saluti istituzionali del Sindaco Jamil Sadegholvaad, del Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, e di Alessia Mariotti, Presidente del Consiglio di Campus di Rimini dell’Università di Bologna.
Il primo panel è dedicato ai Nodi Territoriali di Salute: modello, primi risultati e prospettive. Ne parleranno Kristian Gianfreda, Assessore alle Politiche per la salute, Welfare, politiche sociali e protezione sociale del Comune di Rimini, Francesca Bravi, Direttrice sanitaria dell’AUSL della Romagna, e Ivo Quaranta, direttore del Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale dell’Università di Bologna.
Alle 10.15 il secondo panel proporrà una tavola rotonda sulle politiche e la governance per la salute territoriale in Emilia-Romagna, coordinata da Massimo Fabi, Assessore regionale alle Politiche per la salute. Interverranno gli assessori al welfare e alla salute dei Comuni di Rimini (Kristian Gianfreda), Parma (Ettore Brianti) e Bologna (Matilde Madrid), insieme a Tiziano Carradori, Direttore generale dell’AUSL della Romagna, e Michele Meschi, Direttore sanitario dell’AUSL di Bologna.
Alle 12 il terzo panel approfondirà il ruolo della Medicina Generale nella costruzione dell’integrazione per la salute territoriale. Coordinerà Luca Jourdan dell’Università di Bologna. Prenderanno parte al confronto rappresentanti della Regione, dell’AUSL della Romagna, della Medicina generale e delle Università di Bologna e Padova.
Nel pomeriggio, dalle 14.30, il quarto panel guarderà alla costruzione di una rete nazionale e internazionale per la salute territoriale e di comunità. Il panel sarà coordinato da Ardigò Martino, Direttore di Distretto dell’AUSL della Romagna. Saranno presentate le esperienze di Portogallo, Brasile e Mozambico e quella degli Infermieri di Famiglia e di Comunità dell’AUSL della Romagna. Si parlerà anche delle Unità Sperimentali Integrate, della Medicina di Gruppo Ponticelli di Napoli e dell’integrazione sociale e sanitaria nelle Case della Comunità in Lombardia.
Dalle 16 è previsto uno spazio per domande, discussione e sintesi finale. Alle 17.30 le conclusioni saranno affidate all’Assessore regionale Massimo Fabi.
Partecipazione e crediti formativi
L’ingresso è gratuito, con iscrizione obbligatoria. L’evento sarà accreditato ECM per i professionisti sanitari ed è stato richiesto l’accreditamento OASER per gli assistenti sociali.

