Rimini spalanca le porte della cultura per immergersi nel patrimonio artistico
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22 Ottobre 2026
12 minuti
Descrizione
Rinascimento, Art Nouveau, teatro all'italiana e arte contemporanea: il fine settimana offre occasioni speciali per immergersi nelle grandi stagioni artistiche. A partire dalla stagione dei Malatesta: in occasione della mostra Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, domenica 25 ottobre, i Musei Comunali propongono una visita guidata che conduce il pubblico alla scoperta delle opere e dei protagonisti che hanno segnato la nascita del Rinascimento riminese. Il percorso prende avvio nella suggestiva Manica Lunga del Museo della Città, dove la Pietà di Giovanni Bellini dialoga eccezionalmente con il drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna, per poi proseguire tra opere, committenze e capolavori che raccontano il ruolo centrale di Rimini nella cultura artistica dell'epoca, dalla celebre scuola pittorica del Trecento, sospesa tra la lezione di Giotto e la tradizione bizantina, fino all’età di Roberto Malatesta e Pandolfo IV, testimoniata da importanti capolavori come la pala del Ghirlandaio.
Sempre domenica, al mattino, è possibile varcare le porte del Teatro Amintore Galli per un affascinante viaggio attraverso uno dei luoghi simbolo della Rimini culturale. La visita guidata permette di ammirare gli eleganti spazi del teatro, dal foyer alla platea fino al raffinato ridotto, ripercorrendo le vicende dell'edificio progettato da Luigi Poletti e inaugurato da Giuseppe Verdi nel 1857. Un racconto che attraversa distruzioni, rinascite e restauri, restituendo il fascino di un teatro che continua a rappresentare il cuore della vita artistica cittadina.
Domenica il Teatro apre le sue porte anche ai più golosi con una Colazione al Caffè del Grifone a cura di Visit Rimini. Tornano infatti gli appuntamenti con una delle esperienze più richieste dell’autunno: una colazione gourmet nella suggestiva cornice del locale affacciato su piazza Cavour, cuore medievale di Rimini. Tra un cappuccino e una proposta dolce o salata, sarà possibile ammirare la piazza e i dettagli architettonici originali del Teatro Galli, scoprendo il teatro da una prospettiva insolita, tra gusto, storia e bellezza (su prenotazione: www.visitrimini.com/esperienze/317896-colazione-al-teatro-galli).
Per chi ama l'architettura e la storia del turismo balneare, una passeggiata guidata tra Viserba e Viserbella offre l'opportunità di scoprire il volto più elegante della Riviera del primo Novecento. L'itinerario conduce tra ville storiche e preziosi esempi di architettura liberty, a partire da Villa Adelia, per proseguire lungo il litorale fino a Villa Lydia. Un percorso che racconta la trasformazione di questi borghi marinari in rinomate località di villeggiatura, frequentate dalla borghesia emiliana e lombarda e caratterizzate da una propria identità turistica (domenica mattina, anche in bicicletta).
Accanto alle visite guidate, a cui è necessario prenotarsi, si possono visitare in autonomia le mostre e i musei di Rimini, aperti anche nei giorni festivi.
Oltre a Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, ospitata al Museo della Città “Luigi Tonini”, che mette in dialogo due straordinari capolavori del Rinascimento italiano, offrendo al visitatore uno sguardo privilegiato sulla raffinata stagione umanistica che vide protagonista la città malatestiana, la visita può proseguire alla scoperta delle collezioni permanenti del museo. Il percorso racconta la storia di Rimini attraverso testimonianze archeologiche e opere d’arte, dalla Preistoria all’età romana, dal Medioevo al Novecento, con le nuove sale dedicate al periodo compreso tra l’Alto Medioevo e il Quattrocento, i capolavori della scuola riminese del Trecento e le opere del Seicento romagnolo. Nella sezione archeologica sono esposti anche gli straordinari strumenti chirurgici rinvenuti nella vicina Domus del Chirurgo, il sito archeologico di piazza Ferrari, che completa la visita con i suoi mosaici e gli ambienti dell’antica Ariminum.
Il percorso espositivo prosegue al Palazzo del Fulgor – Fellini Museum, dove fino al 15 novembre 2026 è visitabile Copertine extra, una mostra dedicata alle copertine della collana editoriale della casa editrice Compagnia Extra di Quodlibet, diretta da Ermanno Cavazzoni, scrittore, sceneggiatore e accademico italiano, particolarmente legato all'universo creativo di Fellini. Le copertine diventano il punto di partenza per esplorare l’incontro fra grafica, illustrazione e letteratura, mostrando come l’immagine possa anticipare e interpretare il mondo racchiuso in un libro. La mostra offre così uno sguardo sulla particolare identità visiva della collana, dedicata alla riscoperta di opere eccentriche, irregolari o rimaste ai margini dei percorsi letterari più conosciuti.
La visita alla mostra può essere l’occasione per scoprire anche il Fellini Museum, il museo diffuso dedicato a Federico Fellini, articolato tra Palazzo del Fulgor, Castel Sismondo e Piazza Malatesta: un percorso tra film, disegni, costumi, documenti e installazioni multimediali che racconta l’universo creativo del regista riminese e il suo rapporto con il cinema e le arti.
La visita al Fellini Museum può proseguire anche fuori dagli spazi espositivi grazie a tre strumenti digitali, disponibili in italiano e in inglese: l’audioguida Il museo raccontato, il podcast in 18 episodi Fellini. Note a margine e l’app La Rimini di Fellini, che propone tre itinerari e 16 punti di interesse dedicati ai luoghi vissuti dal regista e alle tracce del suo immaginario presenti in città. I contenuti sono accessibili dal sito del museo; il podcast è disponibile sulle principali piattaforme di ascolto e l’app può essere scaricata da Google Play e Apple Store (https://fellinimuseum.it/app_podcast/).
Fino al 10 novembre 2026, Augeo Art Space, in Corso d’Augusto, ospita Giardini Sospesi, personale di Mauro Pipani che trasforma il giardino in un luogo simbolico e mentale, dove colore, memoria e luce si intrecciano in una visione poetica e contemplativa. Le opere dell'artista invitano il pubblico a riflettere sul rapporto tra paesaggio, natura e trasformazione, in un dialogo continuo tra percezione ed emozione. La mostra è visitabile dal martedì al sabato.
All’ex Cinema Astoria, Le 21 Madri Costituenti – 2 giugno 1946, è una mostra a cura di ANPI Provinciale Rimini, che rende omaggio alle donne che contribuirono alla nascita della Repubblica e alla stesura della Costituzione italiana. Attraverso documenti, testimonianze e racconti, l'esposizione ripercorre le storie di protagoniste che hanno aperto nuove strade alla partecipazione femminile nella vita politica e civile del Paese. La mostra è visitabile durante gli eventi di apertura al pubblico.
Infine, dal 24 ottobre, la nuova galleria d’arte contemporanea La Murà, nel centro storico, inaugura la propria attività con Da qui, altrove. La mostra collettiva riunisce otto artisti e mette in dialogo tradizione e linguaggi contemporanei, con particolare attenzione alla ricerca e ai talenti emergenti. L’inaugurazione si tiene sabato alle ore 18, con ingresso libero.
Ecco le visite guidate in dettaglio:
domenica 25 ottobre 2026
Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini” - Manica Lunga via L. Tonini 1
Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio
Oltre “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”
In occasione della mostra “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, i Musei di Rimini propongono percorsi guidati alla scoperta del Rinascimento riminese.
L’ itinerario prende avvio dalla Manica Lunga del Museo, dove la Pietà di Giovanni Bellini è presentata in un inedito dialogo con il potente San Sebastianodi Andrea Mantegna, proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia, e prosegue seguendo il filo delle committenze che hanno ridisegnato la città: dalla scuola trecentesca, influenzata da Giotto e dalla cultura bizantina, fino alle opere dell'età malatestiana, come la pala del Ghirlandaio.
Un’occasione unica per ammirare da vicino due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire, attraverso le opere e i luoghi della città, la straordinaria stagione artistica dei Malatesta.
Prenotazioni sul sito di riferimento
Ore 17. Ingresso a pagamento Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitafissa
domenica 25 ottobre 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 - Rimini centro storico
Visite guidate al Teatro Amintore Galli
Alla scoperta della storia e degli spazi del Teatro Galli
Durante la visita è possibile ammirare il foyer, la platea e lo splendido ridotto in un percorso sul filo del racconto della storia del Teatro ottocentesco progettato dall’architetto modenese Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi, delle vicende subite nel XX secolo e del dibattito che ha accompagnato la ricostruzione, nonché degli artisti e delle personalità che lo hanno frequentato nella Rimini di fine Ottocento e nella Belle Époque. Le visite hanno una durata di 45 minuti circa.
Ore 11. A pagamento. Per partecipare alle visite è necessario prenotare sul canale di biglietteria dei Musei Comunali: https://www.ticketlandia.com/m/musei-rimini o al numero di telefono 0541 793879.
domenica 25 ottobre 2026
Luogo di incontro: via Dati, 16 a Viserba di Rimini (davanti Villa Adelia)
Rimini e il Liberty: alla scoperta dei villini di Viserba e Viserbella
Visita guidata a cura di Visit Rimini
Una passeggiata lungo il litorale da Viserba a Viserbella, tra ville storiche e racconti della vita balneare di primo Novecento.
Fu proprio in questi anni che Viserba e Viserbella si trasformarono da piccoli borghi rurali in celebri ed eleganti stazioni balneari autonome nell'identità e nell'offerta turistica (avevano una propria clientela molto legata alla borghesia emiliana e lombarda).
Il percorso include la visita di Villa Adelia, elegante residenza del 1905, esempio significativo dell’architettura liberty e prosegue con una passeggiata per ammirare (in esterno) le ville storiche di Viserba e Viserbella fino a giungere a Villa Lydia, edificio molto interessante per la sua decorazione in ceramica.
E’ possibile condurre a mano una bicicletta per ritornare comodamente in bicicletta alla fine della visita guidata.
Ore 10.30 Ingresso a pagamento Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/347890-rimini-e-il-liberty-alla-scoperta-dei-villini-di-viserba-e-viserbella
LE MOSTRE in corso
fino al 10 gennaio 2027
Rimini, Museo della Città, spazio Manica Lunga
Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio
Mostra dossier dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano
Dopo le esposizioni alla Ca' d'Oro a Venezia e a New York, la Pietà restaurata di Bellini torna a Rimini dove sarà posta in dialogo con il potente e drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna della collezione Franchetti. Il progetto nasce dall’importante restauro della Pietà di Giovanni Bellini, opera conservata nei musei comunali di Rimini, finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage. L'esposizione riminese non si limita al confronto artistico tra Bellini e Mantegna – cognati dal 1453, quando Andrea sposò Nicolosia, sorella di Giovanni – ma offre l'opportunità di riflettere sugli stretti rapporti storici, culturali, artistici e iconografici che hanno legato Rimini alla Serenissima Repubblica di Venezia nel corso dei secoli.
Il serrato confronto è ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permette di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale rende possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e il profondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
In mostra è accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permette un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima, non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente.
La mostra è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Mostra e catalogo sono a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19. Info: www.museicomunalirimini.it
fino al 10 novembre 2026
Augeo Art Space, Corso d'Augusto, 217, Rimini
Giardini Sospesi
Mostra personale di Mauro Pipani: L’esposizione si inserisce nel progetto Giardini d’Autore nella Città di Rimini, un percorso che mette in dialogo arte, paesaggio, natura e cultura contemporanea, ampliando il concetto di giardino oltre i suoi confini tradizionali.
Attraverso una pittura fatta di trasparenze, stratificazioni cromatiche e delicate vibrazioni di luce, Pipani invita il pubblico in una dimensione sospesa e contemplativa, dove il colore diventa memoria, emozione e percezione.
Le opere in mostra esplorano il rapporto tra tempo, paesaggio e trasformazione, interpretando il giardino come luogo simbolico di cura, crescita e incontro tra natura e cultura.
Realizzata in collaborazione con Art_Preview e patrocinata dal Comune di Rimini e dalla Regione Emilia-Romagna, la mostra sarà accompagnata da un catalogo con testo critico della storica dell’arte Sabina Ghinassi.
Orario: dal martedì al sabato 10 - 12 / 16 – 19 Info: www.augeo.it/
dal 15 ottobre al 15 novembre 2026
Rimini, Palazzo del Fulgor – Fellini Museum
Copertine extra
Giovedì 15 ottobre è stata inaugurata la mostra Copertine extra, alla presenza di Ermanno Cavazzoni e di Simonetta Santucci.
In esposizione trenta copertine della collana editoriale della casa editrice “Compagnia Extra” di Quodlibet, diretta da Ermanno Cavazzoni, scrittore, sceneggiatore e accademico italiano, noto anche per aver diretto o co-diretto importanti riviste letterarie. La mostra è curate da Simonetta Santucci.
La storia della collana comincia nel segno di Federico Fellini, con la pubblicazione di Il viaggio di Mastorna. Un legame che rende naturale l’arrivo della mostra negli spazi del Fellini Museum e l’incontro con Cavazzoni, dal cui Poema dei lunatici Fellini trasse il suo ultimo film, La voce della luna.
Orario: 10.00 – 19.00; chiuso: lunedì non festivi Info: https://fellinimuseum.it
da giovedì 15 ottobre 2026
ex Cinema Astoria, via Euterpe – Rimini
Le 21 Madri Costituenti - 2 giugno 1946
Un omaggio alle 21 donne che nel 1946 entrarono nell’Assemblea Costituente e contribuirono a scrivere la Costituzione italiana. Donne con storie, idee e appartenenze politiche diverse, unite dalla volontà di conquistare uno spazio nella vita politica del Paese e di affermare, anche attraverso la Costituzione, l’uguaglianza e la libertà delle donne. La mostra, a cura di ANPI Provinciale Rimini, sarà accompagnata durante l’inaugurazione dalle letture del gruppo le Inaspettate, ispirate alle storie e alle parole delle Madri Costituenti.
La mostra sarà visitabile durante gli eventi di apertura al pubblico (consulta qui il calendario: www.riminiturismo.it/eventi/ex-cinema-astoria).
Info: rimini.anpi@gmail.com - www.facebook.com/RitornoAllAstoria/
da sabato 24 ottobre 2026
La Murà, via Cairoli, 35 – Rimini
Da qui, altrove
Sabato 24 ottobre alle ore 18 inaugura LA MURÀ Galleria d’arte contemporanea, nuovo spazio espositivo nel centro storico di Rimini (via Cairoli 35).
Per l'occasione apre al pubblico DA QUI, ALTROVE, mostra collettiva che riunisce le opere di otto artisti contemporanei: Aka Clarice, Antonietta Bellini, Francesco Grillo, Antonio Mazzotti, Nico Mingozzi, Giulia Soldi, Angelo Tasini e Mattia Zamagni.
L'esposizione esplora il dialogo tra arte contemporanea e tradizione, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, segnando l'avvio di un nuovo progetto culturale dedicato alla ricerca artistica, ai talenti emergenti e alla diffusione dell'arte contemporanea sul territorio.
Ore 18 Ingresso libero senza prenotazione Info: 344 5555990 lamura.galleriadarte@gmail.com












