Descrizione
Da domani, 16 luglio, scatta in tutta Italia l'obbligo di copertura assicurativa per i monopattini elettrici, ultimo tassello di una riforma che ha già portato la Polizia Locale di Rimini a contestare 111 violazioni nel solo 2026, dopo le 126 del 2025 e le 47 del 2024.
La nuova scadenza è stata fissata da un recente provvedimento ministeriale che ha accolto la richiesta del settore assicurativo di completare gli adeguamenti tecnici necessari. Da domani i proprietari dei mezzi dovranno stipulare una polizza di responsabilità civile dedicata, che non potrà essere sostituita da una copertura familiare già in loro possesso. Durante la circolazione sarà obbligatorio portare con sé il certificato assicurativo, in formato digitale o cartaceo, da esibire alle forze dell'ordine in caso di controllo. Il monopattino dovrà inoltre rispettare i requisiti tecnici previsti, comprese le dotazioni di illuminazione, segnalazione e indicatori di direzione. L'obbligo assicurativo si aggiunge a quelli già in vigore, dal casco per tutti i conducenti al contrassegno identificativo introdotto lo scorso maggio, e completa il quadro delle regole di circolazione che fissano età minima, limiti di velocità e divieto di trasportare passeggeri.
Guardando ai numeri delle sanzioni, fornito dagli uffici, il 2026 conferma un trend in crescita: sulle 111 sanzioni elevate finora, 53 riguardano la mancata protezione con il casco, 15 l'assenza del contrassegno identificativo e 9 la mancanza di copertura assicurativa o l'esposizione non visibile del contrassegno stesso. Tra le altre infrazioni contestate figurano il trasporto di passeggeri, il mancato controllo del veicolo e alcune irregolarità nelle precedenze. Nel 2025, su 126 verbali, la maggioranza assoluta, 77, ha riguardato ancora l'assenza del casco, seguita dal mancato controllo del mezzo, 12 casi, e da irregolarità nelle immissioni nel traffico, 5 casi; tra gli episodi più gravi compaiono anche alcuni controlli per guida in stato di ebbrezza. Il 2024, anno in cui l'obbligo del casco era appena entrato in vigore (14 dicembre), aveva fatto registrare 47 sanzioni distribuite soprattutto tra mancate precedenze in immissione, trasporto di altre persone e scarso controllo del veicolo, mentre le contestazioni per il casco restavano ancora marginali; anche in questo caso non sono mancati episodi di guida in stato di ebbrezza.
Il progressivo aumento dei controlli riflette l'attenzione crescente verso una mobilità che continua a diffondersi in città e che da domani, con l'assicurazione obbligatoria, completa il proprio adeguamento alle nuove regole nazionali.
