Dal bilancio di sostenibilità dell’Alma Mater Studiorum i dati dell’impatto economico della presenza degli studenti sui territori: 179 milioni nel 2025 per le città dei Campus della Romagna
Dettagli
14 Luglio 2026
2 minuti
Descrizione
Nel 2025 l’impatto economico sui territori dovuto alla presenza delle studentesse e gli studenti nei Campus della Romagna dell’Alma Mater Studiorum è stato di 179 milioni. Il dato emerge dal Bilancio di sostenibilità pubblicato dall’Università di Bologna e che per la prima volta dedica un approfondimento alla rilevazione e all’analisi delle spese sostenute dagli studenti nella provincia in cui hanno sede i corsi di studio.
“Si tratta di un dato che aiuta a confermare quanto andiamo ripetendo da tempo – sottolinea il sindaco Jamil Sadegholvaad - il radicamento dell’università sul territorio è prima di tutto un valore aggiunto per lo sviluppo e la crescita culturale, sociale, professionale della comunità, ma è non di meno una risorsa per la vitalità economica delle città”.
Guardando i numeri: dei 179 milioni di ricaduta economica stimata per i Campus romagnoli, oltre 84 milioni sono riferiti alla spesa per alimentari e ristorazione, mentre i costi per l’abitazione valgono circa 45 milioni. Per Rimini si calcola una spesa media annua per studente di 5.275 euro per la casa (affitto, utenze, ecc), di quasi 3.200 per alimentari, di poco più di 2mila euro per la spesa in ristoranti, pizzerie, mense. Importante anche l’indotto dei trasporti soprattutto per i pendolari, così come tutto ciò che è connesso alla quotidianità di chi vive una città: le attività ricreative e culturali, le spese per abbigliamento, per le attività motorie e sportive, fino alle spese sanitarie.
Non a caso da pochi giorni è stata lanciata la Rimini University Card, un progetto promosso dal Comune di Rimini e da Uni.Rimini, in collaborazione con le associazioni di categoria per offrire agevolazioni concrete e sconti sui prodotti e servizi alla comunità universitaria e allo stesso tempo rafforzare il legame tra l’Università di Bologna e il tessuto economico locale.
“Anche da iniziative come questa passa il radicamento dell’ateneo nel nostro territorio – aggiunge il Sindaco Sadegholvaad - un obiettivo indispensabile e strategico, sul quale il Comune di Rimini è e sarà parte attiva e propositiva, continuando ad investire su spazi, servizi, progettualità. Lavoriamo, e contiamo di poter essere sostenuti in questo dalle componenti pubbliche e private, per creare le condizioni più favorevoli per non disperdere questo patrimonio di competenze e opportunità, consapevoli del valore che genera per la qualità dello studio, del lavoro, dell’economia del nostro territorio”.
