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Caldo eccezionale: grande successo per i musei aperti come rifugi climatici. Domani, martedì 30 giugno, l'iniziativa si replica

Dettagli

Descrizione breve
Prosegue anche il Piano Caldo: 350 le telefonate fatte nell’ambito del Piano del caldo del Comune di Rimini
Data:

29 Giugno 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

Descrizione

Musei aperti gratuitamente come "rifugi climatici" contro l’ondata di calore che sta investendo il Paese. È la misura straordinaria adottata dal Comune di Rimini per offrire a cittadini e visitatori luoghi climatizzati in cui trovare sollievo dalle temperature eccezionalmente elevate. L’iniziativa sarà in vigore nel pomeriggio di oggi e per l’intera giornata di domani e interesserà il Museo della Città, le due sedi del Fellini Museum – Castel Sismondo e Palazzo del Fulgor - oltre ai Palazzi dell’Arte Rimini (già ad accesso libero).  

Si ricorda inoltre che dal 5 maggio scorso i Musei di Rimini sono già fruibili gratuitamente dai residenti della Provincia di Rimini e da tutti gli under 30, in virtù dell’iniziativa introdotta dal Comune di Rimini nell’ambito del Piano strategico della cultura. Questa ulteriore misura adottata per il weekend in corso va dunque incontro in particolare ai turisti, offrendo un’opportunità in più per visitare il patrimonio storico, artistico e culturale della città e allo stesso tempo trovare sollievo dalle temperature estreme.

Gli spazi museali, tutti dotati di impianti di climatizzazione, saranno accessibili gratuitamente nei consueti orari di apertura:

Museo della Città “Luigi Tonini”, Domus del Chirurgo, Fellini Museum – Castel Sismondo e Palazzi dell’Arte Rimini: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Fellini Museum – Palazzo del Fulgor: orario continuato dalle 10 alle 19.

Si ricorda infine che sono presenti diffuse sul territorio comunale 135 fontanelle pubbliche di acqua potabile, dislocate in punti strategici per garantire accesso all’idratazione anche durante una semplice passeggiata. A queste si affianca un numero crescente di Casine dell’Acqua, vere e proprie sorgenti urbane a chilometro zero diffuse in modo capillare sul territorio (Via Roma, Via Euterpe, Via Bidente, Santa Giustina, Lagomaggio, Miramare, Viserba, Torre Pedrera, Marecchiese, Coop Celle, INA Casa e Gaiofana) grazie al supporto e collaborazione di Romagna acque e Adriatica acque.

Allegati

Manifesto abbruciamenti2026.pdf (10 MB)
Manifesto abbruciamenti2026
Ultimo aggiornamento:

29/06/2026, 16:47