Un patto tra scuole, Comuni e Ausl per il benessere degli adolescenti del Distretto di Rimini
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3 Giugno 2026
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Scuole, servizi comunali e Azienda Usl della Romagna unite in una rete istituzionale per rispondere in modo coordinato ai bisogni degli adolescenti del Distretto di Rimini. È questo il cuore del "Piano finalizzato adolescenza 2025", che ha portato alla sottoscrizione del "Patto di rete integrata per il benessere delle persone adolescenti", frutto di cinque incontri tra i referenti delle istituzioni scolastiche, dei servizi comunali e dei dipartimenti dell'Azienda Usl coinvolti.
Il Patto non è un atto formale ma un accordo fondato sulla libera adesione e sulla volontà condivisa di costruire politiche integrate per i giovani tra gli 11 e i 19 anni residenti nel territorio distrettuale. Ne fanno parte il Comune di Rimini, capofila della rete, il Comune di Bellaria Igea Marina, l'Unione dei Comuni Valmarecchia, l'Azienda Usl della Romagna – Distretto di Rimini, con i suoi dipartimenti di Salute mentale e dipendenze patologiche, Salute donna infanzia e adolescenza, e Igiene e sanità pubblica, oltre alle istituzioni scolastiche del primo e secondo ciclo di istruzione.
La rete si struttura su due livelli: un Tavolo di programmazione integrata con funzione strategica e gruppi di lavoro tematici con compiti operativi. Uno di questi, già avviato, è il Gruppo sugli sportelli d'ascolto scolastici, che si è riunito il 23 marzo e il 17 aprile e ha lavorato a una riforma complessiva di questi servizi, oggi gestiti in modo frammentato da ciascun istituto in modo autonomo, senza alcun coordinamento territoriale.
Il punto di partenza è stato il documento "Linee di indirizzo sugli spazi d'ascolto scolastici" pubblicato di recente dalla Regione Emilia-Romagna. Il Gruppo - composto dalle dirigenti scolastiche, dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini, dallo Spazio Giovani del Consultorio Ausl, e dal Comune di Rimini - ha deciso di affrontare il tema in modo condiviso, definendo standard comuni per accesso, figure professionali, monte ore e modalità operative.
Gli sportelli saranno affidati esclusivamente a psicologi ed il costo complessivo annuo è stimato in circa 150 mila euro: 90 mila a carico del Fondo del Piano finalizzato adolescenza e 60 mila dal Fondo Sociale Locale. L'obiettivo è avere gli psicologi operativi all'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, con gli sportelli attivi a partire da ottobre.
